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venerdì 2 febbraio 2018

Croquembouche francese



Era da un po' che volevo cimentarmi nella preparazione di questo dolce molto scenografico anche se costituito da semplici bignè. 
E' un classico della pasticceria francese, il suo nome deriva proprio dalla sua caratteristica croccantezza data dal caramello che "scrocchia in bocca". 
Inizialmente si chiamava appunto"croque en bouche" ed era costituito da una piramide di frutta, noci e marron glacé. 
Solo all'inizio dell'800 il grande pasticcere francese Marie-Antoine Carême creò il primo croquembouche di bignè di pasta choux farciti con panna montata zuccherata (crema chantilly) o con crema pasticcera.
Il croquembouche può avere un'altezza che va da 20 cm fino ad un metro e proprio per la sua spettacolarità in Francia è utilizzato come torta nuziale o comunque per le grandi occasioni.
Per realizzare la piramide di bignè è utile l'utilizzo di un cono per croquembouche, anche se potete realizzarlo da soli con del cartoncino rivestito di carta da forno secondo le dimensioni che volete dare al vostro dolce.
Io l'ho realizzato dell'altezza minima prevista, 20 cm, ma sono serviti comunque circa 33 bignè mignon. 

Ingredienti: ( per un croquembouche di 20 cm d'altezza)   

Per la pasta choux dei bignè (circa 33 mignon)

  • 90 gr di farina 00
  • 140 gr di acqua
  • 85 gr di burro
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di zucchero
  • 3 uova intere

Per la crema pasticcera con cui riempire i bignè

  • 1/2 lt di latte
  • 4 tuorli 
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di farina 00
  • semi di bacca di vaniglia o scorza di limone non trattato 

Per il caramello
  • 250 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di acqua

Per la pâte à choux dei bignè con gli ingredienti della ricetta seguite il procedimento dei miei bignè di san Giuseppe.
Quando la pasta si sarà riposata con una sac à poche sulla teglia foderata di carta da forno formate delle sfere di 3 cm di diametro ben distanziate tra loro perché in cottura si gonfieranno. 
Preriscaldate il forno a 220°C, infornate i bigné e cuocete a 200°C per 20 minuti, poi altri 10 minuti a 180°C. Quindi lasciateli nel forno spento per altri 10 minuti con il manico di un mestolo di legno che tenga socchiusa la porta del forno per permettere al vapore di uscire.


Preparate la crema pasticcera con le mie dosi o con quelle che usate normalmente, fatela raffreddare in un recipiente basso e largo con la pellicola a contatto.
Una volta fredda con l'aiuto di una sac à poche munita di beccuccio stretto e lungo farcite i bignè.

Preparate quindi il caramello mettendo acqua, zucchero e succo di limone in una casseruola antiaderente, portate a bollore a fuoco moderato senza girare mai il caramello, in caso  smuovete solo la casseruola, e quando ha raggiunto il colore ambrato che volete freddate subito il fondo della  casseruola in acqua fredda per fermare la cottura.
Dopo 2 o 3 minuti immergete la punta dei bignè nel caramello e poneteli  ad asciugare. Se volete che sulla punta del bignè si formi un dischetto di caramello(un effetto molto carino) poneteli ad asciugare su una superficie fredda e liscia (io ho usato un tagliere in vetro) con la testa all'ingiù, con il caramello che poggia sulla  superficie.

 
Ora passate al montaggio del  croquembouche.
Con l'aiuto di un cono iniziate a costruire la piramide bagnando un bignè alla volta nel caramello perché aderisca a quello accanto e dal secondo giro anche a quello sottostante.

Una volta costruita la piramide con l'aiuto di 2 forchette create i fili di caramello immergendo  le punte ed agitando le forchette come delle bacchette sopra ad una carta da forno. Il caramello non dovrà essere troppo caldo altrimenti colerà dai rebbi della forchetta.

Raccogliete i fili di caramello ed adornate il  croquembouche a piacere.



Vorrei darvi alcune raccomandazioni:

- fate molta attenzione nell'immergere i bignè nel caramello, io purtroppo mi sono ustionata due polpastrelli.

