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mercoledì 4 febbraio 2015

Coxinhas de frango - il cibo di strada brasiliano


E se fossimo in Brasile con tutta la combriccola dell'Abbecedario culinario mondiale per goderci lo spettacolo unico delle scuole di samba che sfilano per il Carnevale, e se durante la visita ad una delle città avessimo voglia di un salgadinhos, uno di quegli snack salati che rappresentano il cibo di strada brasiliano?
Avremmo solo l'imbarazzo della scelta, ma se tra i vari salgadinhos ci trovassimo davanti degli arancini?? Beh basterebbe addentarne uno per capire che degli arancini hanno solo l'aspetto. Sono le coxinhas (dal portoghese coxa che vuol dire coscia), delle crocchette che possono contenere pollo ma anche verdure come patate, piselli o funghi e possono essere arricchite con formaggio cremoso.
Ma torniamo con i piedi per terra.
Ok, in Brasile ci siamo solo in modo virtuale, non stiamo passeggiando allegramente per una delle sue città ma le coxinhas possiamo provare a cucinarcele da soli.
Così accompagnata dalla musica brasiliana consigliata da Rosa Maria ho preparato la versione più tradizionale di questi stuzzichini, le coxinhas de frango cioè le crocchette di pollo.

Ingredienti (per 16 coxinhas):

Per il ripieno di pollo

  • 300 gr di petto di pollo
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 foglia d'alloro
  • 2 spicchio d'aglio
  • sale e pepe
Per la pasta 
  • 400 ml di brodo di pollo (ricavato dalla cottura del petto)
  • 125 ml di latte
  • 50 gr di burro
  • 250 gr di farina
  • 1 tuorlo d'uovo
  • sale q.b.
Per la pastella  (che può essere sostituita anche da 2 uova battute)
  • 60 gr di farina
  • 100 ml di latte
Per l'impanatura
  • pangrattato
Iniziamo a preparare il ripieno. Tagliamo il petto di pollo a pezzi,
lo mettiamo in una casseruola con mezza cipolla, la carota a rondelle, la foglia d'alloro ed uno spicchio d'aglio. Saliamo e copriamo con 1/2 litro d'acqua, facciamo quindi cuocere il petto e una volta cotto lo sfilacciamo, tenendo da parte il brodo e la carota ed il sedano cotti.
In una padella facciamo rosolare con un pò d'olio l'altra metà di cipolla e l'altro spicchio d'aglio tritati finemente, aggiungiamo i 2 cucchiai di salsa di pomodoro, regoliamo di sale e pepe e vi aggiungiamo il pollo sfilacciato, la carota ed il sedano, facciamo insaporire il tutto qualche minuto,aggiungiamo anche il prezzemolo e lasciamo da parte.


Prepariamo ora l'impasto che avvolgerà il pollo. 
In un tegame dal fondo spesso facciamo sciogliere il burro, aggiungiamo il brodo, il latte, il sale e portiamo ad ebollizione.
Versiamo tutta la farina e mescoliamo energicamente con un cucchiaio di legno fino a che l'impasto non diventa compatto e si stacca dalle pareti del tegame. Togliamo dal fuoco e appena stiepidito aggiungiamo il rosso d'uovo amalgamandolo perfettamente con il cucchiaio di legno e lasciamo raffreddare.




Nel frattempo prepariamo la pastella con il latte e la farina, ma potremmo anche sostituirla con 2 uova battute.



Ora riprendiamo l'impasto ormai freddo, lo suddividiamo in palline da circa 50 gr ciascuna, ogni pallina la schiacciamo leggermente con le dita e poggiandola sul palmo della mano vi adagiamo circa 1 cucchiaino e mezzo di ripieno.



Richiudiamo i lembi dell'impasto dando la tipica forma a goccia.



Passiamo quindi le coxinhas nella pastella e poi nel pangrattato.




Friggiamo in olio profondo fino a doratura, scoliamo su carta assorbente e serviamo calde.




Il disco d'impasto con cui avvolgeremo il ripieno possiamo farlo anche più sottile, io questa prima volta non ho voluto rischiare. 

Nell'impasto per il ripieno volendo possiamo aggiungere del formaggio cremoso.

In ogni caso sono veramente deliziose!!

P.S. Ho dimenticato di dirvi che esiste anche la versione dolce delle coxinhas, per gli amanti del cioccolato c'è infatti la coxinha de brigadeiro, con un impasto dolce e come ripieno uno squisito bonbon brigadeiro, roba da leccarsi i baffi!!  QUI trovate la ricetta ed il video per realizzarle!!



Anche questa ricetta brasiliana è destinata al blog "Torte e dintorni" di Rosa Maria che ci ospita nella tappa brasiliana dell'Abbecedario culinario mondiale.

