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martedì 16 aprile 2024

Gâteau aux dattes et aux bananes(Burundi) - B di Bicarbonato



La ricerca di ricette con gli ingredienti non utilizzati nella prima parte della nostra avventura con "ABC - un mondo d'ingredienti" prosegue e questa volta sono arrivata in Burundi. Questa piccola repubblica che si affaccia sul lago Tanganica nell'Africa centro-orientale è sostanzialmente un altopiano dal clima tropicale, l'agricoltura occupa circa l'80% del territorio ma è poco produttiva. Viene indicato come il paese più povero al mondo e l'alimentazione si basa su ortaggi, mais e grano, pesce del vicino lago mentre la carne è destinata a pochi. È uno dei maggiori produttori di banane, caffè, tè, zucchero e cotone.  

Leggendo tra le ricette con le banane sono arrivata a questo dolce che in alcune versioni usa come lievitante il bicarbonato, oltre alle banane è arricchito da datteri che qualcuno ha obiettato non siano un prodotto del Burundi.

Sinceramente non sono riuscita a trovare informazioni certe sulla provenienza della ricetta, ma vorrei tanto che tutti i bambini del Burundi potessero fare colazione o merenda con questo dolce, garantendo loro un po' delle calorie giornaliere indispensabili per crescere in salute. 

Ingredienti: (per una tortiera da 23 cm di diametro)

  • da 100 a 200 gr di zucchero di canna ( io ne ho usato 100 gr)
  • da 125 a 250 gr di burro ( io ne ho usato 125 gr)
  • 2 uova 
  • un pizzico di sale 
  • 500 gr di farina 00
  • un cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 4 banane mature
  • 250 gr di datteri denocciolati
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere 
  Per guarnire 
  • 25 gr di burro
  • 2 cucchiai di zucchero di canna 
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
Le quantità di zucchero e burro potete variarle secondo i vostri gusti, io ho preferito usare le quantità minime ma era sufficientemente dolce e morbida al punto giusto. In caso aumentatele.

Il procedimento è molto semplice. Mescolate lo zucchero con il burro morbido, aggiungete le uova una per volta, unite quindi la farina miscelata con il bicarbonato e la cannella e con le mani create una sorta di sbriciolata. 

Versate metà di questo impasto nella tortiera foderata di carta da forno, disponetevi sopra le banane a fette ed i datteri a pezzetti, ricoprite con l'altra metà d'impasto. 




Fate cuocere in forno già caldo a 180 gradi C per 35 minuti, fate la prova stecchino che dovrà uscire asciutto. 

Spennellate la superficie con il burro sciolto e cospargetela con lo zucchero misto a cannella. 



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venerdì 2 febbraio 2024

Strudel di visciole e formaggio (Crozia) - V di Visciole


Siamo giunti ormai alla V per il viaggio intrapreso poco più di un anno fa tra gli ingredienti nel mondo. Mi sono subito venute in mente le visciole  che a Roma danno vita ad una torta ebraica-romana arricchita con ricotta che da Boccione nel Ghetto ebraico è famosissima. La ricetta di questo dolce romano l'avevo già postata anni fa e quindi non potevo riproporla, ma  ho ricordato una versione dello strudel croato in cui il ripieno è fatto di visciole, sole o con uno strato di formaggio spalmabile o ricotta, proprio come nella torta romana, e quindi savijača štrudla sa visnjama i krem sirom, ovvero "strudel con visciole e crema di formaggio".


Le visciole sono il frutto del Prunis cerasus, sono molto simili a ciliegie ed amarene, ma il loro sapore dolce ha un retrogusto acidulo ed aspro. Le visciole sono ricche di melatonina, efficace per combattere l'insonnia, beta carotene e vitamina C.

Nelle campagne della Croazia si coltivano molti frutteti e famosi sono quelli di visciole; le utilizzano anche per aromatizzare la grappa Višjevac, mentre con la varietà marasca sono alla base della produzione del liquore "maraschino". 

Jaškovo nella Contea di Karlovac (Croazia) il primo fine settimana di settembre si tiene lo Štrudlafest, il festival dello strudel in cui potrete assaggiare lo strudel preparato con tutti i ripieni possibili  direttamente dalle decine di bancarelle.

