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domenica 21 febbraio 2016

Walnut cookies - i biscotti a forma di noce della Festa di Primavera cinese


Prima di lasciare la Cina con la carovana dell'Abbecedario culinario mondiale ho voluto realizzare questi dolci particolari scoperti per caso. 
Il loro nome dal cinese viene tradotto in maniera poco chiara, per cui preferisco chiamarli "biscotti noce" come fanno alcuni blog in lingua inglese.
Anche questi sono tra le prelibatezze che durante i festeggiamenti del Capodanno cinese non possono mancare sulla tavola, pronti per essere offerti a parenti ed amici.
Le noci in Cina hanno un significato particolare, rappresentano la felicità della famiglia ed offrire questi dolci, che non solo le contengono ma le riproducono anche nella forma, vuol dire augurare felicità a chi li mangia ed alla sua famiglia.
Dopo averli realizzati seguendo questo video su You Tube ho scoperto che esiste anche un'altra versione di questi biscotti in cui usano degli stampi intagliati in legno come per gli springerle tedeschi, realizzano le due metà della noce che cuociono e poi farciscono riunendo le due metà. 
In ogni caso io lo stampo non lo avevo e quindi l'unica versione possibile sarebbe stata comunque quella più tradizionale a mano.
Ho seguito la ricetta di questo blog che era comprensibile dopo la traduzione, il risultato è ottimo, l'unico problema che ho incontrato è che durante la cottura la parte appoggiata sulla carta da forno perde un pò la sua forma, anche se li avevo tenuti un'ora in frigorifero prima di infornarli.
La frutta essiccata che potete usare per il ripieno è a vostro gusto: fichi secchi, uva passa, datteri, purché non sia troppo asciutta, altrimenti secondo me potete aggiungervi un cucchiaino di confettura di castagne o di fagioli rossi azuki.
Come frutta a guscio potete usare, oltre alle noci, mandorle, arachidi, nocciole, anacardi.



Ingredienti: (per 6 grandi noci o per 12 più piccole)

Per la pasta 
  • 60 gr di fecola di patate
  • 35 gr di farina 00
  • 5 gr di cacao in polvere
  • 60 gr di burro a pomata
  • 20 gr di zucchero semolato
Per il ripieno
  • 60 gr di frutta essiccata (io ho usato fichi secchi ed uva passa)
  • 40 gr di gherigli di noci
Cominciate a preparare la pasta amalgamando il burro a pomata con lo zucchero.

 
Unite quindi la fecola di patate, la farina OO ed il cacao formando un composto compatto ed omogeneo.


Ora preparate il ripieno tagliuzzando l'uva passa ed i fichi secchi, sminuzzando i gherigli di noci ed amalgamando il tutto fino ad ottenere un composto compatto (in caso fosse troppo secco aggiungeteci 1 cucchiaino di confettura).


Suddividete la pasta in 6 parti uguali che lavorerete in palline e lo stesso fate con il ripieno.



Allargate con il palmo la pallina di pasta, vi ponete nel mezzo la pallina di ripieno e la avvolgete completamente con la pasta. 
Date ad ogni pallina la forma di una noce e con uno stuzzicadenti praticate dei graffietti che simulino il guscio della noce.





Mettete in frigorifero le palline per almeno 1 ora.

Fate scaldare il forno a 160°C e quindi cuocete i biscotti in una teglia rivestita di carta da forno per 20-25 minuti.

Lasciateli raffreddare fuori dal forno, sistemateli quindi nei pirottini o avvolti ognuno nel cellophane e posti in una scatolina come fanno in Cina per offrirli in regalo.


Sono buonissimi e dolci al punto giusto, provateli!!
Con questi biscotti si concludono i festeggiamenti del Capodanno Cinese che termina domani 22 febbraio con la Festa delle lanterne. Lasciamo quindi questo straordinario paese di cui comunque dovremo scoprire ancora mille altre ricette.



Anche questa ricetta è destinata a Carla Emilia di "Un'arbanella di basilico" che ci ha ospitati nella tappa cinese.
Alla prossima ricetta! =^-^=







