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sabato 2 aprile 2016

Torta con semi di papavero e nocciole, confettura di frutti di bosco e glassa al cioccolato (Croazia)


Siamo giunti all'ultimo appuntamento con l'Abbecedario culinario mondiale, un viaggio di un anno e mezzo che ci ha portato in giro per il mondo a curiosare tra le abitudini gastronomiche di tanti paesi, spesso molto lontani da noi non solo geograficamente ma anche come gusti ed abitudini.
Non sempre è stato facile replicare certe ricette anche per gli ingredienti spesso difficili da reperire, ma non ci siamo mai arresi ed abbiamo cercato proprio le ricette più interessanti e caratteristiche di ogni paese.
Qualche tappa è stata più gettonata altre meno, qualcuno non sempre è riuscito a prendere l'aereo in tempo ed ha saltato qualche tappa, io sono riuscita a non perdermene neppure una e spero di poter creare un collage delle foto di tutte le ricette che ho realizzato.
Di questa splendida esperienza mi restano l'aver scoperto tanti modi diversi di cucinare, tanti nuovi ingredienti e cosa importantissima aver conosciuto (anche di persona proprio un anno e mezzo fa a Bologna nel nostro raduno) tante persone con cui ci siamo scambiati spesso opinioni, dubbi, consigli. 
Voglio ringraziare Aiù che è stata l'ideatrice di quest'avventura, la nostra meravigliosa #lacapa come la chiamiamo noi affettuosamente e la segretaria Marta che le è stata di supporto.
Se nella fotografia sono migliorata e come me altri del gruppo, dobbiamo ringraziare la mia cara amica Tamara che ci ha pazientemente seguiti durante quest'avventura dandoci consigli preziosi e quindi un grandissimo grazie anche a lei.

Eccomi quindi con quella che quasi sicuramente sarà l'ultima realizzazione per questa tappa, non poteva che essere un dolce ovviamente, una torta con semi di papavero e nocciole, farcita con confettura di frutti di bosco e con una golosa glassatura al cioccolato.

In Austria, Germania ed Ungheria i semi di papavero sono molto usati nella preparazione dei dolci ed in Croazia, che è influenzata molto dalla  cucina di questi paesi, ne troviamo parecchi tutti molto gustosi, a cominciare dallo strudel.
Questi piccolissimi semi sono una fonte di benessere che anche noi dovremmo utilizzare di più. 
Sono ricchi di antiossidanti, di acido oleico che abbassa il colesterolo cattivo ed aumenta quello buono,  di vitamine del gruppo B e di sali minerali benefici per la pressione sanguigna e nel controllare il battito cardiaco, insomma consumarli regolarmente darebbe una mano alla nostra salute.
Questa torta non è certo il modo più salutare per utilizzarli ma senza ombra di dubbio uno dei più gustosi. Si tratta di una torta sontuosa  ma adatta anche a chi soffre di celiachia perché l'impasto è privo di farina. Non stupitevi se non troverete tra gli ingredienti il lievito, la sofficità gli viene data dagli albumi montati a neve fermissima insieme allo zucchero, una meringa che farà in modo che l'impasto rimanga comunque leggero e soffice proprio come un pan di spagna.



Ingredienti: (per una tortiera da 18 cm)

Per la torta

  • 5 uova
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 30 gr di zucchero a velo
  • 200 gr di semi di papavero macinati
  • 100 gr di nocciole tostate macinate
  • 125 gr di burro a temperatura ambiente
  • la buccia grattugiata di 1 limone
  • 1 cucchiaio di rum (facoltativo)
Per la glassa 
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 4 cucchiai di latte 
  • 1 cucchiaio di olio di semi
Se invece preferite una glassatura che sia meno dolce fatela con 
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 80 ml di crema di latte
Per la decorazione 
  • alcuni pistacchi triturati grossolanamente

Per prima cosa macinate con un buon macina caffè sia i semi di papavero che le nocciole appena tostate in un padellino, mescolateli insieme in una ciotola e teneteli da parte.



Separate ora gli albumi dai tuorli tenendo da parte questi ultimi.

Montate con la frusta elettrica gli albumi unendovi pian piano lo zucchero semolato e continuando a montare ancora 5 minuti dopo aver unito tutto lo zucchero fino a formare una meringa lucida.


In un'altra ciotola montate con la frusta elettrica il burro a temperatura ambiente con lo zucchero a velo e quindi un tuorlo per volta. 



Quando tutti e 5 i tuorli sono stati incorporati al composto di burro e zucchero sempre con la frusta amalgamatevi anche la miscela di semi di papavero e nocciole.


A questo punto con un cucchiaio di legno sacrificate i primi due cucchiai di albumi montati a meringa per amalgamarli energicamente al composto in modo da renderlo più morbido e poi amalgamate il resto della meringa poco per volta mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontarla.


Versate il composto nella teglia il cui fondo avrete rivestito di carta da forno mentre le pareti saranno imburrate ed infarinate.
Livellatelo con una spatola delicatamente.


Fate cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 60 minuti.

Una volta cotta la base fatela raffreddare completamente quindi dividetela in due dischi e ricoprite il disco inferiore con 200 gr di confettura di frutti di bosco.
Ricomponete la torta e fatela riposare in frigorifero in un cerchio apribile.

Mentre la torta si assesta in frigorifero preparate la glassa unendo semplicemente in un pentolino su fiamma bassa il latte con lo zucchero, il cioccolato triturato e l'olio fino a che non sia tutto sciolto e ben amalgamato.

Quando la glassa comincia ad essere meno calda versatela sulla torta  posta su una gratella per ricoprirla e disponete sulla sommità dei pistacchi tritati come guarnizione. 


Se volete potrete anche sostituire la confettura di frutti di bosco con lamponi o mirtilli freschi fatti appassire in casseruola con un poco di zucchero.

Naturalmente anche questa ricetta è destinata a Francesca di "Ricette e vignette" che ha ospitato la tappa croata.

A presto!! =^-^=

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