Lo strudel è un dolce  presente in tutti i territori che facevano parte dell'Impero Austro-ungarico ed il suo ripieno può variare anche nella versione dolce. La più conosciuta con le mele l'ho già spiegata nella mia ricetta dell'Apfelstrudel di mia zia Lina. Sostanzialmente si tratta di un rotolo che può essere di pasta tirata fatta in casa (seguendo il mio post dell'Apfelstrudel) o di più strati di pasta fillo che potrete acquistare o fare in casa seguendo quest'altro mio post (la pasta fillo fatta in casa è un po' più spessa). Se volete potete anche utilizzare pasta sfoglia acquistata in formato rettangolare. 

Per questo strudel nel ripieno oltre le visciole è utilizzato del formaggio spalmabile, ma potete anche sostituirlo con della ricotta. 



Ingredienti: 

  • 8 fogli di pasta fillo
  • 200 gr di formaggio spalmabile o ricotta
  • 3-4 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 1 cucchiaio di panna acida
  • 1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 120 gr di visciole sciroppate denocciolate sgocciolate e asciugate
  • 2 cucchiai di pangrattato 
  • 100 gr di burro fuso
  • Zucchero a velo da spolverizzare sullo strudel
Per prima cosa disponete i fogli di pasta fillo uno sopra l'altro spennellando il burro fuso freddo sulla faccia superiore di ogni foglio. Se utilizzate la pasta tirata o la pasta sfoglia spennellate di burro solo la faccia superiore della pasta. Cospargete l'ultimo strato con il pangrattato. 
In una ciotola unite il formaggio spalmabile con lo zucchero, l'essenza di vaniglia, il cucchiaio di panna acida ed il tuorlo d'uovo. 
Disponete metà di questo composto sulla parte finale della pasta lasciando 3 cm di pasta libera ai due lati. Disponete ora le visciole ben asciugate dal loro sciroppo e l'altra metà di composto di formaggio. 



Ripiegate verso l'interno i due lembi laterali e quindi avvolgete lo strudel. 
Spennellate con il burro la superficie dello strudel. 




Disponete lo strudel con la carta da forno su una teglia e fatelo cuocere a forno preriscaldato a 200 gradi C per 20 minuti, quindi abbassate la temperatura a 190 gradi C e fatelo cuocere altri 10 minuti. 

Cospargete la superficie con zucchero a velo una volta freddo.

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lunedì 9 ottobre 2023

Pflaumenkuchen mit Streusel (Germania) - P di Prugne



Torniamo in Germania per un loro dolce tipico reso succoso dalle prugne fresche e spesso accompagnato con panna montata o gelato alla vaniglia.

Ne esistono due versioni, quella in teglia con pasta lievitata la Zwetschgendatschi, e questa più rapida e coperta da streusel (briciole d'impasto) che ho realizzato io. 

È uno dei dolci che viene servito nel pomeriggio per la pausa caffé (kaffee und kuchen).

La frutta utilizzata sono le prugne (frutti del prunus domestica di origine europea da non confondere con le susine di origine asiatica). Le prugne offrono un valido aiuto per la funzionalità intestinale, per le ossa ed il sistema  cardiocircolatorio.


Ingredienti: (per uno stampo a cerniera da 23 cm di diametro)

Per il ripieno

  • 680 gr di prugne denocciolate e tagliate in quarti

Per l'impasto di base

  • 125 gr di farina 00
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino da tè di lievito per dolci
  • La buccia grattugiata di un limone non trattato
  • 115 gr di burro a temperatura ambiente
  • 2 uova grandi a temperatura ambiente

Per lo streusel 

  • 125 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero semolato
  • Un quarto di cucchiaino da tè di cannella in polvere
  • 115 gr di burro a temperatura ambiente

Con le fruste elettriche lavorate insieme tutti gli ingredienti per l'impasto fino a renderlo cremoso ed omogeneo.
Versatelo nella teglia a cerniera rivestita di carta da forno e livellatelo con una spatola.
Posizionate ora le prugne tagliate in quarti sovrapponendo leggermente le fettine.



