Pagine

mercoledì 7 ottobre 2015

Warda au sirop de sucre dal Marocco


Questi dolcetti marocchini possono avere diversi nomi secondo la regione: warda au miel,  lsan tir au miel, bligha.
Sono tradizionalmente preparati per il Ramadan o per le grandi feste con ingredienti semplici ma arricchiti dal profumo delle spezie, fritti e poi immersi nel miele o in uno sciroppo di zucchero aromatizzato con acqua di fiori d'arancio.
Ho voluto preparare anche lo sciroppo di zucchero in cui immergerli perché credo che abbia un sapore particolare.




Ingredienti:

  • 250 gr di farina 00
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di semi d'anice in polvere
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/2 tappo di acqua di fiori d'arancio
  • 1 cucchiaino di lievito chimico
  • 2 cucchiai di burro fuso
  • 1/2 bicchiere d'acqua tiepida 
Per lo sciroppo di zucchero
  • 1 kg di zucchero semolato
  • 1/2 lt di acqua
  • 2 piccole stecche di cannella
  • 1/2 limone
  • 50 ml di acqua di fiori d'arancio 
Cominciamo appunto con la preparazione dello sciroppo mettendo nella pentola a pressione l'acqua con lo zucchero, mescoliamo bene perché cominci a sciogliersi, aggiungiamo le stecche di cannella ed il limone a pezzi, chiudiamo la pentola a pressione e mettiamo sul fornello a fiamma media fino a che non sibila la valvola. A questo punto abbassiamo la fiamma al minimo e facciamo cuocere per 30 minuti. 
A questo punto spegniamo sotto la pentola e quando possiamo aprirla aggiungiamo l'acqua di fiori d'arancio, la richiudiamo, rimettiamo sul fuoco altri 20 minuti prima a fuoco medio e poi basso quando comincia a sfiatare la valvola.
Facendo la prova su un piattino freddo lo sciroppo deve avere la consistenza del miele.
Verrà conservato in barattoli di vetro fino al momento dell'utilizzo.
Per il quantitativo di warda che ho realizzato io sono sufficienti 250 cl di sciroppo di zucchero.


Passiamo ora a preparare i warda.
Per prima cosa in una ciotola uniamo tutti gli ingredienti secchi e li mescoliamo per bene.



Vi uniamo quindi il burro fuso e con le mani lo amalgamiamo alle polveri.

Pian piano uniamo ora mezzo bicchiere di acqua tiepida a cui abbiamo mescolato l'acqua di fiori d'arancio, avendo cura di versarne poca per volta sulla mano con cui amalgamarla all'impasto fino ad ottenere un composto liscio e compatto.



A questo punto dividiamo l'impasto in tante palline grandi poco più di una noce e le spennelliamo di olio di semi. Le lasciamo riposare coperte con pellicola per circa 30 minuti.



Bagniamo bene di olio di semi anche il piano di lavoro (che non dovrà essere poroso) e con le mani umide anch'esse di olio di semi con i polpastrelli allarghiamo la prima pallina come una crèpe rendendola più sottile possibile.




La poniamo su una padella dal fondo spesso che avremo già fatto scaldare ed a fuoco basso la lasciamo pochi secondi per parte.
Non deve cuocere ma solo essere scottata altrimenti poi non riusciremo ad arrotolarla.



Dopo aver scottato tutte le crèpes, ne prendiamo una, la spennelliamo di burro fuso tranne un margine che, dopo averla arrotolata non troppo strettamente, bagneremo di un impasto liquido di farina ed acqua per evitare che si apra.








Quando abbiamo arrotolato tutte le crèpes le tagliamo in obliquo con le forbici formando dei rombi di circa 2 cm.



Mettiamo a scaldare una casseruola con l'olio di semi e vi tuffiamo i rombi facendoli dorare.



Li scoliamo su della carta assorbente e poi li immergiamo nello sciroppo di zucchero caldo dove li lasceremo per alcuni minuti.
Poi li facciamo scolare per bene, li posizioniamo sul piatto da portata e li cospargiamo di semi di sesamo appena tostati.




Sono deliziosi, croccanti ma avviluppati dallo sciroppo di zucchero aromatizzato e arricchiti dal sesamo tostato che dà ulteriore croccantezza e sapore.



Anche questa ricetta è destinata a Patrizia di "melagranata.it" che ospita la tappa marocchina dell'Abbecedario culinario mondiale.

Alla prossima! =^-^=

1 commento:

Patrizia ha detto...

mhhh devono essere belli appiccicosi :) Così sei costretta pure a leccarti le dita, letteralmente!!
Grazie Resy!

Posta un commento