lunedì 17 luglio 2023

Mercimek koftesi - polpette di lenticchie rosse (Turchia) - L di Lenticchie rosse



Per scovare una ricetta in cui utilizzare le lenticchie ho sfogliato pazientemente tutti i libri di cucina africana che ho proprio perché molti dei paesi dell'Africa non sono stati ancora raggiunti dall'ABC - un mondo d'ingredienti, così come alcuni paesi mediorientali. La ricerca sia tra i libri che in rete mi dava solo zuppe e sinceramente un po' il gran caldo di questi giorni, un po' perché tranne per alcune spezie erano molto simili alle nostre zuppe tradizionali, l'idea non mi convinceva. Cercando poi tra i paesi mediorientali mi sono imbattuta in queste polpette di lenticchie rosse decorticate, dette anche "lenticchie egiziane", le mercimek koftesi che fanno parte dei tradizionali antipasti turchi o meze che si servono prima delle portate principali ma che sono anche utilizzate come stuzzichini nelle feste. Possono essere preparate in anticipo e si conservano tranquillamente in frigorifero per alcuni giorni.  


Questi legumi sono una valida alternativa alla carne grazie alle proteine vegetali di cui sono ricche, non contengono colesterolo ed i pochi grassi sono grassi insaturi, cioè buoni perché ricchi di Omega 3. Essendo decorticate sono più digeribili e non fermentano nell'intestino.



Ingredienti: (per 15 polpette)

  • 100 gr di lenticchie rosse decorticate
  • 100 gr di bulgur o cous cous 
  • 1 cipolla tritata
  • 1 spicchio d'aglio tritato
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaio di peperone rosso arrostito, spellato e frullato
  • Paprica piccante
  • Semi di cumino in polvere
  • 3-4 cucchiai di olio evo
  • Sale e pepe
  • Un bel mazzo di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di succo di limone
Per servire 

  • Foglie di lattuga ben lavate
  • Spicchi di limone

Sciacquate bene le lenticchie e mettetele a cuocere in pentola con circa 300 ml di acqua fredda, fate cuocere a fuoco moderato per circa 20 minuti. 
Trascorso il tempo di cottura toglietele dal fuoco, aggiungete il cous cous con un cucchiaino di sale grosso, mescolatelo con le lenticchie, coprite col coperchio e fatelo riposare per 20 minuti. Voglio precisarvi che in Turchia come in tutti gli altri paesi del medioriente utilizzano il bulgur, ma in questi giorni non l'ho trovato in nessun supermercato ed ho dovuto utilizzare il cous cous, nei vari siti ho comunque letto che il risultato è uguale. 
Nel frattempo in una padella fate imbiondire per alcuni minuti la cipolla e l'aglio tritati, aggiungete il concentrato di pomodoro ed il cucchiaio di peperone frullato e fate insaporire il tutto con un goccio d'acqua per alcuni minuti.
Versate tutto nella pentola dove ci sono le lenticchie ed il cous cous che ha assorbito il calore e la poca acqua che era rimasta delle lenticchie, mescolate bene tutto aggiungete sale, pepe, il succo di limone, la paprica ed il cumino ef il prezzemolo tritato. 
Con il palmo della  mano formate una polpetta allungata e posizionatela su una foglia di lattuga, così con tutte le altre. 
Gustate ogni polpetta con la sua foglia di lattuga spremendoci sopra il succo di limone. 


Sono un ottimo spuntino fresco da tenere in frigorifero, specialmente in queste giornate
roventi. 

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giovedì 13 luglio 2023

Boussou la tmessou - biscotti al limone (Algeria) - L di Limone


C
ome non realizzare una ricetta con i nostri meravigliosi limoni, esattamente con i limoni della varietà "femminello" di Siracusa IGP.


Volevo una ricetta di pasticceria che esaltasse il limone e tra la strepitosa pasticceria algerina ho trovato questi biscotti dal nome che definisce esattamente la "scioglievolezza" di questi biscotti. Si chiamano "boussou la tmessou",che vuol dire "bacialo senza toccarlo", per indicare che sono talmente friabili da sciogliersi letteralmente in bocca. Gli ingredienti sono semplici, bisogna solo usare tanta delicatezza sia nell'impastare i biscotti che nel tagliarli e passarli prima nello sciroppo e poi nello zucchero a velo. Tutta la pasticceria tradizionale algerina è caratterizzata dalla finezza nell'esecuzione con uno spiccato senso del dettaglio. 

Sono tra i pochi dolci algerini che non contengono mandorle,  infatti sono anche detti "falsi makrout el louz" che esteticamente sono uguali ma hanno tra gli ingredienti le mandorle. 

Sappiamo che i limoni sono ricchi di vitamina C, ma migliorano anche la glicemia, la colesterolemia, l'assorbimento del ferro combattendo l'anemia, prevengono i calcoli renali e riducono i rischi cardiovascolari e di cancro. 