Ora preparate lo streusel (briciole) mescolando tutti gli ingredienti con le fruste elettriche fino ad ottenere delle grosse briciole. 
Versatele sulle prugne fino a ricoprirle. 
Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi C per 50 minuti.
Al momento di servire il dolce, che estrarrete dalla teglia una volta freddo, cospargetelo di zucchero a velo e se volete accompagnatelo con panna montata o gelato alla vaniglia. Mangiata il giorno dopo dà modo ai sapori di amalgamarsi. 

Possono essere utilizzate anche pesche o albicocche al posto delle prugne ed io l'ho anche realizzato con mele a tocchetti, delizioso! 


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martedì 9 maggio 2023

Charlotte aux fraises (Francia) - F di Fragole


La seconda ricetta con la F non poteva non essere con le fragole che proprio ora iniziano a riempire i banchi del mercato. Profumate e dolci sono dei "falsi frutti", i veri frutti sono quelli che chiamiamo semi. 


Le fragole hanno molte proprietà, attivano il metabolismo, contrastano la cellulite, l'invecchiamento e l'ipertensione, oltre a proteggere i denti e ad essere ricche di vitamina C. 

Uno dei dolci più famosi dove le fragole sono le protagoniste è sicuramente le fraisier, ma lo avevo già pubblicato, ho quindi voluto replicare un altro dolce francese conosciuto in tutto il mondo, la altrettanto sontuosa charlotte aux fraises. Anche se il nome charlotte è chiaramente francese le origini di questo dolce, come accade a molti altri dolci, non sono chiare e gli storici suggeriscono varie ipotesi.

Potrebbe derivare dalla parola "charlyt" che in inglese arcaico significava "budino", oppure da "charlets" che nel '400 era un piatto tipico anglosassone ma a base di carne.

Potrebbe anche rievocare il nome della regina Charlotte, moglie di Giorgio III che regnò in Gran Bretagna e Irlanda prima e poi nel Regno Unito tra fine '700 ed inizio '800. 

Forse prende il nome dello stampo in cui si cuoceva che ricordava la cuffia indossata dalle donne francesi nel '700 chiamata proprio charlotte.

La charlotte come la conosciamo oggi fu creata intorno al 1815 dal pasticcere francese Marie-Antoine Carême chiamandola "charlotte à la parisienne"quando era chef de cuisine del figlio di Charlotte Meclemburgo-Strelitz, il futuro re Giorgio IV.  Fu lui che inventò i biscotti boudoirs o biscuits à la cuillère, i savoiardi, che racchiudono come uno scrigno l'interno  cremoso trasformando una preparazione da cuocere in forno in una preparazione a freddo. 

Per la mia charlotte alle fragole ho voluto realizzare anche i biscuits à la cuillère anziché utilizzare savoiardi acquistati.



Ingredienti: (per uno cerchio apribile da 20 cm di diametro)


Per i biscuits à la cuillère

  • 4 uova 
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 100 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero a velo
Per la bagna
  • 95 gr di zucchero semolato
  • 75 ml d'acqua
  • 1 bacca di vaniglia
  • scorza di mezzo limone non trattato
Per il ripieno
  • 350 gr di fragole da frullare
  • 55 gr di zucchero a velo

  • 100 gr di fragole a pezzi 
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 2 cucchiaini di succo di limone

  • 400 gr di panna liquida
  • 350 gr di mascarpone 
  • 8 gr di gelatina in fogli
  • 50 gr di zucchero a velo 
Per guarnire 
  • 20 fragole delle stesse dimensioni
  • 1 quadrotto di cioccolato bianco da grattugiare
Iniziate a preparare i biscuits à la cuiller disegnando sulla carta da forno 2 cerchi del diametro del cerchio apribile e 2 fasce larghe 35 cm e alte 9 cm. Serviranno per la fascia esterna di biscuits ed i due dischi.
Iniziate a montare nella planetaria con la frusta a bassa velocità i 4 albumi, aggiungete una piccola parte dello zucchero semolato, aumentate la velocità ed aggiungete il restante zucchero semolato in 2 volte fino ad ottenere una chiara montata a becco d'uccello. 
A questo punto aggiungete i 4 tuorli e fate andare la frusta per pochi secondi, giusto il tempo di amalgamarli.
A mano e con il lecca pentole amalgamate delicatamente dal basso verso l'alto la farina setacciata girando contemporaneamente la ciotola che li contiene. Quando la farina sarà completamente assorbita versate il composto in una sac à poche con bocchetta liscia da 10 mm e formate i 2 cerchi partendo dal centro e le due cartuccere di biscuits ad una distanza minima tra un biscotto e l'altro.
Cospargete il tutto con zucchero a velo setacciato, aspettate 5 minuti e cospargeteli nuovamente.