- se proprio dovete creare il vostro croquembouche in una giornata umida evitate le decorazioni con i fili di caramello. Oggi, che da me pioveva, non ho fatto in tempo a decorarlo e fargli qualche fotografia che i fili cominciavano già a sciogliersi.
Potrete usare in sostituzione granella di zucchero e confettini da far aderire al caramello dopo aver immerso la punta dei bignè, oppure fiori di zucchero da incastrare tra i bignè. 

- se il croquembouche dovrà avere un'altezza maggiore di 20 cm vi consiglio di creare una base su cui poggiare i bignè. Potrà essere di nougatine o anche di frolla e gli darà stabilità.

A parte gli inconvenienti che ho avuto è sicuramente un gran bel dolce, direi "regale"!
Alla prossima!=^-^= 

mercoledì 28 gennaio 2015

Bolo Beijinho - la torta "bacio" brasiliana



Questo dolce l'ho realizzato a dicembre quasi per caso per il compleanno della più piccola dei miei figli.
Cercavo la ricetta per la torta Raffaello che vorrebbe ricordare il famoso bonbon al cocco che a mia figlia piace tanto (anche a me, ahimé !! ^-^ ) e cliccando su "immagini correlate" mi sono imbattuta in una torta che aveva l'aspetto della torta Raffaello ma che era brasiliana e si chiamava "Bolo beijinho". 
Torta "bacio"?? Ma da noi il bacio è di cioccolato al latte con nocciole..........!?
Non ci ho pensato su nemmeno un secondo, dopo 2 settimane saremmo andati in Brasile con l'Abbecedario culinario mondiale, perché non provarla e contemporaneamente creare anche un dolce per la raccolta??
Ho effettuato solo due aggiunte nella crema per la farcitura che vi indicherò in fase di passo passo.
Mancano le foto della preparazione della crema e della bagna, ma quando ho preso la macchinetta fotografica per farle la batteria era scarica. Spero che la sola spiegazione sia sufficiente.



Ingredienti (per una teglia da 22 cm di diametro):

Per la base 

Utilizzate pure la ricetta dell'ECCELLENTE ALTERNATIVA AL PAN DI SPAGNA, la base che usano in Brasile non prevede il burro e utilizza solo farina ma come lavorazione e risultato sono simili.

  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 120 gr di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • scorza di limone grattugiata o qualche goccia di aroma limone in fialetta
  • 75 gr di farina 00
  • 50 gr amido di mais
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 50 gr di burro sciolto
  • un pizzico di sale  

Per la farcitura

  • 395 gr di latte condensato (equivalente ad 1 lata)
  • 150 gr di cocco disidratato
  • 1 cucchiaio di margarina
  • 250 gr di crema di latte (nella ricetta originale 200 gr equivalente ad 1 lata)
  • 500 gr di mascarpone (nella ricetta originale non c'è)
  • 200 gr di cioccolato bianco (nella ricetta originale non c'é)

Per la bagna

  • 240 ml di latte
  • 240 ml di latte di cocco
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di cocco disidratato
  • un pò di rum bianco a piacere
Per la copertura
  • 300 ml di crema di latte 
  • 3 cucciai di zucchero semolato
  • cocco disidratato
Iniziamo a preparare la base con l'ECCELLENTE ALTERNATIVA AL PAN DI SPAGNA di cui potete seguire il passo passo QUI

Mentre la base si raffredda prepariamo la bagna.
Mettiamo tutti gli ingredienti in una casseruola tranne il rum. Portiamo a bollore e dopo alcuni minuti spegniamo. Una volta raffreddato lo sciroppo aggiungiamo il rum.
Prepariamo ora la farcitura.
Mettiamo in una casseruola dal fondo spesso il latte condensato con il cocco disidratato e la margarina ed a fuoco basso facciamo rapprendere girando continuamente.
Travasiamo la crema in una grande ciotola lasciandone circa 11 cucchiaiate nella casseruola e facciamo addensare ancora. Versiamo questa crema ancora più densa su una superficie oleata e facciamo raffreddare. Ci servirà in seguito per creare le palline per la decorazione.

