lunedì 8 giugno 2015

Gâteau de Pâques o Osterkuchen - la torta pasquale svizzera


Può cambiare nome secondo il cantone in cui viene prodotta, ma la torta pasquale è comunque "patrimonio culinario della Svizzera". 
Torte per la Pasqua se ne producevano già nel Medioevo. Nel 1671 l'abate Buchinger per il ripieno utilizzava il miglio cotto nel latte, allora molto più comune del riso. Soltanto alla fine del 19° secolo si è giunti alla ricetta attuale che prevede un ripieno di riso o semolino cotti nel latte, uova, mandorle, uva passa, scorza di limone, burro o panna e confettura a piacere.
Come sempre le ricette che si trovano in rete sono varie. Chi utilizza come base la pasta frolla e chi la pasta brisée zuccherata, chi prevede nel ripieno riso, chi semolino e chi entrambe cotti nel latte. Io ho scelto una ricetta da seguire che utilizza una pasta a metà tra la brisée e la frolla, prevede anche uno strato di confettura a piacere o marmellata di arance con cui spalmare la base prima di versarvi il ripieno. 
Non resta che provare anche le altre e decidere quale sia la migliore!




Ingredienti: (per una tortiera apribile da 24 cm di diametro)

Per la base 

  • 250 gr di farina 00
  • un pizzico di sale
  • 2 cucchiai di zucchero
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • 125 gr di burro a temperatura ambiente
  • 1 uovo leggermente battuto 
  • 2 cucchiai di panna da cucina
Per il ripieno
  • 4 cucchiai di confettura di mirtilli ( o a vostro gusto)
  • 4 dl di latte
  • un pizzico di sale
  • 4 cucchiai di semolino
  • buccia grattugiata di 1/2 limone
  • 50 gr di burro a temperatura ambiente
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 100 gr di mandorle sbucciate e macinate
  • 3 cucchiai di uva passa (che io non ho messo)
  • 3 uova
Iniziamo a preparare la base.
In una ciotola versiamo la farina, il sale, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata ed il burro e formiamo un composto sabbioso.
Per ultimi ci versiamo l'uovo leggermente battuto e la panna e formiamo un impasto compatto ma ancora morbido che riponiamo in frigorifero avvolto in pellicola per almeno 30 minuti.



Passiamo ora al ripieno.
Mettiamo il latte sul fuoco con il sale e portiamo a bollore, ci versiamo il semolino ed a fiamma bassissima, girando spesso, facciamo cuocere il semolino per 15 minuti. Fuori dal fuoco ci aggiungiamo lo zucchero, la scorza grattugiata di limone, le mandorle in polvere e l'eventuale uva passa. Lasciamo raffreddare.



Una volta freddo vi aggiungiamo il burro ed i tuorli mescolando con la frusta e per ultimi gli albumi montati a neve utilizzando una spatola e mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli.



Riprendiamo la pasta per la base, su carta da forno leggermente infarinata la stendiamo con il mattarello a 3 mm di spessore calcolando che dovrà coprire anche le pareti della tortiera.
La disponiamo con tutta la carta da forno nella tortiera, la cospargiamo con la confettura di mirtilli e poi versiamo il ripieno.



Facciamo cuocere in forno già preriscaldato a 220°C per almeno 35 minuti, facendo la prova stecchino. 

Una volta fredda cospargiamo la torta con zucchero a velo.



Ricetta destinata all'Abbecedario culinario mondiale che per la Svizzera è ospitato da Ivy di "Kopiaste.org".

Alla prossima ricetta!!=^^=

14 commenti:

Ivy ha detto...

Una torta deliziosa non solo per Pasqua!

resy ha detto...

Grazie Ivy!! ;-)

Simona Carini ha detto...

Che bella questa torta. Non ho mai fatto la crema con il semolino: devo provare. Grazie per l'ispirazione.

Ornella Camatta ha detto...

Torta molto ricca, e sicuramente buonissima!

resy ha detto...

Grazie Simona ed Ornella, è veramente ottima!!!

Roberta M ha detto...

Ciao Resy, ho conosciuto il tuo blog grazie a questa torta :)
Cercavo la ricetta e ti ringrazio perché l'ho provata, però la dose di marmellata è di più rispetto a quella che hai scritto.
Comunque è ottima e l'ho fatta in versione senza lattosio e la pubblicherò sul mio blog (citando il tuo per l'ispirazione e la ricetta originale)
Buona giornata
Roby

resy ha detto...

Ciao Roberta, sono contenta ti sia piaciuta. Nella ricetta svizzera che io ho seguito la quantità di confettura era questa, giusto per coprire il fondo, ma tu puoi metterne sicuramente quanta ne vuoi se ti piace. Passerò a vedere la tua nel blog, ciao a presto

A ha detto...

La ricetta è proveniente da Berna ma in quella originale il riso prende il posto del semolino

resy ha detto...

@ A
Si, hai ragione, infatti nel post spiego che c'è chi nel ripieno utilizza il riso, chi il semolino e chi entrambe. Credo sia buona in tutte e tre le versioni! ;-)

Anonimo ha detto...

Ho sbagliato qualcosa.??
Sono 45 minuti che sta in forno, e ancora non si e'cotta :(

resy ha detto...

@ Anonimo normalmente ogni forno ha un suo funzionamento, le differenze tra elettrico o a gas, ventilato o statico, possono determinare tempi diversi di cottura. Anche a me è capitato di aver impiegato molto di più di quanto dicesse una ricetta, ma se la temperatura è quella giusta e non ci sono stati errori nella preparazione basta saper attendere, fare la solita prova stecchino ed appuntarsi il tempo effettivo di cottura nel proprio forno per una prossima volta. Spero comunque che alla fine la tua torta sia riuscita bene. Fammi sapere e serena Pasqua!!

resy ha detto...

@ dimenticavo Anonimo, se il forno fosse ventilato diminuisci di circa 10°C la temperatura perché asciuga di più dello statico. Ciao

Rita ha detto...

Torta fatta.È buonissima! Mi sento di condividere due consigli:
- per il mio forno ventilato ho usato 180°45 minuti (fate prova stecchino) perché il rischio di farla venire molto scura sopra è stato alto.
-mettere confettura di albicocca o mirtilli(forse potreste provare anche visciole o pesca) come la ricetta tradizionale vuole.Altre confetture sarebbero troppo dolci per gustare pienamente questa torta.

resy ha detto...

Grazie Rita, come ho avuto modo di verificare molte volte ogni forno ha il suo funzionamento e quindi ci si deve regolare di conseguenza. Per la confettura da usare sono d'accordo nello sceglierla un po' aspra e mi fa piacere che la torta ti sia piaciuta. Ciao

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