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martedì 14 settembre 2021

Karidopita - la torta di noci greca




Chi mi segue da un po' sa che mi piace conoscere cucina e dolci di realtà lontane da me, sia italiane che straniere. Avevo delle noci che dovevano essere utilizzate e così mi sono ricordata di una torta greca a base di noci bagnata con uno sciroppo speziato che avevo visto in rete ma mai provata, beh questa è la volta giusta. 
La Karidopita, così si chiama la torta di noci greca, ricorda come taglio e bagna il revani turco, ma la base della torta è diversa. 
Come sempre ho fatto una ricerca tra le varie ricette presenti sul web, alcune nell'impasto hanno farina ed altre pangrattato, chi lo aromatizza con del brandy o cognac e chi no, chi tra le spezie utilizza anche la noce moscata. Dopo aver vagliato le varie ricette ed i relativi ingredienti sono giunta a questa ricetta di Oliva & Mango, a cui ho apportato solo una riduzione nella quantità dello sciroppo ed a cui avrei aumentato leggermente il contenuto di noci.




Ingredienti: (per una teglia rettangolare di 32 cm x 23 cm)

Per lo sciroppo
  • 315 ml di acqua
  • 300 gr di zucchero semolato
  • la scorza di 1 limone non trattato
  • 1 stecca di cannella 
  • 3 chiodi di garofano
  • il succo di mezzo limone
Per la torta 
  • 170 gr di burro a temperatura ambiente
  • 300 gr di zucchero semolato
  • 5 uova a temperatura ambiente
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 177 ml di latte
  • 3 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 204 gr di farina 00
  • un pizzico di sale
  • 117 gr di noci tostate e tritate grossolanamente ( io arriverei anche a 150 gr) + altre per guarnire 
Per prima cosa preparate lo sciroppo mettendo acqua, zucchero, scorza del limone e spezie in una casseruola, portate a bollore, aggiungete il succo di limone e fate bollire a fuoco basso ancora 3 minuti. Lasciate raffreddare.

Passate ora alla torta.
 
Tostate in una padella antiaderente a fiamma bassa le noci per circa 5 minuti, quindi tritatele grossolanamente.

Montate nel mixer il burro a temperatura ambiente con lo zucchero fino a renderlo spumoso, aggiungete un uovo alla volta sempre montando e per ultima unite la vaniglia.

Fate intiepidire il latte e fuori dal fuoco unitevi il lievito ed il bicarbonato mescolando con una forchetta fino a fargli formare una schiuma. Unite questo latte al composto.

Mescolare in una ciotola la farina, la cannella in polvere ed il sale, aggiungete il mix di polveri nel mixer al minimo e per ultime le noci.

Versate il composto nella teglia imburrata ed infarinata e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti, fino ad inserire uno stuzzicadenti ed estrarlo asciutto. 

Una volta estratta la torta dal forno praticatevi dei fori con lo stuzzicadenti su tutta la superficie e versatevi sopra lentamente lo sciroppo freddo. Fatelo riposare fino a quando lo sciroppo non sarà completamente assorbito, quindi tagliatelo a diamante e decorate con le altre noci tritate o a pezzetti.

Provatela, il profumo delle sue spezie vi porterà nei meravigliosi vicoli tra le case bianche dei villaggi greci!

sabato 24 maggio 2014

Kalitsounia - le tortine di formaggio da Creta per salutare la Grecia



Cercando ricette da realizzare per l'Abbecedario culinario europeo mi sono imbattuta più di una volta in piatti o dolci che, anche se tipici di zone lontane, somigliavano straordinariamente a nostre specialità.
Anche per questi dolcetti tradizionali della Pasqua in Grecia ed in particolare a Creta.
Creta è la maggiore isola della Grecia e la quinta del Mediterraneo.