venerdì 19 febbraio 2016

Huat Kueh - tortine al vapore cinesi


Abbiamo ancora qualche giorno da dedicare alla ricerca di ricette tradizionali della grande Cina insieme all'Abbecedario culinario mondiale.
La Cina, un paese affascinante che sarebbe stupendo visitare e di cui comunque siamo riusciti a scoprire qualcosa in più grazie anche a questo viaggio virtuale.
Tra le feste tradizionali cinesi molto sentita è la Festa di Qing Ming, conosciuta anche come Festa della Luminosità Pura o Giorno degli Antenati. Cade il 15° giorno dopo l'equinozio di primavera ed è il giorno in cui si rende omaggio alle tombe dei propri antenati ed ha origine più di 2.500 anni fa.
In questo giorno si prega per i propri antenati pulendo le tombe, portando in dono fiori, cibo, tè, vino, bacchette, banconote, carta colorata, incenso e persino facendo esplodere petardi.
E' una giornata in cui le famiglie cinesi fanno delle scampagnate, iniziano le pulizie di primavera, cantano e ballano e si fanno volare aquiloni a forma di animali o dei personaggi dell'Opera di Pechino.
E' anche il giorno in cui le giovani coppie di innamorati iniziano a corteggiarsi.
Tra il cibo che viene offerto ci sono queste tortine al vapore chiamate Huat Kueh che possono essere di farina di riso o di farina di grano. Perché queste tortine portino gioia e prosperità debbono lievitare ed "aprirsi in un sorriso". Molte superstizioni sono legate alla realizzazione di queste tortine che sono più simboliche che golose (almeno secondo i nostri gusti occidentali, ma anche qualche blogger cinese la pensa come noi!). 
Mentre si cucinano non si deve litigare in cucina, non si debbono dire brutte parole, né sbirciare nella vaporiera altrimenti potrebbero non aprirsi in un sorriso e quindi portare sfortuna. Se fatti per festeggiare il Capodanno cinese non aprirsi in un sorriso vuol dire sfortuna per tutto l'anno.

Capirete che quando ho avuto l'idea di realizzarle mi sono chiesta - "Ma sei proprio sicura di volerle provare? E se non si aprissero?"-.
Leggendo che il baking powder che usano in Cina non è uguale al nostro lievito per dolci mi ero anche preparato un sostituto usando un misto in parti uguali di bicarbonato di sodio e cremor tartaro.
E se non avesse fatto lievitare nel modo giusto le tortine?
Beh ho incrociato le dita ed ho iniziato a mettere sul fuoco una pentola con un pò d'acqua per poter poi cuocere a vapore le tortine.
Di seguito vi do la ricetta dei Huat kueh anche nella variante con lo zucchero di canna.
Questa volta non ho fatto le foto perché il procedimento è veramente semplicissimo.

Ingredienti: (per 3 tortine grandi o 6 piccole)

  • 200 gr di farina 00
  • 80 gr di zucchero semolato o zucchero di canna (io ne metterei anche 100 gr, risultano veramente troppo poco dolci)
  • 3 cucchiaini da tè di baking powder pari a 15 ml (se non riuscite a trovarlo sostituitelo con 7,5 ml di bicarbonato di sodio e 7,5 ml di cremor tartaro)
  • 200 ml di acqua
Iniziate a mettere sul fuoco una pentola con acqua fino a lambire il cestello su cui cuocerete a vapore le tortine. Chiudetela con il coperchio.

Nel frattempo iniziate a sciogliere lo zucchero nell'acqua di cui ne avrete lasciato da parte un bicchierino. 
Setacciate bene la farina in una ciotola e quando l'acqua nella pentola è giunta a bollore unite alla farina l'acqua con lo zucchero e per ultimo il bicchierino d'acqua in cui farete sciogliere il bicarbonato ed il cremor tartaro all'ultimo minuto.
Mescolate tutto accuratamente con una frusta a mano per evitare grumi e versate immediatamente negli stampini di carta rigida riempiendoli quasi fino all'orlo.
Poneteli subito sul cestello all'interno della pentola, chiudete con il coperchio e lasciate cuocere a vapore per 20 minuti. Non aprite mai prima che sia trascorso il tempo indicato.


Qui potete vedere come lievitano le tortine durante la cottura a vapore
A cottura ultimata fate raffreddare completamente le tortine e se volete guarnite con un piccolo ciuffo di confettura.


Il sorriso è venuto!! Prosperità e felicità assicurate!


Ora alcune considerazioni. La consistenza è morbida ma un pò 
gommosa, come però sembra debba proprio essere. 
Accompagnate da una confettura di vostro gusto o da crema di nocciole o crema pasticcera sono perfette, se invece volete già un pò più saporito l'impasto aumentate lo zucchero a 100 grammi, aggiungete un'essenza che più vi piace (ad esempio vaniglia o limone) o delle spezie (cannella, zenzero, anice stellato).



Anche questa ricetta è destinata a Carla Emilia di "Un'arbanella di basilico" che ospita la tappa cinese.

