Visualizzazione post con etichetta Dolci della Finlandia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dolci della Finlandia. Mostra tutti i post

sabato 24 agosto 2013

Pasha - dolce tipico della Pasqua finlandese


Ecco un altro dolce per l'Abbecedario culinario europeo che Tamara ospita nel suo blog "Un pezzo della mia Maremma" per le ricette della Finlandia.




Questo dolce tipico della Pasqua finlandese è originario della Carelia, piccolo stato che prima faceva parte della Russia.

In Finlandia con la festività della Pasqua si dà anche il benvenuto alla primavera.

I bambini, diverse settimane prima, piantano nei vasetti i semi di loglio che poi pongono sui davanzali. Per Pasqua i semi avranno già germogliato e daranno il benvenuto alla bella stagione con della tenera erbetta.

Si usano come decorazione pasquale ramoscelli di betulla e di salice disposti nei vasi, mentre vengono fatti a mano con carta velina e piume tulipani, giunchiglie e gigli.

Tradizionalmente questo dolce veniva fatto in uno stampo di legno con incisi i simboli della Pasqua ortodossa, ora si usano vasi in terracotta con il buco nel fondo foderati con garza  per permettere alla ricotta di perdere il liquido.
Deve essere preparato il giorno prima.

Ingredienti:  (per circa 6 persone) 

  • 650 gr di  formaggio tvorog (da noi conosciuto come Quark) o ricotta
  • 200 gr di burro
  • 150 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 200 ml di panna da montare
  • 50 gr di uva passa
  • 50 gr di arancia candita
  • 50 gr di mandorle tritate
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
Per guarnire a piacere mandorle intere, confettini, una passa, fragole.

Per prima cosa scolare bene la ricotta del suo liquido avvolgendola in una garza.

In una ciotola battere le uova con lo zucchero, poi ponetela a bagnomaria ed aggiungervi il burro fuso e la panna continuando a montare fino a che il composto non inizierà ad addensarsi utilizzando le fruste elettriche (che qui io non avevo).




Tolto dal fuoco il composto aggiungerci la ricotta, il succo di limone, la cannella e lo zenzero e l'uva passa, le mandorle ed i canditi.




Disporre il composto in un colino grande foderato di garza e poggiato su una ciotola, porvi sopra un peso di 500 gr per permettere all'eventuale liquido di fuoriuscire e lasciarlo in frigorifero tutta la notte.

Il giorno dopo capovolgere il dolce sul piatto e decorarlo a piacimento.



UN CONSIGLIO 

Se volete che la superficie del vostro Pasha sia candida (cosa che a me non è riuscita) in fase di montaggio del dolce disponete sulla garza uno strato di ricotta che avrete semplicemente zuccherato un pochino e poi al centro il resto del composto, così la superficie del dolce sarà bianca a simboleggiare proprio la Pasqua.



A chi piacciono i cannoli siciliani sicuramente questo dolce ricorderà l'impasto con cui sono farciti, veramente buono, e se si vuole fare una variazione si possono aggiungere anche delle gocce di cioccolato.

Ciao ciao ;-)

domenica 18 agosto 2013

Runebergintorttu dalla Finlandia - le tortine del poeta



Ed ecco un altro dolce finlandese per l'Abbecedario culinario europeo ospitato per la Finlandia da Tamara nel suo blog "Un pezzo della mia Maremma".



Queste tortine prendono il nome dal poeta finlandese Johan Ludvig Runeberg (1804-1877), autore dell'inno nazionale, che si racconta lo mangiasse ogni mattina a colazione con il punsh.
Secondo la leggenda a preparargliele era la moglie Fredrika, che ne riporta la ricetta in un libro del 1850 anche se potrebbe essere una variante di una precedente ricetta del pasticcere Lars Astenius di Porvoo.
In Finlandia si consuma dai primi di gennaio al 5 febbraio, anniversario della nascita del poeta.

Ingredienti:  (per 10 porzioni realizzate in stampini in                        alluminio per cupcakes)

  • 200 gr di burro o margarina
  • 2 uova
  • 200 gr di zucchero
  • 120 gr di farina di mandorle
  • 2,5 dl di fette biscottate ridotte in polvere miste a biscotti secchi ridotti in polvere ( io ho usato fette biscottate ed amaretti)
  • 2 dl di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • pangrattato per spolverizzare gli stampini
Per la bagna
  • uno sciroppo di acqua e zucchero con rum e succo di frutta
( io ho utilizzato una bevanda a base di succo di arancia e rum diluita con acqua e poco zucchero)

Per guarnire
  • confettura a piacere di fragole o mirtilli o lamponi (io ho usato quella ai frutti di bosco)
  • zucchero a velo diluito con pochissima acqua o succo di limone per formare una ghiaccia
Montare bene il burro a temperatura ambiente con lo zucchero. Aggiungere le uova una per volta sempre montando.




