sabato 5 luglio 2014

Kruszaniec alla confettura, l'ultima ricetta dell'Abbecedario europeo per salutare la Polonia


Dopo un anno e mezzo dall'inizio di questa splendida avventura con l'Abbecedario culinario della Comunità europea siamo giunti al termine del viaggio.



E' stata una bellissima esperienza che mi ha dato modo di conoscere meglio tanti paesi scoprendo le loro bellezze, le loro abitudini e tradizioni e tante nuove ricette, in particolare di pasticceria che è la mia passione. 
Sebbene il tempo sia sempre stato poco per poter realizzare tutte le ricette che mi piacevano mi sono ripromessa di farlo con calma, c'è tanto da scoprire ed imparare ancora nel nostro vecchio continente.
Un grazie particolare va ad Aiù che ha reso possibile tutto ciò ma anche a tutti coloro che hanno partecipato a questo viaggio virtuale, sia agli ambasciatori che hanno ospitato le varie tappe (tra cui ho avuto l'onore di essere) sia ai tantissimi che hanno dato il loro contributo con le proprie ricette.
Da parte mia con quest'ultimo contributo per la Polonia, ospitata da Anna di "Cucina precaria",  sono giunta a quota 133 ricette per l'Abbecedario culinario europeo, una cifra di cui sono molto soddisfatta.
Il dolce che ho voluto realizzare è il Kruszaniec z dżemem con confettura ma può essere anche con frutta (Kruszaniec z owocami).



Ingredienti:  (per una teglia da 20 x 24 cm)

Per la  frolla

  • 500 gr di farina 00
  • 120 gr di zucchero
  • 250 gr di burro
  • 4 tuorli
  • 3 cucchiaini di lievito per dolci
  • 3 cucchiai abbondanti di panna acida ( panna con un cucchiaino di succo di limone)
  • 3 cucchiaini di cacao amaro in polvere da aggiungere ad 1/3 della frolla che si ottiene
Per la meringa
  • 4 albumi
  • 1 bicchiere di zucchero 
Confettura a piacere  circa 250 gr (io ho usato quella di mirtilli)

Prepariamo innanzitutto la frolla formando un composto sabbioso amalgamando il burro freddo a pezzetti alla farina mista allo zucchero ed al lievito con la punta delle dita.




Vi uniamo quindi rapidamente i tuorli e la panna acida, lavoriamo l'impasto per formarne un panetto che divideremo in 3 parti uguali. Ad una di queste parti uniamo il cacao ed amalgamiamo.




Una prima parte di frolla bianca la stendiamo nella teglia foderata di carta da forno e la mettiamo in frigorifero, mentre le altre due parti di frolla le avvolgiamo nella pellicola e le mettiamo nel freezer.


Ora prepariamo la meringa battendo gli albumi con lo zucchero usando le fruste elettriche.Di questo passaggio non ho fatto le foto ma basterà ottenere una bella meringa soda.

Ora riprendiamo la teglia, cospargiamo la frolla di confettura, poi sopra alla confettura cospargiamo la frolla al cacao grattandola con una grattugia a fori a goccia.




Versiamo sopra la meringa livellandola con un cucchiaio e quindi grattugiamo sopra l'altro panetto di frolla bianca.





Mettiamo a cuocere 50 minuti nel forno già caldo a 180°.


Tagliate a quadrotti ed il kruszaniec alla confettura è servito.




Se in casa avete solo gli ingredienti per fare una crostata e debbono arrivare a breve ospiti inattesi vi consiglio di farla, la sua esecuzione è anche più rapida di quella di una banale crostata ma assolutamente più bella e buonissima.
Con queste dosi è dolce al punto giusto senza esserlo troppo e non la trovate veramente coreografica, anche ad accompagnare un tè pomeridiano?



E con questa ricetta n° 133 saluto l'Abbecedario culinario europeo, spero vi sia piaciuto scoprire tante nuove ricette anche molto lontane dai nostri gusti abituali. 
Ma chissà se presto non inizieremo un nuovo viaggio? Voi tenete i bagagli sempre pronti, vi abbraccio ed alla prossima. ^-^
PS: Un abbraccio particolarmente affettuoso ad Aiù ed un bacione smackkkkkkkkkkkk

giovedì 3 luglio 2014

Wadowicka kremówka papieska - la torta alla crema del Papa di Wadowice dalla Polonia


Ancora un dolce polacco per l'Abbecedario culinario europeo ospitato per questa tappa finale da Anna di "Cucina precaria".



