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martedì 18 agosto 2015

Yam patties - le crocchette di patate della Papua Nuova Guinea



Da lunedì con la comitiva dell’Abbecedario culinario europeo siamo approdati in Papua Nuova Guinea, che è composta dalla parte orientale della Nuova Guinea, l’isola più grande al mondo dopo la Groenlandia, e da numerose isole che appartengono all'Arcipelago di Bismarck ed alle Isole Salomone. 
E' situata nell’emisfero australe a nord dell'Australia da cui dista appena un centinaio di chilometri. 
Attraverso i documentari di questo paese conoscevo solo le antichissime popolazioni  degli aborigeni, di cui si ignorava l’esistenza  fino alla seconda metà del secolo scorso. Tribù  che, come i nostri antenati dell’età della pietra, continuano a vivere  come cacciatori e raccoglitori nella fittissima foresta che ricopre in gran parte il paese.


Huli wigman delle Southern Highlands (foto da wikipedia di Nomadtales)

Mudman di Asaro nelle Eastern Highlands con la tipica maschera di argilla (foto da wikipedia di Jialiang Gao)

Stando a quello che affermano gli studiosi,  per salvaguardare il nostro pianeta ben presto dovremo riprendere le abitudini dei primi uomini, abbandonare l’allevamento di animali che necessitano di enormi quantità di acqua e cibo e tornare come gli aborigeni della Papua a cibarci di insetti: vermi del bambù, grilli, scorpioni, cavallette, come dimostrano le confezioni che si possono vedere ma non acquistare nel Future Food District o nell’ Exhibition Area di EXPO 2015 a Milano.

A parte le abitudini alimentari degli aborigeni della foresta, la cucina tradizionale locale si base comunque su ingredienti semplici, facilmente raccolti nella giungla o coltivati nei propri giardini: frutta tropicale, patate dolci, ortaggi vari,  farina ricavata dal cuore della palma di sagù per produrre pane e dolci, caffè e cacao.
La carne più consumata è quella di maiale, pollo ed agnello mentre sulla costa sono disponibili pesce fresco ed ottimi frutti di mare.

La prima ricetta che ho deciso di realizzare consiste in una sorta di crocchette che nella versione originale dovrebbero avere come ingrediente principale le patate dolci, ma poiché possono essere sostituite con patate comuni, taro, manioca o tapioca ho usato le comuni patate che qui in vacanza sono le sole che abbia trovato in commercio.

Ingredienti:

  • 3 tazze di patate cotte e ridotte in purea
  • 1 uovo
  • 2 cucchiaini di cipolla grattugiata
  • 2 cucchiaini di prezzemolo tritato
  • sale e pepe q.b.
  • farina con cui ripassare le crocchette
Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti tranne la farina.


Con l'impasto formare delle crocchette e ripassarle nella farina.


Far friggere in olio caldo e farle scolare su carta assorbente. 


Servirle accompagnate da insalata mista a pomodori, cipolla e cetriolo.


Sono veramente gustose e se realizzate in dimensioni più piccole possono costituire un gradevole finger food da utilizzare con l'aperitivo.

Ho trovato anche questa versione dolce dei tortini, realizzati con la patata dolce, lo zucchero e la cannella e cotti nel burro. Sicuramente sarà molto gradita ai bambini.



Questa ricetta è destinata ad Eloisa di "abc in cucina" che straordinariamente ospita la tappa in Papua Nuova Guinea dell'Abbecedario.

Alla prossima!! =^^=

1 commento:

Pinkopanino ha detto...

Non solo dolci allora!!! Queste crocchette sono da rifare...sembrano davvero semplici e saporite!!
A presto!!!

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