F
ate quindi cuocere per 10-12 minuti in forno preriscaldato a 180°C. A metà cottura aprite un attimo il forno per far fuoriuscire il vapore.



Mentre i biscuits si raffreddano preparate la bagna facendo giungere a bollore l'acqua con lo zucchero, la bacca di vaniglia e la scorza di limone. Fate raffreddare lo sciroppo ottenuto.

Posizionate il cerchio apribile su una superficie piatta dopo averne foderato la base con pellicola.
Dopo aver tagliato un lato dei biscotti rivestite tutto il diametro del cerchio apribile con la parte zuccherata dei biscuits verso l'esterno. 


P
osizionate quindi alla base uno dei due dischi di biscuit con il lato zuccherato verso il fondo. 


C
on un pennello imbibite con la bagna l'interno dei biscuits ed il disco alla base.

Passate ora a frullare le fragole con lo zucchero a velo e tenete da parte.

Ora ammorbidite il mascarpone con lo zucchero a velo, aggiungete la panna liquida ben fredda di frigorifero e montate con le fruste, aggiungete le fragole frullate e la gelatina in fogli che avrete prima fatto ammorbidire per 10 minuti in acqua fredda e poi sciolta in pochissima panna calda. Amalgamate il tutto con le fruste.

Versate metà della mousse ottenuta nello stampo foderato di biscuits, posizionate ora il secondo disco di biscuit con la parte zuccherata verso il fondo, inumiditelo con la bagna usando il pennello, versateci sopra le fragole a pezzi condite con lo zucchero a velo ed il succo di limone.
Versate il resto della mousse fino al bordo dei biscuits.




F
ate riposare la charlotte in frigorifero almeno una notte, meglio se la preparate 24 ore prima.

Per decorarla disponete le fragole come più gradite e cospargete la superficie libera con riccioli di cioccolata bianca.  

È sicuramente molto bella ma anche molto buona. 


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giovedì 16 marzo 2023

Donauwelle - dolce Onde del Danubio (Germania) - C di Cacao



Tra gli ingredienti con la C non potevo ignorare il cacao, tanto utilizzato nella realizzazione dei dolci ma anche per ricette salate particolari.

Dolci con il cacao ne ho realizzati e pubblicati tantissimi, dovevo quindi scovarne uno inedito per il mio blog e non italiano.

Ho ricordato un dolce che esteticamente mi era piaciuto molto, tedesco ma anche austriaco e dal nome molto romantico, Donauwelle che vuol dire "onde del Danubio", forse per le onde che il composto al cacao crea nella base chiara grazie alla presenza di amarene sotto sciroppo o ciliegie fresche denocciolate.

Se fossimo stati in primavera avrei scelto le ciliegie come protagoniste della ricetta, ma mi sono dovuta accontentare delle amarene, quindi C di Cacao.



L'importante per la buona riuscita del dolce è che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente e che i vari strati siano assemblati quando il precedente è ben freddo. 

Per questo motivo è bene iniziare a preparare il dolce calcolando i tempi di raffreddamento necessari. Per tranquillità preparatelo il giorno prima rispetto a quando lo vorrete mangiate.