Alla crema meno densa ormai tiepida aggiungiamo il cioccolato bianco sciolto a bagnomaria e il mascarpone. Mescoliamo molto bene e per ultima aggiungiamo delicatamente la crema di latte montata con le fruste.

Tagliamo la base in 3 dischi. Poniamo il primo disco all'interno di un cerchio apribile foderato di pellicola trasparente e di una fascia di acetato.


Bagniamo il disco con lo sciroppo ormai freddo, vi versiamo parte della crema e facciamo lo stesso con l'altro disco lasciando da parte un pò della crema che servirà a coprire in seguito l'ultimo disco che per il momento bagniamo soltanto con lo sciroppo.


Chiudiamo tutto con la pellicola e mettiamo il dolce in frigorifero per tutta la notte a compattarsi.


Con la crema più densa che avevamo fatto raffreddare su una superficie oleata formiamo otto palline che rotoleremo nel cocco disidratato e poniamo in frigorifero.
  
Il giorno dopo togliamo la torta dal cerchio liberandola dalla fascia di acetato e dalla pellicola.
Ricopriamo la parte superiore della torta con la crema che avevamo lasciato da parte e rivestiamo tutta la torta con la crema di latte montata con lo zucchero.
Cospargiamo tutta la torta di cocco disidratato e poggiamo le palline rivestire di cocco su dei ciuffi di panna montata.

In Brasile guarniscono queste palline con chiodi di garofano, ma a mia figlia non piace il loro profumo quindi le ho decorate con mandorle spellate.


Si tratta di una torta perfetta per un'occasione speciale, esteticamente bella e squisitamente profumata di cocco!! 



Anche questa ricetta si unisce alle altre che per il Brasile sono ospitate da Rosa Maria nel suo blog "Torte e dintorni".
Ciao, alla prossima ricetta!!  ^-^

domenica 11 novembre 2012

Ciambella al cocco e profumo di limone........la prima ricetta del mio quaderno!!

Domenica pomeriggio, fuori ad intermittenza piove a dirotto, ormai è già buio e preparo a ripetizione aerosol per i tre figli, tutti e tre con tosse e raffreddore, che non rinunciano alle loro uscite, ma non appena rientrano a casa ti chiedono di fare loro da infermiera!

Perché tra un aerosol e l'altro non preparare un dolce che li coccoli un pò?

Dopo aver acceso il forno comincio a pensare a cosa fare che piaccia a tutti e tre, cosa non facile, credetemi!

Avrei voluto provare qualche nuova ricetta, ma ho preferito andare sul sicuro e così aperto il mio vecchio quaderno delle ricette,da dannnnnn, proprio la prima ricetta che scrissi tantissimi anni fa, quella che mi aveva dato Valentina, la mia vicina di casa e madrina insieme al marito della mia figlia più piccola.

E' un semplice ma gustoso ciambellone che lei ha sempre fatto e che portava ai miei figli per far fare loro merenda!
Anche il maschio, sempre refrattario ad ogni dolce che non fosse crostata alla Nutella o Tiramisù, lo ha sempre mangiato volentieri.

E allora ciambella al cocco e profumo di limone sia!! Ho dei profumatissimi limoni non trattati, il cocco disidratato c'è, comincio subito la preparazione.


Ingredienti:

3 uova
150 gr di farina 00
200 gr di cocco disidratato
200 gr di zucchero
1 etto di burro a temperatura ambiente
1 bicchiere di latte
la buccia grattugiata di 1 limone e mezzo
1 bustina di lievito vanigliato
1 bustina di vanillina




Ho montato a neve fermissima le chiare con un pizzico di sale.



In un'altra ciotola ho montato i tuorli con lo zucchero ed un pochino del latte previsto dalla ricetta.



Ho aggiunto quindi il burro a temperatura ambiente........



.....poi il restante latte, la scorza grattugiata dei limoni e la farina miscelata con il cocco disidratato, il lievito e la vanillina. Per ultime ho unite le chiare montate mescolandole dal baso verso l'alto con un cucchiaio di legno.



Ho versato il composto in uno stampo a cerniera imburrato e infarinato e cotto in forno a 180° per circa 40 minuti.



