sabato 4 settembre 2010

Semifreddo Duchessa












Oggi pomeriggio avevo intenzione di utilizzare una confezione di mascarpone che avevo in frigorifero, avevo anche dei savoiardi, il solito cacao che non manca mai........la cosa più logica da fare sarebbe stato preparare un classico Tiramisù!!!

Mmmmmm, volevo cambiare, fare qualcosa di diverso, così sul web ho trovato un semifreddo Duchessa diverso da quello che avevo sul mio "Manuale dei Dolci", prevedeva anche l'utilizzo dei savoiardi.

Allora cosa aspettare?? Mi metto subito al lavoro, ma quando arrivo a dover inzuppare i savoiardi nel caffè mi accorgo che qualcuno alla chetichella ne aveva fatti fuori una dozzina! Che fare? Non mi arrendo, i savoiardi mancanti li ho sostituiti con dei frollini, doveva essere semifreddo Duchessa e semifreddo Duchessa sarebbe stato!!

Tra l'altro domani e domenica ci sarà un cookraduno proprio nella provincia di Mantova a cui purtroppo non potrò partecipare, quindi una ricetta tipica di quelle parti (sembra abbia origine tra Mantova, Parma e Modena) mi farà rimpiangere meno di non esserci!
Ho letto che si chiama anche stracchino della Duchessa per la forma particolare che ricorda appunto quella dello stracchino e che fu una nobildonna ad inventare questa ricetta.

Per prima cosa ho foderato uno stampo da plumcake con della carta alluminio, mi è sembrata più adatta ad aderire della carta da forno.

Questi sono gli ingredienti:

250 gr di savoiardi ( che siano sufficienti a rivestire completamente lo stampo ed a chiudere anche sopra la farcitura)
300 gr di mascarpone
4 uova
80 gr di zucchero
30 gr di cacao amaro
40 gr di gocce di cioccolato (io ho usato del cioccolato a pezzetti)
40 gr di mandorle tagliate a lamelle
caffè zuccherato secondo i propri gusti per bagnare i savoiardi (nella ricetta originale è previsto anche del rum, ma ai miei ragazzi piace poco e quindi l'ho omesso)
cacao e lamelle di mandorle per decorare il semifreddo

Ho iniziato inzuppando i savoiardi con cui ho foderato lo stampo già rivestito di carta alluminio.
Ho montato a neve ferma le chiare con la metà dello zucchero, mentre con lo zucchero rimanente ho montato i rossi a cui poi ho aggiunto il mascarpone ottenendo una crema omogenea e per ultime, mescolando dal basso verso l'alto con un cucchiaio di legno, le chiare montate.
Ho quindi diviso questa crema in due parti: ad una ho aggiunto i pezzetti di cioccolato, all'altra invece il cacao e le mandorle a lamelle.
Nello stampo rivestito di savoiardi ho versato prima la crema scura quindi quella chiara ed ho chiuso il tutto con altri savoiardi bagnati nel caffè.
Ho coperto il semifreddo con altra carta alluminio e l'ho posto nel freezer per almeno 3 ore. Una volta pronto l'ho capovolto su un vassoio, spolverizzato con altro cacao amaro e decorato con mandorle a lamelle.
Viene tagliato a fette ancora congelato e lasciando che la porzione torni alla giusta temperatura nel piatto in cui è servito.

Perdonate la qualità delle foto ma mio figlio ha preso la digitale e pur di fotografare il passo passo ho usato la webcam del mio misero iBook. Se riesco a recuperarla prima che si mangino il semifreddo farò delle foto decenti, compresa quella della fetta!

P.S. La digitale ancora non ce l'ho ma vi inserisco ugualmente una foto (non artistica, in verità) per farvi vedere come si presenta all'interno.



Con l'occasione vi voglio presentare il primo Give away di Tamara blunotte (amica blogger nonchè cookina) per festeggiare i suoi 300 sostenitori. E' un gran bel traguardo per chi fa della cucina e delle torte decorate la propria passione. Tantissimi complimenti Tamara!

venerdì 3 settembre 2010

Bavarese allo yogurt al profumo di vaniglia e confettura di more




Aggiungi immagineMartedì scorso è stato il compleanno di mio cognato e dopo cena abbiamo voluto fargli gli auguri di persona per un brindisi ed una fetta di dolce insieme. Avrei voluto preparargli una torta decorata con pdz, magari a tema musicale, per lui che seppur ragioniere con metà esami di economia e commercio sostenuti, da sempre è musicista (come da tradizione nella loro famiglia) e non solo per passione come nel caso di mio marito. La chitarra classica ed il pianoforte da sempre sono la sua vita ed uno dei ricordi più lieti di mio suocero è proprio legato alla musica, quando lui alla fisarmonica, mio cognato al piano e mio marito alla chitarra accompagnavano zia Olga nelle canzoni della tradizione romana e napoletana.

Appena rientrata dalle vacanze non sono riuscita a preparare per tempo la decorazione per una torta, gliela farò con calma, ma per il suo compleanno un dolce non poteva mancare e così ho pensato di utilizzare la confettura di more che ho fatto in Umbria per accompagnare un bavarese allo yogurt (già, il bavarese, ho scoperto che è al maschile!!).
Avrebbe dovuto riposare un pò di più in frigorifero, ma vi assicuro che il sapore era ottimo.

Bavarese allo yogurt profumato alla vaniglia con confettura di more

Ingredienti:


250 gr yogurt intero
bacca di vaniglia bourbon
250 gr di panna fresca da montare
100 gr zucchero
3 fogli di gelatina Paneangeli
100 gr zucchero
confettura di more

Mettere a bagno in acqua fredda per 10 minuti la gelatina in fogli e farla sciogliere con 2 cucchiai di yogurt su fuoco a fiamma bassissima.
Aggiungere la gelatina sciolta al restante yogurt profumato con i semi di vaniglia insieme allo zucchero, mescolare molto bene ed amalgamare con delicatezza la panna che si è montata a parte.
Disporre metà composto in uno stampo da bavarese, versare alcune cucchiaiate di marmellata di more (quella più liquida) e poi l'altra metà del composto.
Porre in frigorifero per una notte intera (cosa che io non ho avuto il tempo di fare), capovolgere sul piatto da portata, guarnire ancora con la confettura più liquida di more e sul centro una cucchiaiata di quella più solida.
Come vi ho già detto il mio bavarese avrebbe dovuto stare in frigorifero un pò di più per rapprendersi meglio, ma il gusto era delicatissimo e squisito.