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giovedì 18 aprile 2024

Boulettes d’aubergines - Polpette di melanzane e ceci (Costa d'Avorio) - C di Cumino



Spostandoci nella parte occidentale dell'Africa che si affaccia sul Golfo di Guinea giungiamo in Costa d'Avorio, uno dei principali esportatori al mondo di semi di cacao. Vi si produce in abbondanza anche caffè ed olio di palma, la cucina si basa su grano, tuberi, carne di maiale e pollo, ma  anche pesce e frutti di mare, verdure, spezie e frutta fresca. 

E proprio una spezia, il cumino, entra nella preparazione di questa ricetta di polpette con melanzane e ceci che esteticamente non sono molto belle ma vi assicuro che sono buone! 

Il cumino è originario del bacino del Mediterraneo e ha proprietà che combattono i problemi intestinali, digestivi e renali.




Ingredienti:

  • 1 grossa melanzana
  • 250 gr di ceci già lessati
  • 1/2 cucchiaino di semi di cumino
  • 1/2 cucchiaino di curcuma 
  • 1/2 cucchiaino di paprica piccante 
  • 1/2 cucchiaino di peperoncino (io una punta)
  • 3 cucchiai di olio
  • sale e pepe q.b.
La preparazione è molto semplice. 
Per prima cosa cuocete in forno a 180 gradi C la melanzana a fette cosparsa di un filo d'olio e sale per 30 minuti, girando le fette a metà cottura. 
Passate quindi le fette di melanzana tagliate a pezzi in un tritatutto insieme a tutti gli altri ingredienti.



Io ho aggiunto a mio gusto solo pochissimo aglio in polvere.
Disponete a cucchiaiate la purea formando sulla carta da forno delle polpette e fate cuocere in forno a 180 gradi C per circa 30 minuti. Io aggiungerei un pochino di pangrattato all'impasto per renderlo più sostenuto. 
Come suggerito dal sito che ha pubblicato la ricetta ho accompagnato le polpette con yogurt arricchito da una spruzzata di limone ed al posto dell'aneto io ho usato l'erba cipollina. 


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giovedì 10 agosto 2023

Qwırılğan baklajan - melanzane fritte (Kirghizistan) - M di Melanzane



In questo momento da noi le melanzane sono nella loro piena stagionalità e quindi per il gruppo "ABC - un mondo d'ingredienti" non potevo non realizzare un piatto con questo fantastico ortaggio. Ricette del nostro paese a base di melanzane ne abbiamo tantissime, la sfida era trovarne una di un paese straniero che ancora non fosse stato raggiunto dalla nostra carovana. 


Come Sherlock Holmes mi sono messa alla ricerca sul web fino a che non ho trovato un piatto del Kirghizistan che oltre ad avere un nome simpatico (lingue di suocera) nella sua realizzazione ricorda casualmente i nostri sapori, semplici ma gustosi. In inglese è chiamata "insalata di melanzane", ma dell'insalata non ha nulla.

Il Kirghizistan è nell'Asia Centrale, lungo l'antica Via della Seta che veniva percorsa dalle carovane per lo scambio di merci tra Cina e paesi del Mediterraneo. Senza alcuno sbocco sul mare confina con Kazakistan, Cina, Tagikistan e Uzbekistan. È un paese montuoso dai paesaggi spettacolari e quindi immaginiamoci in una yurta,la tipica tenda nomade, davanti ad un tipico pasto kirghiso dalle caratteristiche russe ed asiatiche iniziando da questo antipasto a base di melanzane.



Ingredienti: (per 2 - 4 persone) 

  • 1 bella melanzana 
  • 1 pomodoro rosso grande o diversi più piccoli
  • 1 uovo 
  • Sale q.b.
  • Maionese arricchita con mezzo spicchio d'aglio schiacciato (loro con l'aglio abbondano ma io mi sono limitata)
  • Olio di semi di girasole per friggere

Tagliate la melanzana a fette tonde o per il lungo secondo il tipo di melanzana. Mettetele a bagno in acqua salata per far perdere l'amaro, quindi strizzatele, asciugatele, passatele nell'uovo battuto con un pizzico di sale e friggetele in olio caldo fino a doratura. 
Ponetele a scolare su carta assorbente. 

Per chi è attento alla dieta nessuno vieta di grigliare le melanzane anziché friggerle, ma non sarebbe più la ricetta kirghisa! 😉

Spalmate un velo di maionese all'aglio su due fette di melanzana e chiudeteci una fetta di pomodoro. Se volete utilizzare una sola fetta di melanzana cospargetela di maionese, farcite con mezza fetta di pomodoro e richiudete. Le lingue di suocera sono pronte, potete anche mangiarle fredde come antipasto. 


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venerdì 26 febbraio 2021

Burger di piselli, patate e carote

 


Per la realizzazione di un secondo a base di legumi per la Fattoria consapevole e solidale ho voluto utilizzare i piselli, ma in una ricetta un po' diversa dalle solite che li vedono come contorno.

Rispetto agli altri legumi i piselli sono più digeribili e sono adatti alle diete ipocaloriche ed ipolipidiche, sono ottimi freschi ma anche surgelati.