Una volta fredda l'ho estratta dallo stampo e spolverizzata con zucchero a velo.


I più golosi di casa la mangiano spalmandola con una generosa dose di Nutella, ma vi assicuro che è già buonissima così!
Se non la finiscono tutta, per domattina sarà ottima con un cappuccino caldo!!

domenica 5 febbraio 2012

Ciambella soffice di farina di mais..............e tanta neve qui a Roma!!!



Erano parecchi anni che qui a Roma non nevicava in maniera seria come in questi giorni. Vederla imbiancata è uno spettacolo veramente suggestivo, proprio perché tanto raro, anche se dopo lo stupore subentrano tutti i problemi dovuti alla mancanza di organizzazione nell'affrontare un evento così speciale.
Chi non è dovuto uscire per motivi seri è quindi rimasto prudentemente in casa, anche per non rischiare di scivolare sulle strade rese viscide dal ghiaccio e peggio di noi romani stanno migliaia di persone ancora bloccate da tantissima neve.
Così oggi pomeriggio ho voluto usare della farina di mais fioretto per fare un dolce che evocasse il gusto di quelli rustici tipici delle zone di montagna.
Cercando sul web ho trovato una ricetta che m'ispirava, quella del sito "la valle del benessere" di cui vi riporto qui di seguito gli ingredienti e la ricetta.

Ingredienti:

- 150 gr di farina di mais tipo fioretto
- 100 gr di farina 00
- 50 gr di maizena o fecola di patate
- 130 gr di zucchero
- 150 gr di margarina o burro
- 3 uova
- 100 ml di latte
- 1 bustina di lievito vanigliato
- la scorza grattugiata di un limone
- zucchero a velo per guarnire


Ho mescolato in una ciotola la farina di mais, quella 00, la maizena ed il lievito setacciando il tutto due volte.
Ho montato a neve fermissima le chiare d'uovo.
In un'altra ciotola ho montato i tre rossi con lo zucchero per ottenere un composto spumoso e chiaro a cui poi ho aggiunto sempre con le fruste la margarina fatta sciogliere nel microonde e poi lasciata freddare e la scorza del limone.
Sempre con le fruste ho unito un cucchiaio alla volta la metà delle farine, quindi ho aggiunto il latte e poi le restanti farine.
Per ultime ho amalgamato con un cucchiaio di legno le chiare montate girando dal basso verso l'alto.
Ho versato il composto in una teglia a ciambella ben unta di margarina ed ho fatto cuocere per 35 minuti in forno a 180°.
Una volta fredda l'ho tolta dalla teglia e cosparsa di zucchero a velo.


La trovo molto soffice anche se la farina di mais le dà un certo sapore rustico. E' ottima per accompagnare una tazza fumante di tè o di cioccolata calda che in questi giorni freddi fanno piacere o per una sana colazione.



E qui vi mostro alcune foto del mio quartiere insolitamente "bianco" con le mie ragazze.






Qui da Roma è tutto, alla prossima!! ;-)

lunedì 7 novembre 2011

Torta allo yogurt e mele grattugiate


Volevo preparare un dolce per la colazione, anche se non mancano biscotti di vari tipi e cornflakes per accontentare i vari gusti della mia truppa.

Sfogliando il mio libro delle ricette ho ritrovato una ricetta che anni fa aveva suggerito Gianfranco Vissani, una ricetta semplice che prende come unità di misura il vasetto da 125 gr di yogurt, in rete la chiamano "dei 7 vasetti", ma l'eclettico Vissani ne utilizza solo 5 e 1/2. Volendola arricchire con delle mele grattugiate ho leggermente aumentato alcune dosi, quindi vi indicherò le dosi che ho utilizzato e tra parentesi quelle indicate dal Vissani.


