lunedì 21 gennaio 2013

Roze Koeken ( torte rosa olandesi) ancora per l'Abbecedario Culinario Europeo!!



Dopo le Kruidnoten ho cercato ancora qualche ricetta della cucina nederlandese, veramente avrei voluto cucinare un piatto salato ( e non è detto che non ci riesca prima che si passi al secondo paese europeo) ma mi sono ritrovata nuovamente alle prese con delle tortine che sembra siano uno dei dolci tipici dell'Olanda!!

Gli ingredienti sono semplici: burro, zucchero, farina e uova. La particolarità di queste tortine sta nel colore della glassa che li ricopre, un bel rosa acceso dovuto al succo di frutti di bosco.

In un sito olandese ho letto che mordere una tortina con questo colore così sgargiante, in un paese calvinista, dà la sensazione di commettere quasi un gesto peccaminoso. ;-)
Per i mondiali di calcio sembra che la glassa sia eccezionalmente arancione.

Non sono riuscita a trovare le origini di questi dolcetti, sembra che ad Amsterdam siano chiamati anche 'moesselientjes' (piccoli Mussolini) perché prima della seconda guerra mondiale erano venduti nelle gelaterie italiane.

Ma passiamo alla ricetta che ho trovato qui.

Ingredienti:

200 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero
4 uova a temperatura ambiente
220 gr di farina 00

Per la glassatura:

160 gr di zucchero a velo
1 cucchiaio e 1/2 di succo di frutti di bosco (io non l'avevo ed ho usato del colorante alimentare)
acqua q.b.

Si debbono battere con le fruste elettriche per 10 minuti il burro con lo zucchero fino a che non è diventato un composto cremoso ed omogeneo.


Si aggiungono quindi, sempre con le fruste, le uova uno alla volta senza aggiungere il successivo fino a che il precedente non è stato incorporato alla perfezione.

Per ultima si unisce la farina poca per volta sempre con le fruste.

Dopo aver preriscaldato il forno a 160°, imburrare gli stampini, riempirli per 3/4 con l'impasto, metterli in una teglia grande, coprirli con un foglio di carta da forno ed adagiarvi sopra una teglia che comprimendoli faccia rimanere piatte le tortine anche dopo la cottura.

Farle cuocere per non più di 25 minuti a 160° per non farle seccare troppo. Una volta tiepide estrarle dagli stampini e decorarle con la glassa che poi si asciugherà.





Sono veramente soffici ed ottime per accompagnare una tazza di tè o caffè.


Una curiosità molto simpatica, se andate su questo sito olandese potrete sapere di più su dei biscotti (ma in effetti la forma ricorda le nostre fette biscottate mentre dall'impasto sembrerebbero delle fette di pane leggermente tostate) che si usa offrire per la nascita di un bambino.
Sono i "Beschuit met muisjes" (biscotti con topolini), su cui si spalma del burro e si cospargono di semi di anice ricoperti di zucchero. Proprio i semi glassati da cui spunta la codina del seme darebbero l'idea di un topolino e sarebbero all'origine del loro nome. Per le femminucce si usano confettini bianchi e rosa, per i maschietti bianchi e celesti. Questo perché sembra che l'anice abbia molte proprietà, tra cui quella di aiutare la produzione del latte materno.

L'immagine è stata presa in prestito da qui

Alla prossima incursione nelle tradizioni culinarie europee!!! ;-)

4 commenti:

Gata da Plar - Mony ha detto...

Grazie Resy, sei un Fenomeno!!!!
l'Abbecedario è sempre più ricco anche grazie a te! ^________^
Un bacioneeeeeeeeeeeeeeee

Roby ha detto...

Belli questi piccoli viaggi fatti in tua compagnia, sopratutto se durante il percorso ci offri tali bontà.Buona settimana, Roby

Gio' e Sandry ha detto...

è sempre bello crescere anche conoscendo la tradizione culinaria degli altri, grazie per il tuo contributo.
ciao

Michela ha detto...

che belline queste tortine, proprio golose!
volevo farti i complimenti per il blog, l'ho scoperto per caso ma ho già sbirciato altre tue creazioni, tutte bellissime! mi sono anche aggiunta ai lettori fissi :)
Passa anche da me se ti va!
a presto,
Michela

Posta un commento