Quando li ho visti ho subito pensato alle casadinas o pardulas (secondo la zona di cui sono tradizionali), dei dolcetti simili che avevo mangiato in Sardegna. Una rapida ricerca e non solo la forma ma anche gli ingredienti sono pressoché gli stessi.
Ora  che ricette simili si possano trovare in paesi confinanti o che comunque sono divisi da un solo braccio di mare (come nel caso delle xerotigana e  delle cartellate pugliesi), con le colonie che si sono spostate dalla Grecia in Puglia è naturale, ma scoprire che alcune ricette sarde derivino addirittura all'epoca della Magna Grecia è straordinario (come indicato in questo articolo).
Di ricette tra i vari siti greci ne ho trovate tante, alcune prevedevano un impasto ottenuto con l'aggiunta di uova, latte e lievito di birra o chimico simile ad una frolla, altre nel ripieno non mettevano lo zucchero, poi alla fine ho optato per una che ricorda moltissimo la ricetta delle casadinas, perfino il tocco finale a cottura ultimata può essere per entrambe una spennellata di miele.


Ingredienti:

Per la pasta
  • 400 gr di farina
  • 100 gr di strutto ( o olio di oliva)
  • 40 gr di zucchero
  • un pizzico di sale
  • acqua tiepida q.b.

Per il ripieno
  • 500 gr di ricotta di pecora (loro usano il myzithra fatto con latte di capra)
  • 100 gr di zucchero
  • una grattugiata di scorza di arancia
  • vanillina q.b.
  • un po' di bianco d'uovo (o di tuorlo)
  • cannella q.b.

Si inizia a preparare la pasta unendo tutti gli ingredienti e versando l'acqua tiepida poca per volta fino ad ottenere un impasto che non dovrà essere né troppo duro, né troppo morbido.
E' importante lavorare l'impasto almeno 10 minuti, avvolgerlo poi nella pellicola e farlo riposare in frigorifero per almeno un'ora.




Si passa quindi a preparare il ripieno. La ricotta dovrà essere ben scolata dal siero e per questo la sera prima si può porre su uno scolino avvolta in un canovaccio e con un peso sopra.
Lasciare in frigorifero tutta la notte.

Si lavora la ricotta con tutti gli altri ingredienti e se il ripieno dovesse risultare troppo morbido si può aggiungere un cucchiaio di farina.

Si riprende l'impasto e si stende piuttosto sottile ricavando con una tazza dei tondi da 8 cm di diametro circa.


Al centro di ogni tondo mettiamo un cucchiaino di ripieno.


Si procede quindi a formare il cestino di pasta sollevandola delicatamente intorno al ripieno e pizzicandola come si vede nelle foto.








Si dispongono le tortine su una teglia foderata di carta da forno e si fanno cuocere a 180° fino a doratura.
Si lasciano freddare nel forno e poi si spolverizzano di zucchero a velo e cannella oppure con del miele.






Anche questa ricetta fa parte delle altre raccolte per la Grecia in quest'altro mio post.

domenica 18 maggio 2014

Koulourakia - i biscotti della Pasqua greca



Questi biscotti sono legati alle tradizioni della Pasqua ortodossa che si festeggia in Grecia.


                                         LA PASQUA IN GRECIA          

E' una festa molto sentita, come da noi il Natale, ed è l'occasione per riunirsi anche con chi vive ormai lontano dalla propria patria.
Durante la Quaresima non si mangiano carne, latticini, pollame e pesce ed il primo lunedì di Quaresima si fanno volare gli aquiloni, facendo a gara a chi lo fa più bello e a chi lo fa volare più in alto.
La Domenica delle Palme viene benedetto l'alloro che poi ogni fedele porterà a casa come noi usiamo con i rami d'ulivo.
Ogni giorno della Settimana Santa ha una cerimonia particolare; la sera del venerdì santo Gesù in Croce viene adagiato su un baldacchino fiorito detto "epitaffio" che viene portato in Processione ed ogni chiesa fa a gara per farlo più bello.