Con il mixer ridurre in polvere le fette biscottate ed i biscotti ed aggiungerli insieme alla farina di mandorle al composto, quindi la farina miscelata con il lievito.
Il composto risulterà piuttosto sodo, ma è così che deve essere.





Imburrare gli stampini e cospargerli di pangrattato.
Versarvi il composto un pochino sotto il bordo dello stampino visto che aumenterà un pò durante la cottura.
Volendo, ed io farò così la prossima volta, potete mettere anche un cucchiaino della confettura anche a metà del composto tanto non scenderà in basso durante la cottura.
Far cuocere a 200° per circa 20 minuti.





Far freddare le tortine negli stampini.
Nel frattempo preparate lo sciroppo con poca acqua ed un cucchiaio di zucchero che farete sciogliere, aggiungere quindi il rum ed il succo di arancia.
Quando le tortine saranno fredde immergerne prima una metà, contare fino a 5, capovolgere la tortina e fare lo stesso con l'altra metà.




Porre sopra ad ogni tortina capovolta un cucchiaino di confettura che guarnirete con un giro di ghiaccia intorno.
Lasciar riposare le tortine una notte in frigorifero.



Sono dei dolcetti particolari, la presenza delle fette biscottate e dei biscotti ridotti in polvere dona loro una consistenza diversa da quella che noi normalmente ci aspettiamo in un dolce, ma potevamo non rendere omaggio alla Finlandia senza assaggiarli??
Assolutamente no e poi a me sono piaciuti!
Alla prossima ricetta!!

sabato 10 agosto 2013

Tippaleipäs finlandesi



Da alcuni giorni siamo in Umbria, ad 1 chilometro dalle sponde del lago Trasimeno, nel borgo antico di Badiali dove vivevano i bisnonni di mio marito.
Nel borgo c’è ancora la strada bianca come una volta ed il pozzo comune nel centro dell’abitato che serviva per abbeverare le bestie ed irrigare gli orti, i campini come li chiamano qui.
Finché ci sono state le persone più anziane ogni famiglia aveva ancora galline ovaiole che razzolavano nelle aie, piccioni, tacchini, oche, maiali, conigli, tutti allevati per uso familiare.
Nei campi coltivati a poca distanza dalle case fanno le loro incursioni notturne i cinghiali ed è facile riconoscere le loro orme sul terreno mentre si va a cercar more.

In questo piccolo angolo di mondo non ho tutta l’attrezzatura che ho a casa per preparare dolci, ma non potevo non cercare delle ricette della Finlandia che fosse possibile realizzare anche con pochi attrezzi per contribuire alla raccolta dell’Abbecedario culinario d’Europa che Tamara ospita nel suo blog “Un pezzo della mia Maremma” per le ricette finlandesi.



Così cercando cercando  sono stata attratta da queste frittelle, simili agli strauben del Trentino, ma il metodo di cottura le rende croccanti esternamente e morbide all'interno.
Paradossalmente sembra che questi dolcetti siano nati nel 18° secolo nelle case dei nobili ma attualmente in  Finlandia si usa farle per il 1° maggio, giorno in cui festeggiano non solo i lavoratori, come da noi, ma anche gli studenti.


Ingredienti: (per più di 20 frittelle)
  • 4 uova intere
  • 2 dl di latte
  • 3 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di zucchero vanigliato
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 4,5 dl di farina
  • scorza grattugiata di mezzo limone
  • zucchero a velo per guarnire


Mescolare con la frusta in una ciotola le uova, il latte, lo zucchero a velo e quello vanigliato.



Aggiungervi la farina ed il lievito setacciati, quindi la scorza grattugiata di limone e far riposare l’impasto coperto per 2 ore.





Trascorse le 2 ore far riscaldare in un pentolino dell’olio di semi e quando ha raggiunto la giusta temperatura per friggere versare la pastella con l’aiuto di una sac à poche con la bocchetta stretta all’interno di un ring (che io non avevo e me ne sono dovuta inventare uno con uno stampino usa e getta per muffin).





Non appena la frittella si è colorita da una parte togliere il ring e voltarla, debbono diventare appena dorate.


Far asciugare sulla carta e quindi spolverizzare con zucchero a velo. 


Alla prossima ricetta ......ed un saluto dall'Umbria!!!