Ingredienti: (per uno stampo da plumcake da 26 cm x 11 cm)


Per la base 

  • 100 gr di burro o 90 ml di olio di semi di girasole
  • 110 gr di zucchero semolato
  • 150 gr di farina 00
  • 2 uova intere
  • 5 gr di lievito in polvere per dolci 
  • 1 cucchiaio colmo di cacao in polvere
  • 12 amarene sciroppate 

Per la crema al latte 

  • 300 ml di latte
  • 90 gr di zucchero semolato
  • 30 gr di amido di mais o farina 00
  • Semi di bacca di vaniglia
  • 125 gr di burro
  • 1 cucchiaio colmo di zucchero a velo

Per la glassa al cioccolato 

  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 60 ml di crema di latte (panna liquida)
  • 20 gr di burro
  • Una punta di sale fino 

Per prima cosa foderate lo stampo da plumcake con carta da forno in modo da rivestire completamente anche le pareti.

Iniziate a preparare l'impasto per la base montando con le fruste elettriche il burro morbido con lo zucchero. Aggiungete quindi un uovo per volta continuando a montare con le fruste, per ultima la farina a cui avrete mescolato prima il lievito. 

Dividete l'impasto ottenuto e ad una metà aggiungete il cacao miscelato con 3 cucchiai di acqua.

Versate nello stampo il composto chiaro, livellatelo con un tarocco o con il corso di un cucchiaio.

Versatevi sopra il composto al cacao e livellate anche questo.

Adagiate ora sul composto al cacao le amarene ben sgocciolate (controllate che siamo prive del nocciolo) facendole un po' affondare nell'impasto premendole con un cucchiaino.

Ponete lo stampo nel forno già caldo a 180 gradi C per circa 30 minuti e controllate la cottura con uno stecchino.

Togliete dal forno lo stampo e lasciate raffreddare completamente.

Nel frattempo iniziate a preparare la crema al latte. In qualche ricetta tedesca prevedono l'utilizzo di preparati per budino alla vaniglia o realizzano una sorta di crema pasticciera a cui aggiungere il burro, ma io ho preferito realizzare una semplice crema al latte come indicato in molte ricette. 

Versate in una casseruola dal fondo spesso lo zucchero, l'amido ed i semi della bacca di vaniglia. Mescolateli con una frusta, aggiungete un pochino del latte previsto dalla ricetta ed amalgamate in modo che non si formino grumi. Aggiungete il resto del latte, ponete sul fuoco a fiamma medio-bassa e continuando a mescolare con la frusta fate addensare la crema al latte. Una volta pronta versatela in una ciotola e coprendola con pellicola a contatto fatela raffreddare.

Con l'aiuto della carta da forno estraete la base ormai fredda dallo stampo, rivestitelo con la pellicola e reinseritevi la base.

Quando la crema al latte sarà raffreddata lavorate in una ciotola il burro a temperatura ambiente e lo zucchero a velo con le fruste elettriche montandolo, quindi aggiungeteci poca per volta la crema al latte sempre con le fruste elettriche. Otterrete una crema liscia e ben montata che verserete nello stampo sopra alla base, livellandola con un tarocco o con il corso di un cucchiaio.

Mettete lo stampo nel frigorifero.

Preparate ora la glassa al cioccolato versando in una casseruola dal fondo spesso il latte, il cioccolato fondente tritato ed il sale. Mescolate fino a che non si sono amalgamati. Togliete dal fuoco ed aggiungete il burro mescolando la ganache ottenuta. Continuate a mescolarla fuori dal fuoco e una volta che si sarà stiepidita versatela sulla crema al latte, livellatela con un tarocco e dopo qualche minuto con una spatola dentellata disegnatevi sopra un motivo ad onde.

Debbo dire che la crema al latte insieme al burro è risultata deliziosa, leggera e dolce al punto giusto. 

Servite la Donauwelle a fette e se aveste ciliegie fresche guarnite ogni fetta con uno spunzone di panna montata ed una ciliegia sopra alla ganache. 



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giovedì 16 febbraio 2023

Cuca de banana com farofa (Brasile) - B di Banana




Non poteva
mancare una ricetta con le banane per il nostro viaggio tra gli ingredienti. 




Questo frutto amato fin da piccoli e con cui si identifica la lettera B dell'alfabeto quando si impara a leggere e scrivere ci fa giungere in Brasile per scoprire un dolce molto amato. 
La "cuca de banana com farofa" (torta di banane con sbriciolata) è un dolce di origini tedesche ("cuca" probabilmente deriva dal tedesco "kuchen" cioè torta)ed è molto diffusa nel sud del Brasile. 
Ho trovato diverse versioni di questa ricetta, chi utilizza il lievito di birra, chi invece il lievito in polvere per dolci come ho fatto io. 