L'Epitaffio nella processione del venerdì santo (foto da Wikipedia di MM)

La sera del sabato i fedeli si riuniscono davanti alla cattedrale ed aspettano in silenzio con i ceri che il sacerdote esca a mezzanotte con il cero venuto da Gerusalemme acceso con cui accenderà il cero vicino di un fedele ed in breve a catena tutti i ceri saranno accesi illuminando tutta la piazza.
Al grido di "Dio è risorto" ci si scambia il bacio della pace.
Ogni fedele porta il proprio cero acceso fino all'uscio di casa dove ci si fa il segno della croce.
Il giorno di Pasqua si fa un gran pranzo, iniziando con le uova tinte di rosso (simbolo di vita e rinascita) che si picchiano uno contro l'altro ripetendo "Cristo è risorto".

Le uova tinte di rosso per la  Pasqua nelle tradizioni cristiane di rito orientale (foto da Wikipedia di Tonyesopi)

Tutti partecipano alla cottura allo spiedo dell'agnello e questi biscotti sono tra i dolci tradizionali della festa.



Ingredienti:
  • 500 gr di farina 00
  • 250 gr di margarina a temperatura ambiente
  • 250 gr di zucchero semolato
  • 125 ml di spremuta di arance
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 uovo
  • scorza grattugiata di un limone
La cosa importante per ottenere dei biscotti ottimi è lavorare molto l'impasto e se avete la planetaria sarà facilissimo.
Per prima cosa lavorare a pomata la margarina, io l'ho fatto con la planetaria usando la frusta a foglia, aggiungervi lo zucchero e farla diventare spumosa.
Aggiungere sempre nella planetaria l'uovo, il succo d'arancia in cui ho fatto sciogliere il bicarbonato, la vanillina e la scorza grattugiata di limone.
Per ultima aggiungere la farina con il lievito facendo lavorare ancora la planetaria fino ad avere un composto omogeneo.


Lasciar riposare l'impasto per 10 minuti, quindi dare le forme tipiche che usano in Grecia formando dei cordoni del diametro di un mignolo.


Potrete fare delle trecce a tre, a due, delle coroncine o girarli ad esse.
Disporli sulla teglia rivestita di carta da forno e spennellarli con del rosso d'uovo a cui è stato aggiunto un goccio di latte.
Qualcuno li cosparge anche di semi di sesamo.
Cuocerli a 180° per circa 25 minuti.




Anche questa ricetta si aggiunge alle altre dell'Abbecedario culinario europeo che per la Grecia ospito io in quest'altro mio post.

sabato 10 maggio 2014

Melomakarona - i biscotti greci per il Natale avvolti dallo sciroppo al miele


Alla ricerca delle ricette dei paesi che abbiamo visitato con l'Abbecedario culinario europeo ho cercato ogni volta, tempo permettendo, di scoprire quali sono le tradizioni del posto, come vengono festeggiati il Natale e la Pasqua.

Questa volta sono approdata a questi biscotti, i "melomakarona", che sono tipici del Natale.

             IL NATALE IN GRECIA

In Grecia le tradizioni religiose ortodosse sono molto sentite e seguite ed il periodo di vacanze natalizi va dal 24 dicembre all'8 gennaio.
Quando si svegliano il 24 dicembre i bambini trovano ai piedi del loro letto una sacca ed un bastone che servirà loro per raccogliere frutta secca e dolcetti che gli verranno donati.
Andranno infatti di casa in casa cantando tipiche canzoni natalizie accompagnandosi con il triangolo (chiamato trigono) ed i tamburi ed in cambio riceveranno la frutta secca ed i dolcetti tipicamente natalizi.
In Grecia non si usa come da noi ricevere regali per il giorno di Natale, bensì il 1° gennaio dell'anno nuovo in cui si festeggia San Basilio, l'equivalente del nostro Babbo Natale che porta i doni.
Ed il primo giorno dell'anno si mangia la "vasilopita", un dolce all'interno del quale si nasconde una monetina. Chi la troverà nella propria fetta avrà un anno fortunato.
Non si usa nemmeno fare il tradizionale albero di Natale, si addobbano modellini in legno di barche a vela, a conferma del forte legame che i greci hanno con il mare.
Il 6 gennaio si festeggia il Battesimo di Gesù secondo le tradizioni ortodosse. Il sacerdote benedice e purifica l'acqua dei fiumi e del mare durante la celebrazione che si chiama "ta fota" gettando un crocefisso nell'acqua. I ragazzi più temerari, sfidando le acque fredde, si gettano per recuperarlo e chi ci riesce sarà benedetto dal sacerdote e da tutti i presenti.

