domenica 5 febbraio 2012

Ciambella soffice di farina di mais..............e tanta neve qui a Roma!!!



Erano parecchi anni che qui a Roma non nevicava in maniera seria come in questi giorni. Vederla imbiancata è uno spettacolo veramente suggestivo, proprio perché tanto raro, anche se dopo lo stupore subentrano tutti i problemi dovuti alla mancanza di organizzazione nell'affrontare un evento così speciale.
Chi non è dovuto uscire per motivi seri è quindi rimasto prudentemente in casa, anche per non rischiare di scivolare sulle strade rese viscide dal ghiaccio e peggio di noi romani stanno migliaia di persone ancora bloccate da tantissima neve.
Così oggi pomeriggio ho voluto usare della farina di mais fioretto per fare un dolce che evocasse il gusto di quelli rustici tipici delle zone di montagna.
Cercando sul web ho trovato una ricetta che m'ispirava, quella del sito "la valle del benessere" di cui vi riporto qui di seguito gli ingredienti e la ricetta.

Ingredienti:

- 150 gr di farina di mais tipo fioretto
- 100 gr di farina 00
- 50 gr di maizena o fecola di patate
- 130 gr di zucchero
- 150 gr di margarina o burro
- 3 uova
- 100 ml di latte
- 1 bustina di lievito vanigliato
- la scorza grattugiata di un limone
- zucchero a velo per guarnire


Ho mescolato in una ciotola la farina di mais, quella 00, la maizena ed il lievito setacciando il tutto due volte.
Ho montato a neve fermissima le chiare d'uovo.
In un'altra ciotola ho montato i tre rossi con lo zucchero per ottenere un composto spumoso e chiaro a cui poi ho aggiunto sempre con le fruste la margarina fatta sciogliere nel microonde e poi lasciata freddare e la scorza del limone.
Sempre con le fruste ho unito un cucchiaio alla volta la metà delle farine, quindi ho aggiunto il latte e poi le restanti farine.
Per ultime ho amalgamato con un cucchiaio di legno le chiare montate girando dal basso verso l'alto.
Ho versato il composto in una teglia a ciambella ben unta di margarina ed ho fatto cuocere per 35 minuti in forno a 180°.
Una volta fredda l'ho tolta dalla teglia e cosparsa di zucchero a velo.


La trovo molto soffice anche se la farina di mais le dà un certo sapore rustico. E' ottima per accompagnare una tazza fumante di tè o di cioccolata calda che in questi giorni freddi fanno piacere o per una sana colazione.



E qui vi mostro alcune foto del mio quartiere insolitamente "bianco" con le mie ragazze.






Qui da Roma è tutto, alla prossima!! ;-)

venerdì 27 gennaio 2012

I Canestrej di Crevacuore



Queste cialde al cacao era da un pò che volevo provarle, per curiosità e perché per farle posso utilizzare il ferro che normalmente uso per le ferratelle abruzzesi di mamma Siberiana.
Come le ferratelle, anche queste cialde hanno origini antiche (intorno al 1600) ed erano preparate in occasione di matrimoni, battesimi e per le feste del paese. La presenza del cacao nella ricetta non stupisce se pensiamo che Torino è famosissima per il cioccolato.
Questa ricetta l'ho presa da Mondocibo.it e ve la riporto qui di seguito.



Ingredienti:

- 150 gr di burro a temperatura ambiente
- 400 gr di farina
- 250 gr di zucchero
- 100 gr di cacao amaro
- una grattugiata generosa di noce moscata
- 1 uovo intero
- 1 decilitro di vino rosso
- 1 cucchiaio di grappa
- un pizzico di cannella (che ho aggiunto io)





In una ciotola mescoliamo insieme tutte le polveri, farina, zucchero, cacao, noce moscata grattugiata e cannella, passandole al setaccio.



Aggiungiamo quindi il burro a temperatura ambiente lavorando il tutto con le mani.
Con un cucchiaio di legno amalgamiamo poi l'uovo, il vino rosso e la grappa.



Formato un composto compatto lo avvolgiamo nella pellicola e lo lasciamo riposare in frigorifero per 1 ora.



Trascorsa l'ora ricaviamo dall'impasto delle palline grandi come una nocciola.



Dopo aver passato un tovagliolo di carta intriso di olio di semi sulle piastre mettiamo il ferro sul fuoco facendolo scaldare bene. Questo sarà necessario solo la prima volta. Se abbiamo tutte le nocciole d'impasto già pronte, il ferro sulla fiamma sarà sempre caldo da non aver bisogno di essere oleato. Posizioniamo due palline di impasto e facciamo cuocere esattamente 7 secondi per lato. Non far cuocere di più altrimenti le cialde si scuriscono e prendono un sapore amaro.



Staccare immediatamente le cialde dalla piastra aiutandosi con la lama di un coltello.



Metterle a raffreddare sopra ad un tovagliolo senza sovrapporle. Una volta fredde potranno essere riposte in una scatola di latta dove si conserveranno per alcuni giorni.
Hanno un gusto speziato che spero vi piacerà! Alla prossima ;-)