martedì 13 novembre 2018

Mele meringate in forno per il Menù Lib(e)ro (con amaretti e crema pasticciera)




Con il Menù Lib(e)ro siamo arrivati ad affrontare la frutta cercando delle ricette che la rendano protagonista e fino al 22 novembre prossimo sarò io la capo brigata che sostituisce in corsa Lynne del blog "Cafe Lynnilu".



Lasciate quindi come commenti a questo post i link delle vostre ricette, avete ancora tempo per preparare delle splendide ricettine.
Mi raccomando, la frutta dovrà essere la protagonista indiscussa del piatto.

Se vogliamo offrire durante un pranzo importante la frutta in modo più creativo rispetto alla solita macedonia possiamo utilizzarla come un dessert semplice ma molto gustoso.
Le mele, ad esempio, sono buone e preziose per la nostra salute e per renderle più accattivanti basta veramente poco.
Cercando la ricetta giusta ho rispolverato un libro che mi regalò Rosalba, la mia storica compagna di banco delle superiori, per il mio primo Natale da sposina. 
Si tratta del libro "Cucinando il giorno prima - A tavola con Anna Baslini" delle Edizioni Accademia.



Sono le mele meringate in forno, un dessert leggero ma davvero piacevole per accompagnare un fine pasto o da offrire anche il pomeriggio.




Ingredienti: (per 4 persone)

Per le mele da cuocere 

  • 4 - 5 mele renette o delizia
  • 1 limone non trattato
  • 4 - 5 cucchiai di zucchero (io ho usato zucchero di canna grezzo)
                           ***
Per la meringa
  • 2 albumi a temperatura ambiente
  • 100 gr di zucchero semolato

                           ***
Per la crema pasticciera (io ne ho fatta doppia dose)
  • 2 tuorli
  • 50 gr di zucchero semolato
  • 2 cucchiai rasi di farina 00
  • 1/4 di lt di latte
  • 1 scorza di limone non trattato (o scorza di arancia o vaniglia a piacere)
                           ***

  • 100 gr di amaretti sminuzzati grossolanamente
                           ***

Per guarnire
  • 25 gr di zucchero a velo
  • 50 gr di ciliegie candite (io ne ho usata una per porzione) 


Iniziate a preparare le mele sbucciandole e tagliandole a fette non troppo sottili, mettetele in una casseruola con lo zucchero, la scorza di limone e 1/2 bicchiere d'acqua. Fatele cuocere per 5 minuti, quindi scolate le mele e mettetele da parte.



Rimettete sul fuoco lo sciroppo fino a che non si è addensato, aggiungetevi nuovamente le mele e fatele cuocere altri 5 minuti.
Fatele raffreddare quindi trasferitele in una pirofila imburrata o come ho fatto io in stampini bassi monodose rivestiti con carta da forno per poter poi spostare facilmente il dessert in un piatto al momento di servirlo.



Preparate come al solito la crema pasticciera e fatela raffreddare in un recipiente coperta con della pellicola a contatto.




Ora passate alla preparazione della meringa montando a neve fermissima gli albumi che dovranno essere a temperatura ambiente, aggiungetevi quindi lo zucchero semolato mescolando dal basso verso
l'alto con un cucchiaio di legno fino a che non avrà un aspetto lucido ed omogeneo e formerà dei picchi rigidi. 
Questo indica la ricetta, ma io normalmente monto un po' gli albumi e poi aggiungo lentamente lo zucchero sempre con le fruste elettriche.

Riprendete gli stampini con le mele, sbriciolatevi sopra a mano gli amaretti, ricoprite con uno strato di crema pasticciera.



Ora versate la meringa in una sac à poche e create dei ciuffi sulla crema pasticciera (o versatela a cucchiaiate come dice la ricetta).
Spolverizzate lo zucchero a velo sulla meringa e fate cuocere in forno preriscaldato a 125°C per circa 20 minuti.



Se vi piace una meringa più colorita usate il cannello da cucina o passate i dessert sotto il grill per pochi minuti controllando che la meringa non si bruci.

Decorate i dessert con una ciliegina candita su ogni ciuffo o come ho fatto io mettendone solo una per monoporzione.



Le mele meringate dovrebbero essere servite calde ma a me piacciono anche a temperatura ambiente.

Come trasformare questo dessert in una torta vera e propria?
Basta utilizzare una base di frolla da cuocere in bianco per circa 12 minuti a 180°C, farcirla con le mele, gli amaretti e la crema, guarnire con la meringa e passare alcuni minuti sotto il grill. Decorate ugualmente con la ciliegia candida!! 

Aspetto le vostre ricette, alla prossima!! 