Ingredienti per 45 melomakarona :

Per i biscotti
  • 1 bicchiere e 1/2 di olio di girasoli
  • 1 bicchiere di zucchero semolato
  • 3/4 di bicchiere di succo d'arancia
  • 1/4 di bicchiere di brandy
  • 3 bicchieri di farina 00
  • 1 bicchiere di semolino
  • poco meno di 1 cucchiaino da tè di bicarbonato
  • 1 cucchiaino da tè di lievito per dolci
  • poco meno di 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • poco meno di 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano ridotti in polvere
  • scorza grattugiata di 1 arancia
Per lo sciroppo
  • 2 bicchieri di acqua
  • 2 bicchieri di zucchero
  • 1 bicchiere di miele
  • un po' di succo di limone
  • un pezzetto di stecca di cannella
Noci tritate per guarnire ed eventualmente cannella in polvere.



Come unità di misura ho utilizzato un bicchiere tipo il bicchiere della Nutella.
Cominciamo con amalgamare tutti i liquidi insieme allo zucchero ed alla scorza di arancia.


In un'altra ciotola setacciamo la farina con il lievito ed il bicarbonato, ci aggiungiamo la cannella ed i chiodi di garofano e l'uniamo ai liquidi, mescolando con una frusta a mano.

Aggiungiamo per ultimo anche il semolino, formando un impasto omogeneo tipo frolla morbida. Se dovesse risultare troppo morbido possiamo aggiungere ancora un po' di farina.


Il tempo che rivestiamo le teglie con carta da forno ed accendiamo il forno a 180°, l'impasto si sarà assorbito bene tutti i liquidi e lo potremo lavorare con le mani formando delle palline a cui daremo la forma ovale.



Una volta sistemate distanziate tra di loro sulla carta da forno le schiacceremo con i rebbi della forchetta imprimendo un intreccio.



Li cuociamo a 180° per 25 minuti.

Una volta freddi li immergeremo per circa 7 secondi nello sciroppo ormai freddo che avremo preparato facendo sciogliere sul fuoco il miele e lo zucchero nell'acqua, profumandolo con cannella e succo di limone.



Una volta sistemati sul piatto da portata li guarniremo con noci tritate ( ma c'è chi usa i pistacchi o le mandorle tritati), per chi piace molto la cannella anche con una leggera spolverata di questa e qualcuno anche una grattugiata di scorza di arancia.



Avrete notato che in questa ricetta, presa da un sito greco, non ci sono uova ed alla farina è aggiunto anche il semolino; io ho voluto seguirla alla lettera e debbo riconoscere che è perfetta.



In quanto al modo di bagnarli con lo sciroppo, alcuni fanno seguire la procedura che ho seguito io, altri invece dicono di disporli sul piatto da portata e versarvi sopra lo sciroppo facendoli assorbire per 15 minuti.
Io penso che il sistema che ho seguito sia giusto, provate magari a farne restare uno a bagno nello sciroppo per qualche secondo in più senza che si sbricioli, perché penso che più sono impregnati di sciroppo e più sono irresistibili.

Sarà che amo i sapori speziati, ma vi assicuro che questi biscotti che si sciolgono in bocca sono fantastici.


 
Anche questa ricetta si aggiunge alle altre della Grecia raccolte in quest'altro mio post.

martedì 6 maggio 2014

Xirotigani (o xerotigana??)...........................e siamo in Grecia!!