Tra i dolci più famosi della Polonia non poteva mancare la Wadowicka kremówka papieska, la torta  alla crema del Papa di Wadowice.
Wadowice, dove nacque San Giovanni Paolo II il 18 maggio 1920 è nel sud della Polonia, a circa 50 km da Cracovia.

Casa natale di San Giovanni Paolo II a Wadowice (foto da wikipedia di Gaj777)
Veduta aerea di Wadowice (foto da wikipedia)
Come raccontò nel 1999 lo stesso allora Papa Giovanni Paolo II durante una visita alla sua città natale queste erano le sue paste preferite e subito dopo la maturità lui e gli amici scommisero a chi riusciva a mangiarne di più, ma benchè il Santo Padre ne avesse mangiate 18 non riuscì a vincere.

Per una romana che lo ha avuto per tanti anni come concittadino, che ha avuto la fortuna di vederlo quando fece visita alla propria parrocchia 29 anni fa e che è stata battezzata all'ombra del "Cuppolone" (come i romani chiamano confidenzialmente la Basilica di San Pietro) realizzare questo dolce era quasi un obbligo!! 

In alcune ricette polacche tra i due strati di pasta sfoglia c'è uno strato di crema sormontato da uno strato di panna, come nelle paste alla crema di Bled che avevo realizzato ad ottobre scorso per la tappa della Slovenia e proprio per questo ho scelto una ricetta che invece prevedesse solo uno strato di crema a cui amalgamare della panna montata proprio per non fare delle paste molto simili.
In altre zone della Polonia lo stesso dolce è chiamato napoleonka perché ricorda il millefoglie francese, noto anche 
come "Napoleone", che però è costituito da 3 strati di pasta sfoglia con un ripieno di crema pasticcera o panna o confettura.
Se alla pasta sfoglia viene invece sostituita una pasta simile alla pasta bignè ma con l'aggiunta del lievito per dolci si ottiene la Karpatka, quella che dicono sia una versione contadina e meno raffinata dello stesso dolce.

Ingredienti: 

  • 2 fogli di pasta sfoglia da 24 x 42 cm
Per il ripieno
  • 1 lt di latte
  • 50 gr di burro
  • 4 tuorli d'uovo 
  • 2 uova intere
  • 200 gr di zucchero
  • 2 cucchiaini di zucchero vanigliato
  • 120 gr di farina 
  • 70 gr di maizena
  • 1 cucchiaio di rum
  • 200 ml di panna fresca
Per prima cosa cuociamo i due strati di pasta sfoglia. Mentre viene fatto scaldare il forno a 220° disponiamo le due sfoglie con carta da forno su due teglie, le bucherelliamo accuratamente con i rebbi di una forchetta perché non si gonfino durante la cottura e quindi li facciamo cuocere 15 minuti a 220° ma senza farli colorire.
Una volta cotti li lasciamo raffreddare.




Prepariamo poi la crema. In un tegame dal fondo spesso mettiamo a scaldare 2/3 del litro di latte insieme allo zucchero, il burro, lo zucchero vanigliato fino a che non sia tutto ben sciolto nel latte.



In una ciotola mescoliamo con la frusta perché non si formino grumi i tuorli, le uova intere, la farina e la maizena passate al setaccio e vi aggiungiamo il latte avanzato (1/3 di lt), quindi versiamo questo composto nel latte caldo e sempre con l'aiuto della frusta mescoliamo finché non raggiunge la giusta consistenza.



Togliamo la crema dal fuoco e quando si è intiepidita vi aggiungiamo il rum e la panna che prima abbiamo montato.



Versiamo la crema alleggerita con la panna sopra al primo strato di pasta sfoglia posizionata in una teglia (possibilmente a misura) rivestita di pellicola, livelliamo bene il tutto e posizioniamo sopra la seconda sfoglia.




Ripieghiamo la pellicola sopra la sfoglia e posizioniamo sopra dei pesi per compattare bene.



Mettiamo quindi in frigorifero per almeno 12 ore.
Poco prima di servire tagliamo a quadrotti con un coltello seghettato e cospargiamo di abbondante zucchero a velo.



Beh cosa dire?? Che San Giovanni Paolo II aveva ragione, queste paste sono veramente delicate e se ne potrebbero mangiare molte senza problemi!!



Se vorrete realizzarle più alte per dei super-golosoni basterà che le dimensioni dei due strati di pasta sfoglia siano minori e con la stessa quantità di crema otterrete delle paste altissime, anche se i 4 cm di altezza delle mie erano già perfetti.

Per chiudere un pranzo od una cena potrete renderle più preziose servendole accompagnate da frutta fresca come fragole o mirtilli, o decorate con della salsa al cioccolato, saranno sicuramente apprezzate dagli ospiti! ^-^