venerdì 14 marzo 2014

Meteņu maizītes - Vēja kūkas - vecrīgas : i bignè lèttoni del Martedì grasso



Per i lèttoni festeggiare il martedì grasso ( Metenī ) con balli e canti è di buon auspicio per garantire prosperità e fertilità per il nuovo anno e salutare l'inverno aspettando finalmente il risveglio della natura.
E' tradizione lanciarsi con lo slittino da una collina e più alta è la collina, più si scenderà velocemente e più in fretta crescerà il raccolto.
Preparare dolci in questo giorno, anche se la neve ricopre ancora la terra, porta con il suo profumo una ventata di primavera. 
Dolci tipici di questo giorno sono i "Meteņu maizītes" chiamati anche "Vēja kūkas" o "vecrīgas ",che significa in lingua lèttone "torte di vento" o "Riga vecchia" riferito alla splendida città affacciata sul Mar Baltico.

L'Edificio della Confraternita delle Teste Nere di Riga Vecchia (foto da wikipedia di Bernie Kohl)
Il centro storico di Riga, dichiarato patrimonio dell'umanità, con la chiesa di San Pietro (foto da wikipedia di MrPanyGoff )

In un blog lèttone invece affermano che c'è differenza tra le "torte di vento" ed i "città vecchia", sostanzialmente sono sempre dei bignè cotti al forno ma cambierebbe il rapporto tra gli ingredienti con cui prepararli, esattamente tra la quantità di farina e quella di acqua.
Aspetto che un lèttone ci sveli definitivamente questo mistero!!
Ho seguito la ricetta tradizionale che prevede un ripieno di ricotta, zucchero e panna montata, aggiungendo di mia iniziativa solo un pò di gocce di cioccolato, anche se molte versioni prevedono mascarpone o una sorta di crema pasticcera o crema ai frutti di bosco.

Ingredienti:   (per circa 25 Vēja kūkas)

Per la pasta choux

  • 250 ml di acqua
  • 200 gr di farina
  • 250 gr di uova intere
  • 65 gr di burro o margarina
  • un pizzico di sale
Per il ripieno
  • 300 gr di ricotta 
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 250 ml di panna
  • un pò di zucchero vanigliato
Iniziamo a preparare la pasta choux mettendo in un tegame dal fondo spesso l'acqua, il burro ed il sale, portiamo a bollore e versiamo in un solo colpo fuori dal fuoco la farina, mescoliamo energicamente con un cucchiaio di legno, rimettiamo sul fuoco fino a che non si staccherà completamente dalle pareti del tegame.




Passiamo ora la pasta ottenuta nella planetaria, con la frusta a foglia a bassa velocità iniziamo a mescolare l'impasto in modo da farlo leggermente raffreddare, quindi iniziamo ad aggiungere un uovo intero per volta, non aggiungendo il successivo fino a che l'impasto non ha completamente assorbito quello già versato.




Quando l'impasto sarà pronto con una siringa o una sac à poche munite di beccuccio a stella formiamo tanti ciuffetti sulla teglia rivestita di carta da forno distanziandoli tra loro poiché si gonfieranno.
Mettiamo in forno già caldo a 230° per 15 minuti, poi abbassiamo a 180° e facciamo cuocere altri 15 minuti. In ogni caso non aprire mai lo sportello del forno per controllare prima di 10 minuti altrimenti li farete sgonfiare.




Nel frattempo passeremo al setaccio la ricotta lasciata una notte a scolare il proprio siero in frigorifero con l'aiuto di uno scolino.



La amalgamiamo bene con lo zucchero, volendo anche con una leggera grattugiata di scorza di limone, vi uniamo la panna montata ben ferma con un pò di zucchero vanigliato (regolatevi secondo i vostri gusti), aggiungiamo le gocce di cioccolato e con la crema ottenuta farciamo i bignè ai quali avremo aperto il coperchietto con un coltello.





Una bella spolverata di zucchero a velo e li lasciamo riposare una notte in frigo.




Il giorno dopo i nostri vecrīgas saranno perfetti con il loro ripieno morbido e fresco.


Anche questa ricetta si aggiunge alle altre dell'Abbecedario culinario europeo che per la Lettonia è ospitato da Brii di 
"briggishome.wordpress.com".


Alla prossima ricetta!!

2 commenti:

Alessandra Gio ha detto...

Tra i pasticcini italiani, i bigné ripieni di panna montata sono i miei preferiti. Ovvio che mi conquistino a colpo sicuro anche quelli lettoni, con la ricotta e la buccia di limone! I tuo bignè sono venuti benissimo, con quella bella puntina dorata in cima!!

resy ha detto...

Grazie Alessandra, si, son venuti proprio carini.....e buoni!! ;-)

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