Ingredienti:

(dosi Vissani)

3 uova intere ( 2 )
2 vasetti di zucchero ( 1 e 1/2 )
1 vasetto di yogurt naturale
3 vasetti di farina ( 2 e 1/2 )
1/2 vasetto di olio (io ho usato quello di girasole)
1 bustina di lievito ( 1/2)
1 pizzico di sale
buccia grattugiata di un'arancia e di 1 limone

3 mele (che Vissani non aveva utilizzato)
cannella in polvere


Ho montato con la frusta elettrica le uova intere con lo zucchero ed il pizzico di sale, ho poi aggiunto sempre utilizzando la frusta prima lo yogurt quindi l'olio.
Ho quindi aggiunto le scorze d'arancia e di limone grattugiate.
Ho mescolato il lievito per dolci con la farina ed aggiunto il tutto al composto passandolo al setaccio.
Per ultime ho aggiunto anche le mele grattugiate grossolanamente ed aromatizzate con cannella.
Ho rivestito una teglia a cerniera da 24 cm con della carta da forno bagnata e strizzata. quindi ho cotto in forno preriscaldato a 180° per circa 50 minuti, fate comunque la prova stecchino.
Una volta fredda l'ho estratta dalla teglia e cosparsa con zucchero a velo.

E' rapida da fare ma morbida e gustosa, ottima per iniziare una giornata!!



Alla prossima, ciao ;-)

lunedì 17 gennaio 2011

Mattonella al cioccolato con ripieno di crema pasticcera




......ovvero come rimediare ad un disastro!!! Diciamo che l'inizio del nuovo anno è stato un pò tormentato con un rientro precipitoso dall'Umbria perché il figlio maschio era a casa solo con l'influenza e 40 di febbre, ed il giorno dopo sono rientrate anche le due figlie femmine anche loro con l'influenza. Dal 5 gennaio ho smesso di fare l'infermiera il 15 dopo aver trascorso 11 giorni a misurare la temperatura e a somministrare antibiotici, antipiretici, aerosol, borse dell'acqua calda e suffumigi.

L'Epifania è quindi passata inosservata, senza avere il tempo e la voglia di fare nulla di particolare, tanto è vero che questo dolce è nato per rimediare ad un disastro.

Nel bel mezzo dell'influenza dei miei figli avevo avuto l'idea di fare dei muffins al cioccolato da decorare per regalarli alle mie amiche ( una di loro è una befanina nata il 6 gennaio), ma le cose sono andate diversamente.
Preparo l'impasto che viene splendido come sempre, ma l'idea infelice è stata quella di cuocerli in uno stampo al silicone che la prima volta non mi aveva dato nessun problema.
Credo che la colpa sia stata dell'impasto che era troppo leggero, ma quando sono andata ad estrarli non ne hanno voluto sapere. Si sono tutti sbriciolati e così colta dallo sconforto ho raccolto tutti i muffins sbriciolati in una terrina, niente più muffins per le amiche, ma nel giro di pochi secondi ho pensato a come utilizzarli.

Ancora tiepidi li ho compattati formando 2 strati da utilizzare per una mattonella farcita di crema pasticcera. Vi dò di seguito le ricette per realizzare questa

MATTONELLA AL CIOCCOLATO CON RIPIENO DI CREMA PASTICCERA

Per la base (la stessa di una delle due basi della "borsa GUCCI"):

200 gr di farina
200 gr di zucchero
1 vasetto da 125 gr di yogurt al caffè
120 ml di caffè forte
70 gr di cacao amaro in polvere
1 grosso uovo intero
80 ml di olio di semi
1 cucchiaino di vanillina
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale

Preriscaldare a 160° il forno ed imburrate ed infarinate una teglia da 24 cm, anche se io preferisco utilizzare della carta da forno per rivestire la teglia.
Mescolare in una terrina tutte le polveri insieme, aggiungere quindi lo yogurt, l'olio, l'uovo intero ed il caffè, amalgamando tutto con le fruste elettriche.
Versare il composto nella teglia e far cuocere per 50 - 60 minuti a 160°. Lasciar riposare 15 minuti nella teglia fuori dal forno prima di sfornarla su una gratella per finire di freddarsi.