Come anche gli altri legumi sono utilizzati molto nella realizzazione di paste e minestre, di cui i famosi risi e bisi sono solo una delle ricette più famose, o come accompagnamento a carne e pesce come nelle seppie con piselli.

Questi burger sono un modo appetitoso per consumare legumi e verdure che possono sostituire la carne o il pesce in una dieta bilanciata e che sicuramente piaceranno anche ai più piccoli.


Ingredienti per 6 burger:

  • 250 gr di piselli sgranati freschi o surgelati
  • 1/4 di cipolla tritata
  • 2 patate ( circa 300 gr)
  • 1 carota
  • 1 uovo intero
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di pangrattato + un po' per la panatura
  • sale e pepe q.b.
Dopo aver fatto insaporire la cipolla tritata in 1 cucchiaio d'olio aggiungete i piselli con 1/2 bicchiere d'acqua e fate cuocere circa 10 minuti, salandoli a fine cottura per non farli indurire.

Lessate le patate con tutta la buccia in acqua fredda fino a che non sono morbide se inserite una forchetta, altrimenti fatele cuocere nel microonde per 9 minuti, avvolgendo ogni patata nella carta da forno, bucherellando con uno stecchino di legno la carta e le patate perché non scoppino e girandole a metà cottura.

Passatele nello schiacciapatate ancora calde.

Lessate anche la carota tagliata a dadini in acqua fredda salata fino ad averla cotta ma ancora croccante.

In una ciotola unite le patate schiacciate, i piselli e le carote, l'uovo, il parmigiano grattugiato ed aggiustate di sale e di pepe.

Potete anche arricchire l'impasto con del prezzemolo tritato.

Se il composto dovesse essere troppo morbido aggiungete il pangrattato. Formate i burger e passateli nel pangrattato per ottenere una leggera panatura.

Ungete appena una padella antiaderente e quando è calda disponete i burger girandoli delicatamente fino a che non sono dorati.

In questo modo saranno leggeri come cotti al forno. 

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martedì 16 ottobre 2018

Peperoni del convento per il Menù Lib(e)ro


Eccoci alle prese con il secondo vegetariano per il Menù Lib(e)ro che fino al prossimo 25 ottobre vedrà a capo della brigata la chef Rosa Maria del blog "Torte e dintorni R.M.T.".



Prima che gli ortaggi estivi coltivati in pieno campo spariscano del tutto dai banchi del mercato per lasciare il posto a quelli coltivati in serra, ho voluto preparare questi peperoni ripieni di melanzane che sono un tripudio di sapori.
La ricetta dei "peperoni del convento" l'ho presa da "il Manuale delle Verdure" della Cucina Italiana.



Si tratta di una ricetta semplice che richiede solo un po' di tempo per la frittura del ripieno di melanzane, ma il risultato ne vale la pena! 




Ingredienti: (per 6 persone)

  • 6 peperoni gialli piccoli (circa 600 gr)
  • 1 bella melanzana (circa 300 gr)
  • 300 gr di pomodori maturi e sodi
  • 150 gr di cipolla mondata
  • 70 gr di Emmental
  • 30 gr di grana grattugiato
  • 20 gr di pangrattato
  • 3 fette di pancarrè messe a bagno nel latte
  • 1 uovo intero
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • alcune foglie di basilico
  • sale e pepe q.b.
  • olio di semi d'arachide per friggere
  • olio e.v.o.

Per prima cosa sbucciate la melanzana e tagliatela a cubetti da 1 cm e mezzo.
Metteteli sotto sale (o come faccio io a bagno in acqua salata) per mezz'ora, quindi asciugateli per bene, passateli nella farina e scuotendone l'eccesso friggeteli in olio d'arachide fino a che non sono dorati.
Fateli scolare su carta assorbente e teneteli da parte.

Affettate ora a velo la cipolla ed insieme allo spicchio d'aglio schiacciato fatela appassire in 3 cucchiai d'olio e.v.o. senza farla colorire.
Aggiungetevi i pomodori passati, salate e pepate e fate cuocere per 10 minuti a fiamma bassa.
Unitevi ora le melanzane fritte e fatele insaporire sul fuoco con il sugo per 5 minuti.
Togliete il sugo con le melanzane dal fuoco e quando si sarà stiepidito aggiungeteci il pangrattato, le fette di pancarrè ammorbidite nel latte ben strizzate, il grana, 40 gr di Emmental grattugiato, l'uovo intero ed il prezzemolo tritato e regolate di sale.

Tagliate a metà i peperoni ben lavati (di gialli delle giuste dimensioni purtroppo ne ho trovati solo 3), privateli dei semi e della pellicina bianca, quindi poneteli nella teglia unta e riempiteli con il composto.
Guarnite ogni mezzo peperone con il restante Emmental grattugiato e qualche fogliolina di basilico. Irrorateli con un filo d'olio e.v.o. ed infornate a 190°C per 40 minuti, coprendoli con un foglio d'alluminio gli ultimi 10 minuti. 




Se avete voglia pubblicate anche voi la vostra ricetta di secondo vegetariano e lasciate un post nel blog di Rosa Maria con il link.
Alla prossima! =^-^=