domenica 4 agosto 2013

Torta con lupo romanista.......ma gladiatore!






Dopo tanto eccomi nuovamente alle prese con una torta di compleanno.
Quando il festeggiato è tifoso di una squadra o ha comunque una passione sportiva il compito è sempre facilitato ma non volevo la solita torta e questa volta per un tifoso romanista non ho avuto dubbi: un lupetto romanista ma gladiatore!!

Ho preso spunto dal manifesto di una rassegna di fumetti che si è tenuta a Roma e così è nato il mio lupetto.

Il caldo di ieri è stato tremendo e più di una volta ho temuto che rovinasse tutto.
Appena alzata ho preparato la biondina, la crema pasticcera e quella al cioccolato, la bagna con la latte e maraschino. Tutto bene finché era ancora abbastanza fresco, i problemi sono iniziati quando la  temperatura si è fatta rovente.
La ganache al cioccolato bianco che doveva ricoprire la torta non voleva saperne di rassodarsi a temperatura ambiente e dopo averla stesa alla meglio sulla torta è stato necessario un passaggio di diverse ore in frigorifero. Sembrava sufficientemente asciutta da poterla levigare con le mani, ma appena fuori dal frigo si ammorbidiva tanto da non poterla toccare.
Ho quindi deciso di rivestirla ugualmente di mmf, anche se la ganache non era ancora perfettamente compattata, e di levigare con lo smoother sul mmf per rendere omogenea la ganache che era sotto.

Il risultato non è stato perfetto al 100% come avrei voluto ma con quella temperatura il ventilatore a soffitto ha potuto fare ben poco.
Spero che la torta comunque sia piaciuta al festeggiato, sia come sapore che come personaggio, a me quel gladiatore aveva ispirato subito tanta simpatia!!
Buon compleanno Massimiliano!!



lunedì 29 luglio 2013

La tradizionale britannica "Lemon curd"




Questo fine settimana i figli sono tutti fuori, chi al mare chi al lago, così prima che tornino portando montagne di panni da lavare ho approfittato per realizzare alcune ricette di dolci tipici del Regno Unito da unire alle altre dell'Abbecedario culinario europeo ospitato da Alex di "Food 4 thought".




Ho ancora diversi limoni non trattati regalati dal ragazzo di mia figlia e così ho pensato di utilizzarli per la lemon curd, la squisita crema al limone che i britannici adorano sugli scones o sul pane tostato, ma anche utilizzata per la lemon curd tart.

Per l'Abbecedario l'ha già realizzata Anima con i suoi ingredienti paleo, io invece realizzerò la versione classica.

Ingredienti:

  • 3 limoni non trattati
  • 1 cucchiaio di scorza grattugiata di limone
  • 200 gr di zucchero
  • 100 gr di burro
  • 4 uova
In una ciotola di alluminio versate il succo di limone, la scorza grattugiata, lo zucchero ed il burro a pezzetti.
Ponete la ciotola su un recipiente dove sobbolla dell'acqua, senza che il fondo della ciotola la tocchi.
Mescolate delicatamente con la frusta fino a che lo zucchero si sia completamente sciolto.



Fuori dal fuoco e quando lo sciroppo è diventato tiepido aggiungete le uova una per volta, sempre girando con le fruste.
Rimettete la ciotola sul recipiente con l'acqua che sobbolle e continuare a girare delicatamente fino a quando la crema non velerà un cucchiaio di legno.
Con 40 minuti di cottura la crema dovrebbe aver raggiunto la consistenza giusta.




Versare la crema ancora calda nei vasetti di vetro sterilizzati e, come per le confetture, tappate i vasetti e capovolgeteli fino a che non si saranno freddati. Man mano che la crema si raffredderà si addenserà ancora un pò.



I vasetti di lemon curd possono essere conservati al fresco per 3 mesi, ma una volta aperti conservarli in frigorifero.