Per la crema pasticcera:

1/2 lt di latte
4 tuorli
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
una bustina di vanillina o la scorza di limone da togliere quando la crema è pronta
1 foglio di gelatina PANEANGELI ammollata in acqua fredda per 10 minuti da aggiungere quando la crema è pronta fuori dal fuoco

Per la glassa di cioccolato:

150 gr di cioccolato fondente da far sciogliere a bagnomaria aggiungendo
30 gr di burro e
2 cucchiai di crema di latte

Per le decorazioni:

codette di cioccolato

Rivestire uno stampo da plumcake con pellicola, adagiarvi un primo strato di torta al cioccolato e volendo rivestirci anche le pareti. Versare la crema pasticcera ormai fredda e quindi chiudere con un altro strato di torta al cioccolato. Chiudere il tutto con la pellicola e far compattare in frigo per una notte (io lo avevo addirittura congelato in attesa che i malati fossero guariti).
Adagiare la mattonella su un vassoio e ricoprire con la glassa al cioccolato su cui cospargere le codette di cioccolato.


Da un risultato disastroso ne è venuto fuori un dolce molto buono che domenica abbiamo mangiato accompagnato secondo i gusti da un caffè o da una tazza fumante di cioccolato.

venerdì 31 dicembre 2010

Felice 2011 a tutti !



L'ultimo giorno dell'anno l'ho sempre vissuto con un pò di malinconia, forse perché è comunque un capitolo che si conclude.
Fare dei bilanci non è mai facile quindi rimane solo da augurarsi che l'anno nuovo sia migliore di quello che sta per finire e che si riescano ad attuare tutti i progetti che abbiamo in cantiere sostenuti sempre dalla salute e dalla serenità necessari.

Questo sarà il secondo capodanno che trascorreremo in 2, i figli ormai sono grandi abbastanza per festeggiare con i loro amici e visto che a mezzanotte non potrò augurare loro di persona un Felice 2011 l'ho fatto questa mattina preparando per loro una prima colazione festiva.

Nulla di speciale, una ciambella al latte e yogurt accompagnata da una salsa al cioccolato bianco ed una piccola decorazione come augurio.

Questa è la ricetta della Ciambella al latte e yogurt.

Per la salsa:

100 gr di cioccolato bianco
poche cucchiaiate di crema di latte


Per la ciambella:

2 uova intere
200 gr zucchero
180 gr di latte
125 gr di yogurt (io ho usato quello al cocco)
300 gr farina 00
50 gr di burro fuso
1 bustina di lievito vanigliato
sale un pizzico
1 bustina di vanillina

Battere con le fruste elettriche le uova intere con lo zucchero fino a renderle spumose, aggiungere quindi la vanillina, il sale, il latte e lo yogurt, il burro fuso lasciato stiepidire, poi poca per volta la farina setacciata e per ultimo il lievito.
Cuocere a 160° per 40 minuti in una teglia imburrata ed infarinata.
Sformare quando è tiepida ed accompagnare con il cioccolato bianco fatto sciogliere con pochissima crema di latte, spolverizzare di zucchero a velo e guarnire con decorazioni in pasta di zucchero.




Con l'occasione auguro anche a tutti coloro che passeranno per il mio blog un 2011 felice e sereno insieme ai propri affetti.



BUON ANNO A TUTTI VOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mercoledì 22 dicembre 2010

Una Principessa per la mia sedicenne









Ieri la piccola di casa ha compiuto 16 anni e per il suo compleanno mi aveva chiesto una torta che ama sin da quando era piccola.
All'asilo ed alle elementari festeggiava il suo compleanno anche insieme ai suoi compagni di classe e della torta mimosa che lei voleva le preparassi non ne rimaneva mai nemmeno una briciola.

Per la torta mimosa ho utilizzato un'eccellente alternativa al solito pan di spagna con dosi per una teglia da 32 cm.


Per i chicci di mimosa ho realizzato un pds con: 
3 uova, 120 gr farina, 120 gr zucchero, aroma limone e 1/2 bustina lievito per dolci.


La crema pasticcera l' ho realizzata con: 

2 uova intere e 1 tuorlo, 100 gr zucchero, 50 gr farina, 30 gr burro, 1 bustina vanillina, 250 ml crema di latte, 500 ml latte.

Per la bagna ho utlizzato acqua, zucchero e limoncello.
La torta è stata ricoperta di crema chantilly e decorata con i chicchi di pds.