Eccomi a sostituire in corsa chi avrebbe dovuto raccogliere il testimone per la staffetta dell'Abbecedario culinario europeo che ci ha portati alla scoperta dei piatti tradizionali del vecchio continente.



Da oggi 5 maggio e fino al 25 maggio prossimo saremo in Grecia, culla della civiltà mediterranea e dopo tante mie ricette ospitate dai blog designati questa volta sarò io ad ospitarvi.
Avrei voluto prepararmi con un pochino più di calma per questo paese ricco di cultura e tradizioni, ma farò del mio meglio!!
La Grecia è un paese che mi affascina fin da quando ero bambina, i racconti dei miei cugini molto più grandi di me che ci andavano annualmente in vacanza me l'avevano fatta immaginare subito come un paese incantevole.
Mi raccontavano di soggiorni presso le case dei pescatori in basse case bianche affacciate sul mare, delle scorpacciate di pesce appena portato a riva dai pescatori.............ed è quello che poi ho ritrovato da più grande nelle immagini dei dépliants turistici dove lavoravo.
Non ho avuto la fortuna di andarci ma, come ho avuto modo già di dirvi, se uno dei miei figli visita un paese attraverso le sue foto, i suoi video ed i suoi racconti cerco di immaginarlo.
Naturalmente chiedo sempre loro di raccontarmi quello che hanno mangiato (come non farlo??) e se un piatto gli è piaciuto in modo particolare tento di rifarlo.
Queste sono alcune foto di mio figlio che è andato due estati fa insieme ad amici a Mykonos, una delle isole Cicladi.

 
Mykonos

I suoi famosi mulini a vento.

Gli stretti e candidi vicoli.

Uno scorcio di Mykonos dal mare.

A settembre ha trovato un posto non troppo affollato dove hanno potuto gustare la cucina tipica e godere le spiagge senza la calca.
Hanno potuto girare tranquillamente l'isola affittando degli scooters.

Parlare della Grecia dal punto di vista storico vorrebbe dire ripercorrere buona parte dei libri di storia dove abbiamo studiato questa civiltà che è stata un faro per le civiltà seguenti.
E' stata culla della civiltà occidentale e patria della democrazia, dell'arte in tutte le sue manifestazioni, della letteratura, dei Giochi Olimpici ed i meravigliosi siti archeologici sono un segno tangibile del suo prestigioso passato.

Geograficamente la Grecia  è costituita dalla parte più meridionale della penisola balcanica bagnata dal Mar Egeo e dal Mar Ionio, dalla penisola del Peloponneso che è separata dal resto del continente dall'istmo e dal Canale di Corinto, da 1.500 isole sparse nel Mar Egeo e nel Mar Ionio, da quelle del Dodecaneso, dalle Cicladi e dalle Ionie.
E' uno dei paesi più montuosi d'Europa,l'80% del suo territorio è costituito da montagne e colline, la vetta più alta è il Monte Olimpo (2.917 mt), considerato un tempo dimora degli dèi.
Grandi pianure si trovano solo in Tessaglia e nella Macedonia Centrale dove è sviluppata l'agricoltura.
E' ricca di boschi di conifere, foreste di querce e platani e della macchia mediterranea.
Alcune specie marine in via di estinzione, come la tartaruga caretta caretta e la foche monaca trovano un habitat favorevole nei suoi mari, mentre le sue foreste offrono riparo all'orso bruno, la lince ed il capriolo.
Le sue coste con inverni miti e pochi piovosi ed estati calde sono un paradiso per molti turisti, mentre nell'interno e sui rilievi il clima è continentale con inverni freddi e nevosi e frequenti precipitazioni.
La sua capitale è Atene.

Il Monte Olimpo, la montagna più alta della Grecia (foto da Wikipedia di Magnus Manske).

Uno dei monasteri bizantini delle Meteore in Tessaglia (foto da Wikipedia di Takeaway)

Il Partenone dell'Acropoli di Atene (foto da Wikipedia di Brandmeister).




