sabato 31 luglio 2010

La confettura di "pornelle"



Quando 34 anni fa vidi per la prima volta Panicarola nel comune di Castiglione del Lago me ne innamorai. Il borgo Badiali, dove ci sono le casette dei nonni e dei bisnonni di mio marito, è la parte del paese che ha mantenuto l'aspetto che aveva più di un secolo fa ed essendo considerato "centro storico" le ristrutturazioni che si sono effettuate da un pò di anni a questa parte debbono rispettare i materiali e le caratteristiche che avevano le vecchie costruzioni.
Qui c'è ancora la tradizione di avere il proprio orticello ed i propri animali che servono esclusivamente alla propria famiglia e chiaramente da loro la stagionalità dei prodotti è la regola di vita.
Qui ho mangiato per la prima volta il piccione ripieno, i pici con il sugo d'oco o di cinghiale, la squisita panzanella estiva che è diversa da come la facciamo a Roma, la torta al testo e tutti i prodotti dei loro orti.
In particolare nell'orto dello zio Tonino c'è un albero di"pornelle" che dà dei frutti dolcissimi e da quando li ho assaggiati non riesco mai a trovare in commercio delle prugne che abbiano lo stesso sapore.

Già, perché le pornelle altro non sono che le prugne. Quando due giorni fa al mio mercato rionale ho trovato un banco che aveva delle prugne che somigliavano a quelle di zio Tonino ne ho assaggiata una ed erano proprio quelle!!!!
Prese, e non ho resistito alla tentazione di farci una confettura, tanto tra 2 giorni sarò ai Badiali e potrò assaggiarle direttamente dall'albero dello zio!!

Fin da bambina non ho mai amato molto le confetture perché troppo dolci, preferivo e preferisco di gran lunga le marmellate di agrumi, ma se debbo farne in casa, anche per preparare delle ottime crostate, ho scoperto come farle senza dare alle stesse il sapore di caramello che assumevano dopo una lunga cottura. Utilizzo Fruttapec, questa volta ho utilizzato il 2:1, vale a dire per ogni chilo di frutta aggiungere una busta di Fruttapec e la metà del peso di zucchero. Veniamo quindi alla preparazione.

Per 1 kg di prugne denocciolate
550 gr di zucchero semolato
100 ml di acqua
3 cucchiai di succo di limone
1 bustina di Fruttapec 2:1



Miscelo lo zucchero con il Fruttapec e lo aggiungo alle prugne tagliate in piccoli pezzi in una pentola di acciaio.
Aggiungo l'acqua ed il succo di limone e porto ad ebollizione girando con un cucchiaio di legno. Io ho fatto bollire 7 minuti, anzichè i 3 indicati sulla confezione di Fruttapec, in ogni caso è infallibile la prova piattino.
Nel frattempo ho sterilizzato i barattoli nel microonde con all'interno l'acqua per 10 minuti alla massima temperatura ed ho spennellato i coperchi con alcool per liquori.
Ho immediatamente versato la confettura nei barattoli, li ho chiusi e capovolti.
Li ho quindi coperti con un canovaccio e lasciati freddare così tutta la notte.
Ho aperto subito un barattolo per mostrarvi la confettura, ha un bel colore acceso, la giusta consistenza e vi assicuro che è buonissima!

Högler Kirschkrapfen: le ciliegie fritte della Baviera


La frutta estiva è quella che io adoro, sarà che c'è tanta scelta tra i tanti frutti dolci e dissetanti che dal calore del sole hanno preso i loro colori brillanti e la loro carica zuccherina, ma quando vado al mercato, tra le bancarelle che espongono tanta bella frutta, debbo prendere un pò di tutto. Capita quindi che con tutta la scelta che c'è in casa ne possa utilizzare una parte per preparare qualche dolce.
Pochi giorni fa navigavo sul web alla ricerca di nuovi luoghi della Baviera da visitare il prossimo Natale. Sapete che ci torno sempre molto volentieri perché obiettivamente è ricca di bellezze naturali e di città incantevoli e perché ci vivono i miei amici siciliani Mariuccia ed Angelo.
Oltre alle bellezze ed alle attrazioni delle varie località ho il vizio ( ma come potrebbe essere diversamente)di cercare anche le particolarità della cucina locale, e così ho scoperto una ricettina molto simpatica tipica del Berchtesgaden Land, nell’estrema Baviera sudorientale, non molto distante da Salisburgo e dal fiabesco lago Konigssee.
Si tratta delle ciliegie fritte o Högler Kirschkrapfen.


Ingredienti per 4 - 5 persone:
500 gr di ciliegie con i gambi
2 uova
300 gr di farina
300 ml di latte

40 gr di olio
sale
zucchero semolato misto a cannella in polvere su cui far rotolare le ciliegie fritte

olio per friggere

Per accompagnare le Högler Kirschkrapfen preparare una salsa alla vaniglia con:

100 ml di latte
100 ml di panna fresca
1 stecca di vaniglia
2 tuorli
40 gr di zucchero

Mettere a bollire il latte con la panna e la stecca di vaniglia. Unire a filo sui tuorli lavorati con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi, rimettere sul fuoco bassissimo senza far bollire fino a quando la crema non velerà il cucchiaio di legno. Far raffreddare la salsa mescolando ogni tanto.

Vediamo ora come preparare le ciliegie fritte.







Mescolare i tuorli con l'olio, il latte, la farina e il sale, coprire e far riposare per 40 minuti.

Aggiungere gli albumi montati a neve ferma.

Immergere le ciliegie e quindi friggerle in olio bollente.




Rotolarle nello zucchero mischiato alla cannella.

Servirle accompagnate dalla salsa alla vaniglia.

Sono veramente una squisita "tedescheria", provatele prima che finisca la stagione delle ciliegie!!



Con questa ricetta sto viaggiando in Germania insieme all'Abbecedario culinario europeo ospitati da Pulcetta del sito "Briciole".