Alla prossima! =^-^=
  

giovedì 11 febbraio 2016

Yau kwok - i ravioli dolci cinesi


Siamo ancora nella grande Cina per l'Abbecedario culinario mondiale,
ma confesso che la ricerca di ricette di dolci tradizionali si è dimostrata più difficile del previsto. Le traduzioni dal cinese purtroppo lasciano perplessi e bisogna dar fondo all'immaginazione ed all'esperienza di ognuno di noi per riuscire a tirar fuori qualcosa di comprensibile che permetta la realizzazione delle ricette.
Di conseguenza ho dovuto scartare l'idea d realizzare molti dei dolci che mi incuriosivano.
Fra i pochi di cui ho trovato dei video, di cui alcuni che in inglese davano anche la lista degli ingredienti, ci sono questi ravioli dolci.
Gli Yaou kwok sono tipici del capodanno cinese, la loro forma simboleggia un portafogli ed infatti rappresentano il denaro e la prosperità. E visto che i festeggiamenti per il capodanno proseguono fino al 22 febbraio siamo ancora in tempo, ci portassero veramente tanta prosperità!!





Ingredienti: (per circa 25 ravioli da 7 cm di diametro)


Per la sfoglia

  • 150 gr di farina 00
  • 1 uovo
  • 30 gr di burro fuso
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 2 cucchiai e 1/2 di acqua

Per il ripieno 
  • 30 gr di arachidi non salate
  • 3 cucchiaini di semi di sesamo
  • 3 cucchiaini di cocco disidratato
  • 5 cucchiaini di zucchero
Preparate innanzitutto la sfoglia. In una ciotola setacciate la farina, al centro versatevi l'uovo intero leggermente battuto, il burro fuso freddo, lo zucchero e l'acqua.


Amalgamate inizialmente con una forchetta, quindi con la mano ed infine impastate bene sul piano da lavoro fino ad avere un composto liscio e compatto. Coprite con la pellicola e lasciate riposare l'impasto per 30 minuti.




Nel frattempo iniziate a tostare le arachidi a fuoco medio in una padella antiaderente per 5 minuti.
Quindi tostate i semi di sesamo per 3 minuti ed il cocco per 1 minuto.
Pestate grossolanamente le arachidi, quindi unitele al sesamo ed al cocco in una ciotola insieme allo zucchero.



Riprendete l'impasto e stendetelo con il mattarello sul piano di lavoro appena infarinato.
Con un taglia biscotti da 7 cm di diametro ricavate i dischi (riutilizzando gli scarti di sfoglia dopo averli fatti riposare nella pellicola ancora 30 minuti).
Ponete al centro di ciascuno 1 cucchiaino d'impasto e chiudeteli a mezzaluna prima sigillando bene i bordi e poi pizzicandoli nella maniera tradizionale.





Friggeteli in abbondante olio caldo a temperatura media, fateli asciugare su carta e serviteli caldi, magari anche con una spolverata di zucchero a velo, alla nostra maniera, che non guasta. 



Sono leggerissimi, non assorbono olio e ...portano tanta prosperità!! 




Ricetta destinata alla raccolta ospitata da Carla Emilia di "un'arbanella di basilico".

Alla prossima! =^-^=

venerdì 5 febbraio 2016

Ba bao fan - il pudding di riso per il Capodanno cinese


Da lunedì scorso, sorvolando l'Oceano Pacifico, abbiamo lasciato la Nuova Zelanda per giungere in Cina insieme alla carovana dell'Abbecedario culinario mondiale.



Ad ospitarci per questa tappa sarà Carla Emilia di "un'arbanella di basilico".
Di questo paese, che è il più popoloso al mondo, abbiamo l'illusione di conoscere la cucina, ma i piatti che possiamo mangiare nel nostro paese sono solo una minima parte delle pietanze cinesi, spesso riveduti e corretti per adattarli ai nostri gusti.
Vediamo quindi di cogliere l'occasione per conoscere piatti diversi, anche se parecchi ingredienti tipici non sarà così facile reperirli, nonostante i numerosi negozi di cibo asiatico del centro.

                                             La festa di primavera  in Cina

In Cina sono utilizzati sia il calendario gregoriano che il calendario cinese. Quest'ultimo è un calendario lunisolare e secondo le fasi lunari il primo giorno dell'anno corrisponde al secondo giorno di luna nuova dopo il solstizio d'inverno. Quest'anno cade l'8 febbraio, primo giorno dell'anno della Scimmia, secondo lo zodiaco cinese, ed inizio della Festa di Primavera che noi conosciamo come "capodanno cinese". E' l'inizio di un periodo di 15 giorni che in Cina è come per noi il periodo delle feste natalizie. Le famiglie si riuniscono, si rende omaggio alle divinità ed agli antenati, si prega Buddha e la vigilia la casa viene pulita da cima a fondo per togliere lo sporco dell'anno vecchio e lasciar posto alla fortuna ed alla felicità che porta l'anno nuovo.
E' questo il periodo in cui si espongono ovunque le lanterne rosse e si assiste alla tradizionale "danza del drago".


