venerdì 20 febbraio 2015

Bizcotelas de Sinaloa - i biscotti della tradizione di Sinaloa per le occasioni speciali



Come spesso succede, cercando ricette tipiche di un paese tra le tante che parlano dei piatti più conosciuti ci si imbatte in una foto che richiama l'attenzione.
Anche questa volta sono stata attratta da una foto che ricordava i pistoccheddus de cappa sardi, ma senza glassatura.
Quando poi ho guardato il video che ne spiegava la lavorazione, fatta anche in questo caso con delle forbicine, scoprire che quelle mani che li creava erano di una donna messicana di 105 anni mi ha emozionato particolarmente! Una Tita (il nomignolo con cui si chiama la nonna in Messico) che ha vissuto 106 anni e che per ogni occasione speciale mobilitava tutta la famiglia nella preparazione di questi biscotti. Si tratta di una ricetta tradizionale dello stato di Sinaloa, che si affaccia sul Golfo di California, dove le donne si riuniscono nelle proprie case per prepararne grandi quantità da offrire poi ai propri ospiti per i matrimoni, il Natale o le occasioni speciali.
Anche in Sardegna le donne si riuniscono per preparare tutte insieme pistoccheddus de cappa, suddividendosi i compiti. Anche se non sono riuscita a trovare l'origine certa dei biscotti sardi qualcosa mi dice che gli Spagnoli siano l'anello di congiunzione tra la nostra isola ed il lontano Messico.
Gli ingredienti sono quasi gli stessi: farina, zucchero, strutto (in Messico di origine vegetale), uova. Variano le quantità e nella ricetta dei biscotti sardi c'è in più la scorza grattugiata di limone.
Se anche voi volete emozionarvi leggete il post di Pily da cui ho preso la ricetta, le ho rivolto alcune domande ed è stata gentilissima nel rispondermi con rapidità.
Nella sua descrizione Pily non specifica quanto debba pesare ogni bizcotela, ma guardando le foto della lavorazione sono giunta alla conclusione che dovrebbe essere intorno ai 4-5 grammi, un gran lavoro di pazienza.
Ho diviso le dosi che ha indicato Pily per 4, ma anche così vengono circa 152 bizcotelas.......ecco perché le donne messicane e sarde li preparano in compagnia!!!!
Vi indicherò quindi le mie dosi, se volete fare più biscottini basterà raddoppiare, triplicare o quadruplicare le dosi!! 

Ingredienti (per circa 152 bizcotelas):

  • 250 gr di farina
  • 125 gr di strutto vegetale o margarina
  • 125 gr di zucchero
  • 1/4 di bicchiere di latte caldo
  • 1/2 uovo 
Inizialmente lavorare con le mani la margarina in una ciotola fino a farla diventare una pomata.


Aggiungere quindi la farina formando un composto di briciole, poi lo zucchero e metà uovo (battete leggermente un uovo intero e versatene nell'impasto solo metà) ed il latte tiepido fino a formare una massa liscia, ma senza lavorarla troppo.





Dividere quindi la massa in quattro parti, 3 lasciarne coperte con pellicola in frigorifero.
Dal quarto di massa preso ricavarne tante palline di circa 4 gr di peso e lavorarne una per volta come in foto formando un cilindretto e tagliando con le forbicine per creare delle figurine.




Disporle su una teglia foderata di carta da forno e cuocerli per 20 minuti a 150°. Dovranno rimanere chiari.





Secondo me l'impasto può essere anche arricchito di scorza di limone grattugiata o essenza di limone.



Sono così buoni e leggeri che se ne mangiano uno dietro l'altro!!
Grazie ancora Pily per questa ricetta!!


Ricetta destinata alla raccolta dell'Abbecedario culinario mondiale 
che per la tappa messicana è ospitato da Lucia di "Torta di rose".

A presto!! ^-^

4 commenti:

elena ha detto...

ma sono fantastici e devo ammettere che il video è davvero emozionante...sai che proprio oggi ho acquistatolo strutto per riuscire a fare biscotti messicani, non sono però questi...si chiamano Polvorones.... un bacione grande!

Pily ha detto...

Rezy, me he quedado con la boca abierta al ver tus bizcotelas!! Te quedaron perfectas :0 , mejor que las que yo hice-
Definitivamente estas galletas necesitan de mucha paciencia, ya lo comprobaste! Te felicito por la paciencia, la valentía para hacer tantas galletas :)
Gracias !!! Saludos mexicanos :)

Ornella Camatta ha detto...

Che pazienza infinita fare questi biscotti! Sei stata bravissima!

resy ha detto...

Grazie a tutte!! Certo ci vuole un bel pò di pazienza, ma quello che mi stupisce di più è scoprire come certe ricette siano comuni a paesi tanto distanti. Stessa pazienza, stesso amore nel farli, stesso utilizzo per le feste importanti!! E' proprio vero che la cucina unisce i popoli!!

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