LA GRECIA A TAVOLA 

La cucina greca risente molto delle influenze italiana, balcanica e turca ma è un classico esempio di cucina mediterranea.
Tuttavia, a differenza delle nostre abitudini, non si usa il primo piatto. Il pasto inizia con una serie di antipasti, chiamati mezédes, segue un piatto principale che può essere di carne o pesce cucinati spesso alla griglia o  sulla piastra, oppure un'insalata arricchita dai prodotti dell'orto e con del formaggio, prevalentemente ricavato dal latte di pecora e capra. Vista la ricchezza di ulivi si fa un largo uso dell'ottimo olio di oliva.
Ottimi sono anche i dolci, spesso insaporiti con miele e spezie che richiamano la vicina Turchia.
Nei ristoranti, ma in particolare nelle taverne che ricordano le nostre di tempi ormai passati, si mangia del buon cibo abbondante in un ambiente familiare.
Nelle psistarie si mangiano piatti cucinati alla griglia, nelle psarotaverna invece si può gustare il pesce dell'Egeo, nelle ouzeria
invece il pasto è tutto a base di mezè (antipasti) accompagnato dall'ouzo (liquore simile al nostro mistrà che viene allungato con acqua).
A tavola in Grecia i tempi sono molto simili a quelli del nostro meridione. Si cena in genere dopo le 22 e trenta, ed i locali rimangono aperti fino a tardi. Anche per il pranzo l'orario si prolunga.


XIROTIGANI o meglio XEROTIGANA


Ora veniamo alla ricetta proposta dall'Abbecedario.
Si tratta degli Xirotigani, ma per quanto abbia cercato con questo nome c'era una sola ricetta con dosi non propriamente precise.
Ho cercato ancora con caparbietà ed ho trovato gli Xerotigana con tante ricette sia in greco che in inglese.
Che gli amici greci ci facciano sapere qual è il giusto sostantivo con cui chiamare queste prelibatezze.

Questi dolci fritti sono tipici del Natale di Creta, ma sono preparati anche in occasione di matrimoni o battesimi.
Sicuramente sono approdati anche in Puglia  dove sono diventati le famose "cartellate".

Ingredienti:


Per la sfoglia
  • 500 gr di farina di grano duro
  • 1 bicchierino di raki (acquavite aromatizzata con anice e menta, io ho utilizzato il liquore d'anice))
  • 3 cucchiai di succo di limone  (io ho utilizzato l'arancia)
  • 50 gr di olio
  • 100 gr di zucchero semolato
  • poco meno di 1/2 bicchiere di acqua tiepida
  • un pizzico di sale 
Per lo sciroppo
  • 3 parti di acqua
  • 3 parti di zucchero
  • 1 parte di miele
  • un pezzo di stecca di cannella
  • 2 cucchiaini di succo di limone
Per guarnire
  • cannella in polvere
  • semi di sesamo
  • noci tritate
Per prima cosa bisogna preparare la sfoglia.
Ho fatto scaldare l'olio con la scorza dell'arancia e fatto sciogliere lo zucchero nell'acqua messa sul fuoco.


Ho posto la farina nella planetaria con il gancio a foglia, ho aggiunto lo sciroppo di zucchero, l'olio caldo dopo aver tolto la buccia dell'arancia e tutti gli altri ingredienti.



Ho fatto lavorare l'impasto fino a che non si è staccato completamente dalle pareti della planetaria, a quel punto l'ho lavorata appena sul piano e avvolta nella pellicola per farla riposare almeno un'ora, ma anche più è meglio.







Passato il tempo di riposo ho tirato la sfoglia più sottile possibile con la nonna papera, ho ritagliato con la rotella dentellata delle strisce larghe 3 cm e lunghe circa 30 cm e le ho pizzicate come si usa per le cartellate.
Il loro sistema di arrotolarli con la forchetta non mi riusciva proprio, amici greci perdonatemi!!!!
Lavorate poca pasta per volta mentre la restante la lasciate avvolta con la pellicola perché non si secchi.
Mano a mano che ho preparato gli xirotigani perché non si seccassero e spezzassero li ho subito fritti nell'olio caldo , ma facendo in modo che restassero chiari.