Danza del Drago (foto da wikipedia di Caseman)
La sera della vigilia si festeggia come da noi la vigilia di Natale con una cena a cui partecipa tutta la famiglia ed in questa occasione si gustano piatti speciali alla cui preparazione si sono dedicati parecchi giorni.

Uno dei dolci che viene preparato per l'occasione è il "Ba Bao fan".
L'origine di questo pudding di riso non è sicura, ma di certo si perde nella notte dei tempi.

Una leggenda racconta che fu creato nel 1123 per ricordare la vittoria di otto valorosi guerrieri contro un re dispotico, ma sembra fosse anche il preferito dall'Imperatrice Ci Xi.

E' conosciuto anche come " Eight-treasure rice pudding". Il numero otto in Cina porta fortuna e perché il pudding di riso sia un perfetto portafortuna è importante che contenga 8 differenti tipi di frutta secca o frutta candita. Ognuno potrà usare la frutta secca o candita che preferisce e che riesce a trovare in commercio.





Ingredienti: (per una ciotola da 16 cm di diametro)

Per la preparazione del riso 

  • 200 gr di riso glutinoso
  • 2 cucchiai di burro (loro usano lo strutto)
  • 100 gr di zucchero semolato
Per il ripieno
  • 200 gr di anko tsubuan (confettura di fagioli rossi azuki)
Per guarnire il budino
  • datteri
  • albicocche secche
  • uva passa
  • arancia candita
  • zenzero candito
  • ciliegie candite
  • pere candite
  • zucca candita
Per lo sciroppo
  • 250 ml di acqua 
  • 3 cucchiai di zucchero o di miele dal sapore delicato
  • 1 cucchiaio di amido di mais sciolto in 1 cucchiaio e 1/2 di acqua
Per la preparazione della confettura di fagioli rossi azuki, in caso non la troviate in commercio, potete seguire questa mia ricetta.

Per la cottura del riso ho invece trovato questo post su come cuocerlo al vapore nel forno a microonde. 
Sciacquatelo con acqua fredda almeno due o tre volte, fino a che l'acqua non è quasi completamente priva di amido.
Mettetelo di nuovo a bagno in acqua pulita per 30 minuti.
Trascorsi i 30 minuti eliminate ancora l'acqua e rimettetene di nuova in quantità tale che, toccando con le dita il riso (non solo con la punta ma con tutto il dito) queste non ne siano completamente coperte.
Chiudete il contenitore con della pellicola e cuocete nel microonde alla massima potenza per 7 minuti.
Mescolate il riso con una forchetta, ricoprire nuovamente con la pellicola e cuocete ancora altri 5 minuti nel microonde.
Il riso ora è cotto.
Aggiungetevi lo zucchero ed il burro.



Lavate i datteri e divideteli a metà, lavate l'uva passa e le albicocche.

Imburrate con cura la ciotola di ceramica destinata ad accogliere il budino e disporvi la frutta secca ed i canditi formando un disegno.



Versatevi la metà del riso, nel centro mettete la confettura di fagioli rossi e coprite il tutto con il resto del riso che comprimerete bene con le mani.






In una pentola versate circa 5 cm d'acqua, mettete una ciotola capovolta su cui posizionare la ciotola con il pudding, chiudete con il coperchio e lasciate cuocere a vapore per circa 50 minuti controllando che l'acqua non sia completamente evaporata.




Nel frattempo preparate lo sciroppo portando l'acqua ad ebollizione, aggiungendoci il miele o zucchero e quindi, a fuoco basso, l'amido di mais sciolto in 1 cucchiaio e mezzo di acqua. Mescolare con un cucchiaio fino a che lo sciroppo non si sia addensato.

Estraete con attenzione dalla pentola la ciotola con il pudding, copritela con il piatto da portata e capovolgete.

Versate un pò dello sciroppo sul pudding e versatene il resto in una ciotolina per accompagnare le fette al momento di servirle.



Ricordate che potete usare la frutta secca e la frutta candita che preferite: noci, mandorle, pistacchi, datteri, uva passa, albicocche e prugne essiccate, arancia/zenzero/ciliegie/mandarini/zuccata tutti canditi ovviamente, semi di loto se riuscite a  trovarli.

Inoltre, se non riuscite a trovare o a fare la confettura di azuki, nell'interno potete mettere della confettura di castagne o quella che voi preferite. 

Sicuramente da domenica prossima il ba bao fan sarà sulle tavole delle famiglie cinesi per festeggiare il loro capodanno!!

Alla prossima!! =^-^=