A presto!! 

giovedì 29 gennaio 2015

Pastel de queijo, de carne moida, de queijo e presunto, sabor pizza - il cibo di strada in Brasile


Chi mi conosce anche solo un pò ormai sa che adoro il cibo di strada
e che penso sia il modo migliore per conoscere un paese.
E' un concentrato di storia perché ci racconta se è stato portato da lontano attraverso il contatto con altri popoli, di geografia perché i prodotti con cui viene preparato normalmente sono di produzione locale, ma soprattutto ci racconta i gusti ed il carattere della popolazione che lo mangia.
E nel cibo di strada brasiliano, anche se non ricchissimo come quello di altri paesi, ci sono il colore, il sapore, l'allegria e la solarità del suo popolo.
  
Questo fagottino di pasta fritto è un tipico cibo di strada brasiliano, uno snack salato (salgado) venduto nei chioschi per la strada o in negozietti chiamati "pastelarias".

Può avere vari ripieni: carne macinata, pollo, mozzarella, formaggio cremoso (il catupiry, inventato da una coppia di immigrati italiani), gamberetti, baccalà o formaggio e manioca. Ultimamente va di moda anche il gusto pizza, ma è possibile avere anche un ripieno vegetariano. Possono avere diverse forme e dimensioni, piccoli utilizzati come antipasto o grandi anche 30 cm che possono costituire un pasto vero e proprio.

Ne esiste anche la variante dolce con goiabada e queijo de minas o con banana e cannella o con cioccolato.

Non è chiara la loro origine. Potrebbero avere come antenati i samosas indiani portati dai portoghesi, oppure i wonton cinesi rivisitati e venduti dagli immigrati giapponesi nei mercati settimanali brasiliani. C'è anche chi rivendica origini italiane per questi fagottini che in effetti ricordano i nostri "calzoni".

Quale che sia la loro origine posso dire che sono leggerissimi, non assorbono affatto l'olio della frittura e fra i tanti ripieni sicuramente troveremo quello da usare che più ci piace.

Ingredienti:

Per la pasta 

  • 250 gr di farina
  • 118 ml di acqua calda
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai d'olio
  • 1 cucchiaino da tè di sale
  • 1/2 cucchiaio di rum bianco
  • 1 cucchiaino da tè di lievito istantaneo per torte salate

Per il ripieno del pastel

- de queijo
  • mozzarella
  • origano
- de carne moída
  • carne bovina macinata
  • cipolla e aglio
  • prezzemolo ed erba cipollina
  • olive denocciolate
  • burro
  • uova sode
- de queijo e presunto
  • mozzarella
  • prosciutto cotto
  • pomodori (facoltativi)
  • origano
- sabor pizza 
  • mozzarella
  • pomodori
  • olive
  • origano 
  • olio d'oliva
  • sale e pepe
Iniziamo a preparare la pasta amalgamando bene tutti gli ingredienti e se dovesse risultare troppo morbida aggiungere un pochino di farina in più, formare una palla e lasciare riposare coperta 
per 30 minuti.





PREPARIAMO I RIPIENI.
                
Per il "pastel de queijo" tritiamo la mozzarella e la condiamo con l'origano. 

Per il "pastel de queijo e presunto" tritiamo la mozzarella ed il prosciutto cotto, aggiungiamo qualche pezzetto di pomodoro e condiamo con origano.

Per il "pastel sabor pizza" mescoliamo mozzarella e pomodoro a cubetti con olive ed origano, condiamo con un goccio d'olio, sale e pepe.

Per il "pastel de carne moída" in un pò di burro facciamo rosolare cipolla ed aglio, aggiungiamo la carne macinata, saliamo pepiamo e facciamo cuocere 10 minuti. Aggiungiamo erba cipollina, olive tritate e uova sode sminuzzate.

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Riprendiamo la pasta e sul piano di lavoro infarinato la stendiamo con il mattarello più sottile possibile.
Tagliamo la pasta nella forma che desideriamo, rettangolo o cerchio, bagniamo i bordi con un pò d'acqua.


Disponiamo un cucchiaino di ripieno e richiudiamo bene con i rebbi della forchetta o con l'apposito stampino.







Friggiamo in olio caldo girando in continuazione i pastéis per evitare che si gonfino troppo sul lato non immerso nell'olio e si spacchino.


Facciamo scolare su un foglio di carta assorbente e serviamo caldi.




Sono deliziosi, leggeri ed asciutti, se ne possono mangiare in quantità. 

Io ho provato solo 4 ripieni, a voi provare anche gli altri, magari con tutte verdure ed anche quelli dolci.



Questa ricetta è destinata alla raccolta dell'Abbecedario culinario mondiale  che per il Brasile è ospitata da Rosa Maria di "Torte e dintorni".