Li ho poi fatti scolare sulla carta assorbente.

Lo sciroppo l'ho preparato facendo sciogliere a fiamma bassa lo zucchero ed il miele nell'acqua con la stecca di cannella ed ho aggiunto poi il succo di limone. Il tutto deve bollire 10 minuti.
Vi suggerisco di preparare un po' di sciroppo per volta, in modo da non farne avanzare, sarete sempre in tempo a prepararne altro se necessario.


Mentre ancora lo sciroppo è caldo vi ho immerso gli xirotigani per 1-2 minuti girandoli per bene, quindi li ho cosparsi con una spolverata di cannella in polvere, i semi di sesamo e le noci tritate.


Sono semplicemente deliziosi, degni degli dèi!!!  ;-)

Scusatemi se il post non è stato ricchissimo di informazioni, ma con un pomeriggio sinceramente sono riuscita solo a  realizzare la ricetta ed a documentarmi un po' di corsa!!
Ora non mi resta che attendere le vostre ricette, numerose mi raccomando. Possono essere anche ricette già pubblicate, basterà fare riferimento alla raccolta dell'Abbecedario, indicare il mio blog che per questa tappa vi ospita ed inserire il logo dell'Abbecedario culinario europeo.
Lasciate il link della vostra ricetta come commento a questo post.

Avete tempo fino alla mezzanotte del 25 maggio prossimo.
Vi aspetto  ^-^  ciao a tutti!!


LE VOSTRE RICETTE

SPANAKOPITA            http://viaggiarecomemangiare.blogspot.it/2012/01/simil-spanakopita.html?showComment=1399404660100#c2895857871883361156

SALSA TZATZIKI        http://cindystarblog.blogspot.it/2011/05/salsa-tzatziki-o-quasi-whb-282.html

MOUSSAKA                  http://lacucinadicrista.blogspot.com/2008/01/musac-di-patate-con-carne-melanzane-e.html

RAVANI                         http://lacucinadicrista.blogspot.it/2008/11/ravani-revani.html

SOUTZOUKAKIA        http://lacucinadicrista.blogspot.it/2010/02/soutzoukakia-polpette-greche-nel-sugo.html

FASOLAKIA ME PAPATES  http://lacucinadicrista.blogspot.it/2008/10/fasolakia-me-patates-ricetta-greca.html

FAGIOLINI BRASATI CON LIMONE   http://lacucinadicrista.blogspot.it/2010/06/fagiolini-cotti-brasati-con-limone.html

ZUCCHINE RIPIENE ALLE ERBE        http://lacucinadicrista.blogspot.it/2008/09/zucchine-ripiene-alle-erbe-formaggio-e.html

ZUPPA GRECA DI FAGIOLI                  http://lacucinadicrista.blogspot.it/2010/01/fasolada-zuppa-greca-di-fagioli-supa.html

GALAKTOBOUREKO ROLLS               http://lacucinadicrista.blogspot.it/2009/03/galaktoboureko-rolls.html

DOLMADAKIA YIALANTZI'                http://lacucinadicrista.blogspot.it/2011/03/involtini-di-foglia-di-vite-con-riso.html

KOLOKITHOKEFTEDES                        http://le-tenere-dolcezze-di-resy.blogspot.it/2014/05/kolokithokeftedes-le-polpette-greche-di.html

 PASTITSIO                                              http://le-tenere-dolcezze-di-resy.blogspot.it/2014/05/il-pastitsio-greco.html

MELOMAKARONA                                http://le-tenere-dolcezze-di-resy.blogspot.it/2014/05/melomakarona-i-biscotti-greci-per-il.html

TIROPITTAKIA                                       http://arbanelladibasilico.blogspot.it/2014/05/tiropittakia-per-labbecedario-culinario.html

SOUVLAKI                                              http://armoniapaleo.blogspot.it/2014/05/souvlaki-spiedini-di-maiale-alla-greca.html#links