Ingredienti: (per una tortiera da 24 cm di diametro)

Per la base 

  • 4 uova
  • 80 ml di latte
  • 300 gr di farina 00
  • 200 gr di zucchero
  • 80 gr di burro
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere 
  • Un pizzico di sale 
  • Cannella in polvere e zucchero a velo
  • 6 banane piccole mature

Per la copertura di briciole

  • 100 gr di burro 
  • 200 gr di zucchero
  • 200 gr di farina
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • Semi di 1/4 di bacca di vaniglia
Iniziate a preparare la copertura di briciole unendo in una ciotola con la punta delle dita tutte gli ingredienti fino ad ottenere una sorta di pangrattato grossolano che terrete da parte.

Separate i 4 tuorli dagli albumi.
In un'altra ciotola montate con le fruste elettriche  prima i 4 tuorli con lo zucchero ed il burro, quindi il latte, la farina, il sale ed il lievito. Per ultimi aggiungete gli albumi apre con le fruste fino ad ottenere un bell'impasto liscio. 
Versate metà dell'impasto nella tortiera rivestita di carta da forno. 
Adagiateci sopra le banane tagliate a rondelle o a fettine. Cospargetele di cannella in polvere e zucchero a velo. 
Versate ora l'impasto rimasto sopra le banane coprendole e cospargetelo di cannella in polvere e zucchero a velo. 
Per ultimo versate sull'impasto il composto di briciole che avevate già preparato. 
Mettete in forno già caldo a 180 gradi C per circa 45 minuti. La torta sarà cotta quando inserendo uno stuzzicadenti ne uscirà asciutto.
Io ho accompagnato ogni fetta con qualche rondella di banana e un cucchiaino di salsa al caramello, ma potrete accompagnarla anche con panna montata o gelato alla crema.


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venerdì 2 luglio 2021

Isba del Monastero, la torta russa con ciliegie



Siamo nel pieno della stagione delle ciliegie ed avendole viste tanto invitanti non ho resistito. Dai  tempi del nostro libro "Risikitchen" avevo in mente questo dolce russo particolare nella sua forma che ricorda appunto le costruzioni rurali russe.

Le ciliegie sono ricche di vitamine A e B, sali minerali, sostanze antiossidanti e, cosa non da poco, sono ideali per una dieta ipocalorica, solo 38 kcal per 100 grammi. 

Contrariamente alla maggior parte delle torte russe che sono a strati questa è formata da tanti cilindri di pasta riempiti di ciliegie che ricordano molto quest'altra torta che avevo già fatto (potete anche usare questa ricetta per la frolla), cilindri che vengono posizionati a formare una specie di piramide tenuti insieme da una crema realizzata con smetana, panna e zucchero velo , la stessa che ricopre poi tutto il dolce.


Ingredienti:

Per la pasta frolla

  • 350 gr di farina 00
  • 130 gr di burro morbido
  • 130 gr di smetana
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
Per la crema 
  • 300 gr di smetana
  • 150 gr di panna da montare
  • zucchero a velo secondo i gusti (io ne ho usati 100 gr)
Per il ripieno 
  • 500 gr di ciliegie

Per la guarnizione
  • 50 gr di cioccolato fondente


La smetana è una sorta di panna acida che potrete realizzare unendo in un recipiente di vetro 4 tazze di panna con 1 cucchiaio di yogurt, coprite con un telo e lasciate a temperatura ambiente tutta la notte. Così otterrete la panna acida.



Iniziate a preparare la frolla unendo in una grande ciotola il burro morbido e la smetana con una frusta a mano, aggiungete la farina setacciata con il lievito ed il sale, sulla spianatoia amalgamate insieme gli ingredienti fino ad avere un composto liscio ed omogeneo che farete riposare avvolto nella pellicola in frigorifero per 1 ora.