Quindi per accontentarla torta mimosa (questa volta senza la forma a cupola che le ho sempre dato), ma ci voleva una decorazione!
Da un pò di tempo il suo mito è Audrey Hepburn con la sua eleganza e la sua bellezza raffinata, adora i suoi films, si è comprata portafogli, magliette e posters che la rappresentano nelle famose immagini di scena.

Ho quindi pensato di crearle anch'io un'immagine del suo mito con l'aria fresca e sbarazzina della Principessa Anna di "Vacanze romane" ed ho realizzato una cialda in pdz con la tecnica painting.

Mi sono divertita tantissimo a realizzarla e quando l'ho posizionata sulla torta debbo dire che l'insieme mi è proprio piaciuto.
Ed è piaciuta tantissimo anche alla mia principessina, specialmente gli orecchini che secondo lei sono proprio glamour, e ciliegina sulla torta tra i vari regali ha ricevuto anche una custodia per il cellulare con Audrey in "Colazione da Tiffany"



Eccola qui con la torta ed il suo ragazzo......


......e qui con la sua amica del cuore Nene!!

Tanti auguri principessina della casa!!!!!!!

lunedì 20 settembre 2010

Ciambella alla panna










Cosa fare se, nonostante nella dispensa ci siano 4 pacchi di biscotti, vostra figlia vi dice che avrebbe voglia di qualcosa di dolce per fare colazione la mattina successiva? Non resta che aprire il frigorifero e la dispensa per vedere cosa si ha a disposizione, regolarsi sui gusti della "fanciulla" e decidere cosa preparare.
Beh, questa volta avevo nel frigo della panna fresca da utilizzare prima che scadesse, così tra le ricette che Anna Moroni esegue a "La prova del cuoco" e che io mi appunto sul mio quaderno delle ricette ho trovato questa che ancora non avevo provato.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 250 gr zucchero
  • 250 gr panna non montata
  • 250 gr farina 00
  • 3 cucchiai rum
  • 1 bustina lievito per dolci
Per la crema d'accompagnamento:
  • 250 gr cioccolato fondente
  • 125 gr panna non montata
Montare a neve ferma le chiare con un pò dello zucchero indicato in ricetta, il restante utilizzarlo per montare i rossi fino ad avere una crema soffice. Aggiungere sempre con le fruste la panna, il rum, quindi la farina setacciata insieme al lievito.
Versare in uno stampo a cerniera imburrato ed infarinato ed infornare a 170° per 40 minuti.
Una volta freddo capovolgerlo su un vassoio e spolverizzarlo con zucchero a velo.

Così semplice è ottima per la prima colazione, mentre accompagnata con la crema al cioccolato, ottenuta facendo fondere insieme a bagnomaria la panna ed il cioccolato,
può diventare un dolce da offrire il pomeriggio, magari insieme ad una tazza di cioccolato fumante o ad un buon caffè!!


mercoledì 14 aprile 2010

La ricetta della mia "torta al cioccolato e noci", tanto cioccolatosa!




La ricetta di questa torta mi è stata data dalla mia vicina Valentina tanti anni fa.
E' molto semplice, ma dalla morbidezza ed il gusto straordinari.
Il connubio cioccolato-noci è davvero vincente.

Ingredienti:

150 gr farina 00
3 uova
250 gr zucchero
125 gr burro
2 etti cioccolato fondente (sciolto a bagnomaria)
3 etti di noci da sgusciare ( sbriciolando grossolanamente i gherigli)
1 vasetto da 125 gr di yogurt naturale
1 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale


Con le fruste amalgamare bene il burro con lo zucchero, aggiungere le uova, lo yogurt, la farina setacciata insieme ad un pizzico di sale, le noci sbriciolate grossolanamente, la cioccolata sciolta ma stiepidita e per ultimo il cucchiaino di bicarbonato.
Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera da 24 cm, versarvi l'impasto e cuocere a 180° facendo la prova stecchino non prima che siano passati 45 minuti.
Guarnire la superficie a piacere.

In questa torta il bicarbonato (usato al posto del classico lievito per dolci) conferisce una particolare morbidezza, facendo però formare sulla superficie una crosticina friabile molto gradevole.

Provatela!!!!