Ingredienti: (per 22 biscotti) 

Per l'impasto 

  • 125 gr di burro a pomata
  • 50 gr di zucchero a velo
  • un pizzico di sale
  • scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • 3/4 di cucchiaino di lievito per dolci
  • 280 gr di farina 00
  • 1 bustina di zucchero vanigliato 

Per lo sciroppo
  • 125 ml d'acqua
  • succo di mezzo limone
  • 3 cucchiai di zucchero semolato
  • alcune gocce di acqua di fiori d'arancio

Per guarnire

  • Zucchero a velo

In una ciotola montate con le fruste per 2 minuti il burro, lo zucchero a velo, il succo e la scorza di limone ed il sale. 
Aggiungete il tuorlo e continuate a montare con le fruste fino ad ottenere un composto gonfio e cremoso. 
Con la frusta mescolate ora lo zucchero vanigliato e l'amido di mais.
Con una spatola amalgamate ora in 2 volte la farina mista al lievito per dolci e finite di ammassare l'impasto con le mani delicatamente.
Formate una palla e dividetela in quattro parti. Con ogni parte formare un salsicciotto che avvolgerete nella pellicola e mettetele a riposare in congelatore per 15-20 minuti.
Riprendete un salsicciotto per volta e con delicatezza tagliatelo a rombi che metterete distanziati su una teglia ricoperta di carta da forno e cuoceteli in forno caldo a 190 gradi C per 10 minuti. 
Non toccateli prima che si siano raffreddati.
Nel frattempo preparate lo sciroppo facendo  sobbollire per 15 minuti l'acqua con lo zucchero. Una volta freddato aggiungeteci il succo di limone e le gocce d'acqua di fiori d'arancio.
Una volta che i biscotti sono freddi immergeteli per 3 minuti nello sciroppo ormai freddo e fateli sgocciolate su una griglia. Quindi metteteli in un recipiente pochi per volta ricoprendoli di zucchero a velo e rigirandoli con delicatezza perché ne siano completamente ricoperti lasciandoli così per 5-10 minuti. 
Prendete un biscotto alla volta e con un dito delicatamente eliminate l'eccesso di zucchero a velo, ponete i biscotti nei pirottini e con un setaccino spolverizzateli ancora con altro zucchero a velo.

Vi assicuro che si sciolgono in bocca! 



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martedì 4 luglio 2023

Berliner luft - semifreddo con salsa ai lamponi (Germania) - L di Lamponi


Finalmente con il gruppo dell'" ABC - un mondo d'ingredienti" ci siamo lasciati alle spalle la lettera I che ci ha dato del filo da torcere, affrontiamo ora la "L" che sicuramente sarà meno ostica e parto subito con una ricetta che ha come protagonisti i "lamponi".


Questo frutto fa parte dell'alimentazione umana già dal paleolitico, probabilmente dall'Asia occidentale si è poi diffuso nell'Europa sud orientale e coltivandolo i Romani lo diffusero poi in tutto il loro Impero. In Italia cresce fino a 1.500 metri di altitudine nei boschi ombrosi con terreni ricchi di sostanze azotate e si raccoglie da maggio fino all'autunno. 

Grazie alla ricchezza di vitamina C hanno proprietà antinfiammatorie ed antitumorali, le fibre aiutano l'intestino pigro ed il chetone di cui sono ricchissimi stimola il metabolismo e brucia i grassi.

La ricetta tedesca in cui li ho utilizzati è un semifreddo dal nome particolare, Berliner luft, "aria di Berlino", e debbo dire che si addice bene a questo dessert che risulta comunque leggero e profumato.

La sua preparazione è molto semplice e rapida, ottima per un dessert da concedersi in una calda serata estiva. In alcune ricette viene utilizzato il succo di mela per sciogliere la gelatina, ma se potete realizzare una preparazione leggermente alcolica usate il vino bianco come ho fatto io seguendo la maggior parte delle ricette trovate, vi assicuro che il sapore ed il profumo dei lamponi uniti a quello di un buon vino bianco saranno irresistibili. 



Ingredienti: (per 4 persone)

  • 250 ml di vino bianco (io Vermentino di Sardegna doc)
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 4 fogli di gelatina
  • 4 uova 
  • 1 bustina di zucchero vanigliato
  • 1 limone non trattato
  • 250 gr di lamponi
Separate le uova e montate i tuorli con 125 gr di zucchero semolato fino a renderli spumosi. Aggiungeteci la scorza grattugiata del limone non trattato ed il suo succo. 

Mettete in acqua fredda i fogli di gelatina per 10 minuti e una volta strizzati fateli sciogliere nel vino appena scaldato (o  utilizzate il succo di mela se non volete alcolici). Appena si è un po' raffreddato unite il tutto ai tuorli già montati. 

Mettete la crema ottenuta in frigorifero per 45 minuti, quindi usate nuovamente le fruste per renderla liscia. 

Montate gli albumi a neve ferma con lo zucchero vanigliato ed uniteli mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Versare la crema ottenuta in 4 stampi che potranno essere di metallo o ceramica e lasciateli in frigorifero per altri 75 minuti.

Tenete da parte 4 lamponi per decorare il semifreddo ed i restanti schiacciateli con una forchetta aggiungendoci i 25 gr di zucchero che erano rimasti. 

Al momento di sformare i semifreddi immergete lo stampino per meno di 1 minuto in una ciotola con acqua calda, senza far bagnare la crema, quindi capovolgete lo stampino sul piatto. Vedrete che il semifreddo uscirà con facilità dallo stampino. 

Versate intorno la salsa di lamponi e guarnite ogni semifreddo con un lampone. 

Sono sicura che vi piaceranno!! 




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