domenica 6 febbraio 2011

Bombe alla crema!



Continua la carrellata di dolci tipici del carnevale ed a Roma le bombe alla crema sono un cult!!
A differenza dei krapfen che mi ha insegnato mia zia Lina, la zia viennese, queste non contengono uova e sono tagliate con il coppapasta.

Zia Lina formava delle palline d'impasto che venivano farcite rigorosamente con confettura e si chiudevano come per chiudere un fagotto, tirando i lembi della pasta ed unendoli al centro, poi si capovolgevano su un canovaccio per farli lievitare e nella stessa posizione si immergevano nell'olio caldo.
Assumevano una forma molto rotonda ma spesso, se la confettura non era esattamente al centro dell'impasto, si avevano delle difficoltà nel girarle durante la cottura tendendo a capovolgersi per il peso del ripieno.


Questa ricetta l'ha ripetuta più volte Anna Moroni a "La prova del cuoco", essendo diventata ormai un classico ed una loro caratteristica è la leggerezza.


Ingredienti per ottenere circa 28 bombe (con coppapasta da 8 cm)

250 gr di farina 00
250 gr di farina Manitoba
100 gr di zucchero semolato
80 gr di burro a temperatura ambiente
25 gr di lievito di birra
125 gr di acqua tiepida
125 gr di latte
la buccia grattugiata di 1 limone
un pizzico di sale


Far sciogliere in una ciotola con l'acqua tiepida il lievito di birra, aggiungere la metà dello zucchero previsto quindi 50 gr, 100 gr di farina (presa dai 500 gr delle due farine mescolate insieme) e per ultimo il pizzico di sale.
Coprite la ciotola con la pellicola e lasciar riposare il lievitino così ottenuto per 2 ore al riparo da correnti d'aria.


Passate le 2 ore in cui il lievitino sarà raddoppiato unirlo in una ciotola più grande con la restante farina, il latte tiepido, la scorza grattugiata del limone, i restanti 50 gr di zucchero ed il burro a temperatura ambiente.
Lavorare bene l'impasto fino a renderlo compatto e liscio e farlo lievitare altre 2 ore coprendo la ciotola con pellicola.




Stendere l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinato usando il mattarello.
Un consiglio, più sottile stendete l'impasto più gonfie e vuote all'interno verranno le bombe, se invece le volete con più mollica stendetelo un pò più erto.





Con il coppapasta tagliare dei cerchi (i ritagli potete friggerli così oppure rimpastarli nuovamente, farli lievitare un'altra ora e ricavarne altre bombe), lasciarli sulla spianatoia leggermente infarinata coperti con un canovaccio a lievitare ancora 1 ora.
Farli friggere in olio profondo e caldo, specialmente se avrete steso l'impasto sottile vedrete che gonfieranno subito, voltateli per farli colorire anche dall'altra parte e con pochi secondi sono pronte le vostre bombe.
Passatele subito nello zucchero semolato, poco per volta perchè una volta inumidito dall'olio tenderà a non attaccarsi più alle bombe.

Lasciate raffreddare e con una sac à poche farcitele con la crema pasticcera di cui vi dò gli ingredienti.

Ingredienti per la crema pasticcera:

500 gr di latte
4 tuorli
75 gr di zucchero
20 gr di farina
20 gr di amido di frumento
odore di vaniglia
buccia di limone da togliere una volta addensata la crema



Ecco le mie bombe alla crema su cui all'ultimo ho spolverizzato un poco di zucchero a velo solo per "incipriarle" un pò!!

Dite la verità, non sono invitanti? ;-)


5 commenti:

Gianni ha detto...

Invitanti????? Darei un morso al video!!!!!!! Bravissima tu e la zia Lina!!! Baci Gianni

littledesserts ha detto...

buonissimi... anch'io faccio sempre questa ricetta... l'ho copiata in una delle prime edizioni de LA PROVA DEL CUOCO.... vengono sempre bene

chiara ha detto...

sono invitantissimeeeeee!!!!!!!
ne posso ordinare una montagna!?
complimentissimi sono davvero irresistibili!
stanotte me le sogno!

Ramona ha detto...

Finalmente un nuovo contest! Farina, lievito e fantasia in collaborazione con Emile Henry ha organizzato uno straordinario contest “Frutta in pentola”, dove la protagonista indiscussa è proprio la frutta, sia fresca che secca. I premi? Beh ti invito a sbirciare nel blog, ti aspetto http://farinalievitoefantasia.blogspot.com/2011/02/contest-frutta-in-pentola.html

Jose Ramon Santana Vazquez ha detto...

...traigo
sangre
de
la
tarde
herida
en
la
mano
y
una
vela
de
mi
corazón
para
invitarte
y
darte
este
alma
que
viene
para
compartir
contigo
tu
bello
blog
con
un
ramillete
de
oro
y
claveles
dentro...


desde mis
HORAS ROTAS
Y AULA DE PAZ


COMPARTIENDO ILUSION
DOLCEZZE DI REY

CON saludos de la luna al
reflejarse en el mar de la
poesía...




ESPERO SEAN DE VUESTRO AGRADO EL POST POETIZADO DE MONOCULO NOMBRE DE LA ROSA, ALBATROS GLADIATOR, ACEBO CUMBRES BORRASCOSAS, ENEMIGO A LAS PUERTAS, CACHORRO, FANTASMA DE LA OPERA, BLADE RUUNER ,CHOCOLATE Y CREPUSCULO 1 Y2.

José
Ramón...

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