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sabato 5 dicembre 2015

Gambir, il pancake della Mongolia



Da lunedì scorso con UB che ci ospita nel suo blog "Un uomo dal bagno alla cucina" e con tutto il gruppo dell'Abbecedario culinario mondiale abbiamo lasciato il clima mediterraneo della Tunisia e siamo giunti in Mongolia.



La natura aspra di questo paese è veramente affascinante, regno incontrastato dei pastori nomadi (circa 1/3 della popolazione) che affrontano condizioni di vita molto dure per seguire le mandrie ed i greggi. La loro abitazione trasportabile si chiama "ger" ( in russo "yurta"), bianca e dalla forma cilindrica  per resistere ai venti della steppa è la dimora che protegge i pastori dalle temperature pungenti dei lunghi inverni dell'Asia centrale e dal caldo torrido del deserto del Gobi. Può essere smontata e rimontata in meno di un'ora, con la sua stufa in ghisa che serve per scaldare l'ambiente e per preparare i pasti.


Gers mongole nella steppa (foto da wikipedia di Yosemite)
Persino nella capitale Ulan Bator molte abitazioni non sono in muratura ma sono le tradizionali gers.

Cercando delle ricette destinate ad UB ne ho trovata una in un post dove delle sorridenti ragazze mongole preparavano queste specie di frittelle dolci all'interno della ger cucinandole sulla stufa.
Beh, ho voluto provarle.

Ingredienti (per 4 gambir)

  • 250 gr di farina
  • 1,5 dl di acqua
  • 4 cucchiai di zucchero
  • un pò di burro fuso per spennellare le frittelle
  • burro per friggerle
  • zucchero a velo, cannella in polvere e confettura di frutti di bosco come decorazione






Cominciate a lavorare la farina con l'acqua fino ad avere un 
composto compatto che lascerete riposare avvolto nella pellicola per 15 minuti.


Riprendete l'impasto lo lavorate ancora un pò e quindi lo dividete in 4 parti.

Allargate una delle parti con il mattarello, lo spennellate di burro fuso e lo cospargete di zucchero.

Arrotolate la sfoglia su se stessa e la avvolgete a chiocciola schiacciandola nuovamente sul piano di lavoro. 



La stendete nuovamente con il mattarello a 3 mm di spessore.

Praticate al centro 2 tagli per farla cuocere bene anche all'interno e la friggete in padella con un pò di burro a fuoco basso perché non rimanga cruda internamente.




La cospargete con zucchero a velo e cannella e la servite con della confettura di frutti di bosco o quella che più vi piace.

E' uno spuntino semplice ma davvero gustoso. Alla prossima!! =^-^=


giovedì 27 agosto 2015

Banana pancakes - Papua Nuova Guinea


Dire pancake ci fa subito pensare alla tipica colazione americana, a quella dolce torre di frittelle brune poste una sull'altra e grondanti di sciroppo d'acero.
Tuttavia la storia di queste frittelle si può dire che abbia attraversato tutto il mondo. A partire dalla Grecia del 500 a.C. con le teganites o tagenites (dal nome della padella usata), frittelle dolci fatte con farina ed olio d'oliva, addolcite con miele e servite calde con formaggio, mentre nella Roma Imperiale si mangiavano le alita dolcia preparate con farina, latte, uova e spezie.
Dal Medioevo in poi in tutta Europa, compresa l'attuale Russia, si preparavano delle frittelle dolci che poi giunte in America sono diventate più soffici con il baking powder, il lievito chimico.
Nulla di strano quindi se queste frittelle sono giunte anche in Papua Nuova Guinea arricchendosi della purea di banane nell'impasto e anzichè sciroppo d'acero (albero che non vive in PNG) ho deciso di utilizzare il golden syrup molto comune nei dolci della vicina Australia, ed i cui ingredienti non mancano certo in Papua, di cui troverete la ricetta per farlo in casa in questo post della mia amica Rosa Maria.
Dunque se volete anche voi regalarvi una squisita colazione ecco la ricetta.

Ingredienti 

Per circa 23 banana pancakes

  • 190 gr di farina 00
  • 1 e 1/2 cucchiaini di lievito in polvere
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 30 ml di olio di semi
  • 1 uovo 
  • 360 ml di latte
  • 1 e 1/2 banane mature
Per la crema di banane
  • 3 banane mature
  • 30 gr di amido di mais
  • i semi di 1/2 baccello di vaniglia
  • latte q.b.
Per guarnire
  • banane a rondelle
  • golden syrup

Prepariamo la crema di banane riducendole in purea, mettendole in un tegamino,aggiungendoci i semi di vaniglia e coprendole di latte. A fiamma bassa e mescolando continuamente facciamo addensare la crema.


Iniziamo ora a preparare i pancakes riducendo in purea la banana e mezza. Mescoliamo il latte con l'uovo leggermente battuto, vi aggiungiamo la purea di banane, l'olio e con una frusta vi amalgamiamo la farina setacciata insieme al lievito, allo zucchero ed al bicarbonato. 


In una padella appena imburrata versiamo un cucchiaio e mezzo d'impasto per ogni pancake.


 Quando cominciano a formarsi delle bollicine sulla superficie lo giriamo. Dovranno essere bruniti entrambe i lati.





Quando abbiamo cotto tutti i pancakes cominciamo a farcirli con un cucchiaino di crema di banane.


Sovrapporreremo un altro pancakes e così via. L'ultimo pancake della porzione lo guarniremo con qualche rondella di banana, con altri frutti a piacere, annaffieremo abbondantemente di golden syrup e volendo daremo anche una spolverizzata di zucchero a velo.



La nostra golosa colazione è pronta e renderà sicuramente più gradevole l'inizio di giornata!!



Ricetta destinata ad Eloisa di "abc in cucina" che ospita la tappa in PNG dell'Abbecedario culinario europeo.

Alla prossima!!=^^=