BOUYIOURDI                                         http://lacucinadicrista.blogspot.it/2014/05/bouyiourdi.html

PASTITSIO ME MELITZANES             http://arbanelladibasilico.blogspot.it/2014/05/pasticcio-di-pasta-e-melanzane-per.html

POLLO ALLA SALSA DI NOCI           http://viaggiarecomemangiare.blogspot.it/2014/05/kotopulo-me-karides-saltsa-pollo-alla.html?showComment=1400051926719#c5168288024627466093

MIDOPILAFO                                        http://arbanelladibasilico.blogspot.it/2014/05/riso-pilaf-alle-cozze-per-abbecedario.html

KOULOURAKIA                                  http://le-tenere-dolcezze-di-resy.blogspot.it/2014/05/koulourakia-i-biscotti-della-pasqua.html

SALATA HORIATIKI                           http://zibaldoneculinario.blogspot.it/2014/05/insalata-greca-salata-horiatiki.html?showComment=1400418067597#c6090043403888604390

KOULOURIA  RIPIENI                        http://zibaldoneculinario.blogspot.it/2011/10/koulouria-ripieni.html

BUGHATSA DOLCE DI SALONICCO    http://zibaldoneculinario.blogspot.it/2013/05/il-bughatsa-dolce-da-salonicco-per.html?showComment=1400419411226#c9134711336707049632

PITA                                                      http://www.pulcetta.com/

KEFTEDES                                          http://armoniapaleo.blogspot.it/2014/05/keftedes-polpette-greche.html

TZATZIKI                                            http://www.unpezzodellamiamaremma.com/2014/05/tzatziki.html/#comment-9345

KATAIFI                                               http://viaggiarecomemangiare.blogspot.gr/2014/05/kataifi-dolce-greco-alla-frutta-secca.html

KREMIDOTIGANITES                      http://www.unpezzodellamiamaremma.com/2014/05/kremidotiganites-frittelle-di-cipolla.html/#comment-9444

GALACTOBUREKO                          http://lacucinadianisja.blogspot.it/2014/05/galactobureko.html?showComment=1400827667907#c2256137927418405523

INSALARA GRECA                           http://muvara.blogspot.com.es/2014/05/abbecedario-culinario-della-comunita_23.html

TZATZIKI                                           http://muvara.blogspot.com.es/2014/05/abbecedario-culinario-della-comunita.html

SPANAKO'PITA                                 http://arbanelladibasilico.blogspot.it/2014/05/spanakopita-e-ancora-un-giro-in-grecia.html

TIROPITAKIA                                      http://zibaldoneculinario.blogspot.it/2014/05/tiropitakia-un-finger-food-greco-per.html?showComment=1400788349342

KALITSOUNIA                                   http://le-tenere-dolcezze-di-resy.blogspot.it/2014/05/kalitsounia-le-tortine-di-formaggio-da.html

FILONCINI AL FARRO E LIMONE   http://atuttacucina.blogspot.it/2014/05/filoncini-al-farro-e-limone.html

SPANAKOPITA                                    http://www.unpezzodellamiamaremma.com/2014/05/spanakopita-torta-di-verdure.html  

KOLOKITHOKEFTEDES                       http://tor-te-e-din-tor-ni.blogspot.it/2014/05/kolokithokeftedes-ovvero-frittelle-di.html

PITA                                                           http://cioccolatoamaro-paola.blogspot.it/2014/05/pita-o-pitta-pane-greco.html?showComment=1401052600850#c2073793626902575938        

 SKORDALIA CON PITA                           http://tor-te-e-din-tor-ni.blogspot.it/2014/05/skordalia-con-pitaun-dip-tutto.html

KREMIDOTIGANITES                           http://cindystarblog.blogspot.it/2014/05/kremidotiganites-onion-fritters.html 

SPANAKOPITA                                       http://dalbagnoallacucina.wordpress.com/2014/05/26/spanakopita