La brigata di cuochi che ha collaborato in cucina per la preparazione delle "fantasie di frutta" è composta da:

Elena           Frittelle di mele dell'Artusi

Cinzia          Tajine di frutti passiti con glassa

Lucia           Frittelle di mele piemontesi

Carla Emilia    Frutta al forno

martedì 6 novembre 2018

Torta di Chianciano



Sicuramente la fama di Chianciano e delle sue terme è ben nota, situata in Val di Chiana fa parte della provincia di Siena ed è a poca distanza dalla Val d'Orcia e dall'Umbria. 
Se doveste trovarvi nei pressi del lago Trasimeno in circa 40 minuti potreste raggiungerla, come abbiamo fatto noi. Prendendo la strada che da San Fatucchio passa per Gioiella e proseguendo attraverso una campagna che pian piano assume la classica connotazione collinare della Toscana con olivi e vitigni, vi ritrovereste a vedere dall'alto il lago di Chiusi. Oltre il confine tra Umbria e Toscana in pochi minuti si raggiunge Chianciano dove oltre le Terme potrete godervi a piedi l'antico borgo medievale e gustare la cucina tipica.
Tra le tante prelibatezze del posto tra i dolci è famosa la Torta Chianciano che nel 1948 inventò la Signora Jole della Pasticceria Marabissi. 
Si tratta di una torta costituita da un guscio di pasta frolla che racchiude strati di pan di spagna bagnati con liquore all'amaretto farciti con crema pasticcera.
Talmente apprezzata anche nei dintorni che la prima volta che ho conosciuto questa torta è successo a Città della Pieve in Umbria per il Palio dei Terzieri. 
Se avrete la fortuna di visitare Chianciano vi suggerisco di fare una tappa nella famosa pasticceria, ma se voleste assaporarne il gusto anche a casa vostra potete provare a seguire la mia ricetta, non è l'originale ma vi assicuro che è buonissima.
Ognuno di voi avrà le proprie ricette per la pasta frolla, il pan di spagna e la crema pasticcera, potete quindi realizzarle come siete abituati o seguire le mie indicazioni.




Ingredienti: (per una torta da circa 20-21 cm di diametro)

Per la crema pasticcera

  • 500 ml di latte
  • 4 tuorli d'uovo
  • 120 gr di zucchero semolato
  • 60 gr di amido di mais
  • semi di mezza bacca di vaniglia
  • scorza di limone non trattato

Per la pasta frolla
  • 350 gr di farina 00
  • 2 uova intere
  • 150 gr di burro
  • 150 gr di zucchero semolato
  • una punta di cucchiaino di lievito in polvere
  • una grattugiata di scorza di arancia e limone
  • un pizzico di sale

Per il pan di spagna (ricetta di Sal De Riso)
  • 2 tuorli
  • 5 uova intere
  • 140 gr di zucchero
  • 70 gr di farina 00
  • 70 gr di fecola di patate
  • semi di una bacca di vaniglia
  • scorza grattugiata di 1 limone non trattato
Per la bagna alcolica
  • 50% di liquore all'amaretto 
  • 50% di acqua
Per spennellare il dolce
  • un tuorlo d'uovo mescolato ad un goccio di latte

Dopo aver preparato il pan di spagna ed averlo fatto raffreddare, la crema pasticcera ed averla fatta raffreddare in un recipiente con pellicola a contatto per non far formare la pellicina preparate la frolla e dividetela in due parti, una da 1/3 e l'altra da 2/3 dell'impasto. Ogni parte di frolla schiacciatela leggermente ed avvolta in pellicola fatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Tagliate il pan di spagna a fette di 2 cm di spessore.
Riprendete la frolla di quantità minore e stendetela tra 2 fogli di carta da forno formando un disco di circa 21 cm di diametro e così tra i due fogli fatela cuocere su una teglia in forno a 180°C per 15 minuti. Lasciatela quindi raffreddare.


Quando sarà fredda spalmateci un po' di crema pasticcera, lasciando libera la circonferenza per circa 1 cm.
Disponete quindi un primo strato di fette di pan di spagna, imbibitele con la bagna, spalmatevi della crema pasticcera e continuate così formando 3 strati di pan di spagna bagnati e ricoperti di crema pasticcera cercando di formare una cupola che ricoprirete interamente di crema.
Rivestite quindi con l'altra frolla che avrete steso e fatela ben aderire alla base.

Dopo aver eliminato l'eccesso di pasta intorno alla base spennellate la frolla con il tuorlo misto ad un cucchiaio di latte.
Quindi con un tarocco dentellato formare sulla superficie i disegni tipici della torta di Chianciano, mettete una mezz'ora in frigorifero perché la frolla si raffreddi e mantenga meglio la forma in cottura.


Disponete la torta con l'aiuto della carta da forno su una teglia e fate cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti, passandolo poi sotto il grill giusto il tempo di far colorire un po' la superficie.
Una volta raffreddata conservatela in frigorifero fino al momento di servirla, cospargendola a piacere con dello zucchero a velo.



Se volete una torta adatta anche ai bambini potete sostituire la bagna alcolica con una fatta di sciroppo di acqua e zucchero aromatizzata alla mandorla.
=^-^=