sabato 12 febbraio 2011

Castagnole ripiene di crema pasticcera



Fino all'8 marzo possiamo sbizzarrirci con i dolci carnevaleschi ed allora questa volta ho voluto preparare delle castagnole ripiene di crema pasticcera.
Quelle che vendono nelle pasticcerie mi piacevano come idea, ma le trovavo sempre troppo intrise di olio e la crema aveva quasi sempre un sapore, come dire, non schietto!!
Allora ho sbirciato nel mio "Manuale dei dolci" della Cucina Italiana ed ho trovato la ricetta di una pasta da choux che andava proprio bene.

La pasta da choux per intenderci è quella che viene utilizzata per i bignè, io ho soltanto aggiunto un pò di zucchero.
I ciuffetti di impasto li ho fritti anziché cuocerli al forno e li ho riempiti di squisita crema pasticcera.






Ingredienti per le castagnole (o mini-bignè):

150 gr di farina 00
100 gr di burro
30 gr di zucchero
un pizzico di sale
250 gr di acqua
4 uova intere

Mettete sul fuoco una casseruola in acciaio inossidabile con l'acqua, il burro, lo zucchero ed il sale. Lasciate che il liquido giunga ad ebollizione, quindi togliete il recipiente dal fuoco ed in un solo colpo versatevi tutta la farina setacciata mescolando energicamente perché non si formino grumi.



Quando l'impasto è liscio ed omogeneo rimettete la casseruola sul fuoco e continuate a mescolare fino a quando la pasta farà sul fondo un leggero rumore come se friggesse.

Lasciatela intiepidire e solo allora versatevi un uovo battuto appena con una forchetta, continuare a mescolare fino ad avere nuovamente un composto elastico ed omogeneo. Solo allora versatevi il secondo uovo e proseguite così, senza aggiungere l'uovo successivo fino a che il precedente non è stato completamente assorbito dall'impasto, fino ad aver incorporato tutte le uova e ad aver ottenuto una pasta che se sollevata formerà come un nastro.



A questo punto mettete sul fuoco una casseruola dove l'olio (io ho usato olio evo) sarà ben profondo. Aspettate che sia caldo facendo la prova con lo stecchino di legno (dovrà formare delle bollicine continue) e aiutandovi con due cucchiaini versate metà cucchiaino d'impasto nell'olio.



Versate pochi cucchiaini d'impasto per volta, le castagnole debbono avere sufficiente spazio per cuocersi, se non saranno troppo vicine le une alle altre e tanto olio da non toccare il fondo della casseruola avranno modo di girarsi da sole man a mano che gonfieranno. Tenete presente che quando avranno finito di gonfiarsi (lasciando l'interno completamente vuoto)avranno una dimensione 5 volte maggiore dell'impasto iniziale. Con un cucchiaino scarso d'impasto otterrete castagnole da 4 - 5 cm di diametro. Ponetele ad asciugarsi su carta da cucina, quindi con una sac à poche munita di beccuccio stretto e lungo o con una siringa farciteli con la crema pasticcera (io ho usato 4 dosi della crema indicata nella ricetta delle "bombe alla
crema") e spolverizzatele di zucchero a velo setacciato.



Credetemi, ogni castagnola è un boccone, ed ogni boccone è una vera goduria!!


P.S. Con lo stesso identico procedimento, ma facendo dei bignè di dimensioni maggiori, potete preparare i nostri favolosi bignè di San Giuseppe, e per chi badasse alle calorie o non potesse mangiare fritti, le stesse ricette si possono realizzare cuocendo in forno le castagnole ed i bignè.

12 commenti:

Gianni ha detto...

Pure io non amo molto quelle di pasticceria e per questo me le faccio!!! Bravissima, baci

Angela ha detto...

mmmmmm goduriose... bellissima quella crema che cola ^_^

Rebecca ha detto...

ciao carissima, appena letto il tuo messaggio sono subito corsa a vedere Simba!! è dolcissimo!!!
e poi mi sono imbattuta in questa ricetta golosissima!!! complimenti!
baci!!

Anonimo ha detto...

Ciao carissima a me tutto ok per l'impasto...Ma ciò che si è rivelato un rebus è stata la cottura Non ho capito perché si cuocevano subito e non crescevano come è descritto nella ricetta... Rimanevano piene dell'impasto crudo mentre fuori venivano belle colorate...
Ci sono rimasto malissimo...

resy ha detto...

Ciao caro anonimo, ti credo che ci sei rimasto malissimo. Debbo confessarti che anch'io parecchi anni fa quando provai per la prima volta a fare i bignè al forno rimasi male quando anziché avere dei bignè mi ritrovai con delle frittelle. Il segreto della pasta da choux sta nell'amalgamare, quando il primo composto è tiepido, un uovo alla volta e non aggiungere il successivo fino a che il precedente non è stato incorporato alla perfezione nell'impasto. Ti assicuro che se fatto a regola d'arte l'impasto quando si cuoce, fritto o al forno, rimane vuoto al centro. Riprova, io dico sempre che chi la dura la vince e fammi sapere!!

Anonimo ha detto...

le ho fatte come nella tua descrizione! sono uscite perfette!!!
lilly

resy ha detto...

Lilly sono contentissima, buon Carnevale !!!!!! ;-)

la stramba ha detto...

ciao! complimenti per la ricetta! a che temperatura vanno messe al forno le castagnole? per quanti minuti?
grazie!

resy ha detto...

@ la stramba
Ciao, le castagnole sono fritte e non cotte al forno, leggi attentamente la ricetta ed avrai ogni chiarimento! a presto

Totam ha detto...

Ci diresti x quanto tempo vanno cotte in forno e a quanti gradi?
Hai detto che si possono fare anche in forno, ma non hai dato indicazioni al riguardo. ... dicci dicci! :D

resy ha detto...

@Totam
Certo Totam,con piacere. In forno preriscaldato non ventilato a 200° per 12-14 minuti, allo scadere del tempo controllali perché ogni forno funziona a suo modo, debbono essere dorati e belli gonfi.
E' lo stesso procedimento con cui si cuociono i gusci vuoti per i bigné. Fammi sapere come ti verranno, ciao!!

Totam ha detto...

Grazie! ^^ Certo, ti faccio sapere appena le provo!! ;)

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