Dividete l'impasto in 15 parti, ricavate 15 palline che poi stenderete sul piano infarinato in una foglia da 20 cm per 8cm.



Posizionate al centro di ogni sfoglia le ciliegie denocciolate, il numero delle ciliegie dipende dalla loro grandezza, le mie erano anche troppo grandi. Chiudete bene ogni cilindro sigillando tutto il bordo. 



Posizionate i cilindri distanziati su una teglia rivestita di carta da forno e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa 25 - 30 minuti. Se fuoriesce del succo di ciliegie è normale. Lasciateli raffreddare completamente.

Nel frattempo montate insieme la smetana, la panna da montare e lo zucchero a velo fino ad avere una bella crema, se dovesse risultare morbida potete anche aggiungere un po' di mascarpone e regolatevi con lo zucchero a velo.

Iniziate a montare il dolce direttamente sul vassoio. Posizionate 5 cilindri affiancati, ricopriteli con un po' di crema, quindi posizionate sopra 4 altri cilindri seguiti da 3, 2 ed infine 1, ricoprendo sempre ogni strato con la crema che vi servirà anche per rivestire esternamente tutto il dolce lisciando la superficie con una spatola. 

Di questo passaggio ho dimenticato di fare le foto.

Fate compattare il dolce in frigorifero per tutta la notte ed al momento di servirlo grattugiate sopra il cioccolato fondente.




Con questa ricetta partecipo alla Fattoria consapevole e solidale che fino al 10 luglio avrà come protagonista la frutta fresca. 

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lunedì 2 luglio 2018

Torta russa con ciliegie


Prima che questo straordinario frutto primaverile scompaia dai banchi del mercato ho voluto realizzare una torta russa con le ciliegie che nella sua semplicità è davvero deliziosa, sia come forma che come gusto. Un impasto che non contiene uova ma Kefir o in sostituzione lo yogurt e quindi è adatto a chi è intollerante alle proteine dell'uovo e grazie ad una piccola quantità di lievito risulta soffice. 



Ingredienti: (per una tortiera a cerniera da 26 cm di diametro)

Per l'impasto
  • 420 gr di farina 00 ssetacciata
  • 200 gr di burro morbido
  • 240 ml di kefir o yogurt
  • 100 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • un pizzico di sale

Per il ripieno
  • 500 gr di ciliegie denocciolate
  • 100 gr di zucchero semolato
  • cannella in polvere a piacere
Per prima cosa iniziate a preparare l'impasto versando in una ciotola la farina setacciata con il lievito, lo zucchero, l'essenza di vaniglia ed il sale. Mescolate il tutto quindi aggiungete il burro morbido a pezzetti che amalgamerete con la punta delle dita per ottenere un composto sabbioso. Aggiungete ora il kefir o yogurt ed amalgamate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo che non si attacca alle mani.


Sul piano ben infarinato stendete con il mattarello fino ad ottenere un rettangolo di 30 cm x 40 cm con uno spessore di 3 mm.
Tagliate delle strisce larghe circa 7-8 cm.


Disponete su ogni striscia una fila di ciliegie, copritele con lo zucchero e volendo con un pizzico di cannella.


Chiudete ogni striscia a salsicciotto, sigillando bene anche le due estremità.


Disponete i salsicciotti a spirale nella teglia foderata di carta da forno.


Fate cuocere a 180° C  per 40 minuti, fino a che la superficie non è leggermente dorata.
Estraete la torta ormai fredda dallo stampo e cospargetela abbondantemente con lo zucchero a velo.


In alcuni siti russi fanno vedere come utilizzare le ciliegie surgelate. Basta utilizzarle ancora surgelate, mescolarle in una ciotola con dell'amido di mais che le ricopra perfettamente in modo da assorbire l'umidità che rilasceranno durante la cottura. In questo caso riempite con le ciliegie surgelate un salsicciotto per volta e disponetelo subito nella teglia in modo che non si inumidiscano gli altri già pronti rendendo difficile sollevarli e posizionarli nella teglia.

Se non doveste avere a disposizione le ciliegie potete utilizzare anche delle amarene sciroppate, chiaramente senza aggiungere lo zucchero sulle stesse.

Provatela, è buonissima! =^-^=