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giovedì 4 dicembre 2014

Pavlova - un candido dessert australiano per il prossimo Natale


Non potevo lasciare l'Australia senza aver provato questo dolce dall'eleganza raffinata, eleganza eterea degna della ballerina russa Anna Pavlova per cui venne creato.
Credo che non si riuscirà mai a stabilire con esattezza se la Pavlova la inventarono gli australiani o i neozelandesi che entrambe ne rivendicano la paternità, o se la sua prima comparsa sia avvenuta intorno alla fine degli anni venti o i primi degli anni trenta.
Di fatto è un dolce ormai tradizionale nei due paesi e quindi è sicuramente legittimo considerarlo anche un dolce australiano.
E' un dolce molto semplice, una base di meringa croccante fuori e morbida dentro, ricoperta  di panna montata e frutta fresca.
Ho voluto realizzare delle porzioni individuali perché credo sia più bello offrire a ciascun ospite una perfetta mini - pavlova piuttosto che una fetta non perfetta tagliata da una grande.
Questo perché  quando si taglia la pavlova proprio per la sua croccantezza esterna e la morbidezza dell'interno la sfoglia esterna cede, non permettendo di ottenere delle fette regolari.
C'è chi la riveste di crema pasticcera, ma a mio avviso il contrasto tra il colore della frutta ed il bianco candido di panna e meringa è molto più suggestivo e raffinato.
Sentitevi liberi di usare la frutta che più vi piace, anche se il colore dei frutti di bosco è quello più suggestivo.
Io ho seguito le ricette australiane per gli ingredienti ed il procedimento, ma per la cottura ho preferito diminuire la temperatura e la durata secondo quanto indicato in vari siti italiani per ottenere una meringa perfettamente bianca, con la giusta croccantezza all'esterno e morbidezza all'interno.


Ingredienti per 6 pavlovas individuali da 10 cm di diametro:

Per le meringhe

  • 3 albumi a temperatura ambiente (circa 100 gr)
  • 200 gr di zucchero semolato passato nel frullatore
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • una punta di cucchiaino di cremor tartaro
  • 1 cucchiaino di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia o 1 cucchiaino di succo di limone
Per la panna montata
  • 200 ml di crema di latte
  • 1 cucchiaino di zucchero a velo
Per decorare
  • 6 cucchiai colmi di frutti di bosco misti
  • 2 cucchiaini di zucchero semolato 
  • 1 cucchiaio d'acqua
Iniziamo a preparare la meringa.
Gli albumi debbono essere a temperatura ambiente e quindi non fredde di frigorifero. Togliete le uova dal frigo almeno 6 ore prima di utilizzare le chiare.
Strofiniamo con mezzo limone la ciotola della planetaria, ci versiamo quindi gli albumi con il pizzico di sale ed avviamo la frusta fino a che non iniziano ad essere schiumosi, iniziamo quindi ad aggiungere lo zucchero un cucchiaio alla volta, all'ultimo cucchiaio di zucchero mescoliamo anche l'amido di mais ed il cremor tartaro e versiamo anche l'aceto e la vaniglia. 
Continuiamo a montare con la frusta fino a che gli albumi non formano dei picchi rigidi.


A cucchiaiate versiamo la meringa sulla carta da forno dove avremmo
disegnato 6 cerchi da 10 cm di diametro e sempre con il cucchiaio formeremo un leggero incavo all'interno di ciascuna.


Inforneremo in forno già caldo a 80° per 50 minuti.


Lasciamo raffreddare con lo sportello del forno tenuto semiaperto con il manico di un cucchiaio di legno.
Le meringhe dovranno presentarsi completamente bianche.

I gusci di meringa possono essere preparati anche in precedenza, mentre debbono essere farciti al momento di servirli.

Ora montiamo la panna con lo zucchero a velo e ne poniamo 3 belle cucchiaiate sulla meringa dove con i pollici avremo leggermente schiacciato l'incavo centrale.

In una padella antiaderente versiamo i frutti di bosco con lo zucchero e l'acqua e li poniamo sul fuoco a fiamma bassa quanto basta a far sciogliere lo zucchero. Li lasciamo freddare quindi li versiamo delicatamente sulla panna con il loro succo.
Una leggerissima spolverata di zucchero a velo sui frutti di bosco e le pavlovas sono pronte per estasiare i palati !!


Non è invitante?? Vi assicuro che è favolosa e l'acidità dei frutti di bosco contrasta perfettamente il dolce della meringa.
Dimenticavo, l'aceto usato nella meringa non si sente affatto e
nella versione con i frutti di bosco sembra che la pavlova sia uno dei dolci natalizi australiani, i suoi colori sono proprio adatti al Natale!!

Ricetta per l'Abbecedario culinario mondiale ospitato per l'Australia da Haalo di "Cook almost anything".

lunedì 1 dicembre 2014

Golden syrup dumplings - gli gnocchi dolci australiani


Questi semplici gnocchi di farina, cotti in uno sciroppo contenente anche golden syrup,  tipici della cucina australiana sembra che siano anche molto amati dagli australiani.
Molte ricette tipicamente australiane sono preparate con ingredienti semplici, forse proprio per la carenza di molti prodotti che i primi colonizzatori dovettero affrontare.
Anche se si potrebbe pensare ad una ricetta legata alla Grande Depressione che colpì nella seconda metà dell'800 il mondo sviluppato, sembra che invece risalga ai primi insediamenti bianchi in Australia ed infatti nel libro storico di Peter Carey "Oscar e Lucinda" la protagonista femminile  era ghiotta di golden syrup dumplings fin da bambina, prima della Grande Depressione.
Se volete cimentarvi nella loro realizzazione questa è la ricetta.

Ingredienti dei Golden Syrup Dumplings:

Per gli gnocchi

  • 225 gr di farina autolievitante
  • 185 ml di latte
  • 50 gr di burro
  • 1 cucchiaio abbondante di golden syrup
Per lo sciroppo
  • 155 gr di zucchero di canna
  • 60 ml di golden syrup
  • 50 gr di burro
  • 500 ml di acqua
  • una punta di cannella aggiunta da me (chiedo perdono agli australiani!!!)

Prepariamo subito lo sciroppo mettendo tutti gli ingredienti in una larga pentola pesante possibilmente antiaderente e portare ad ebollizione.



Nel frattempo versiamo la farina in una ciotola, vi intridiamo il burro con la punta delle dita, al centro versiamo il golden syrup ed il latte e mescoliamo tutto per avere un composto omogeneo.




Con due cucchiai versiamo nello sciroppo che bolle delle cucchiaiate di impasto, abbassiamo la fiamma e facciamo cuocere con un coperchio per 20 minuti.




Con uno stecchino controlleremo che se infilzato negli gnocchi ne esca pulito.




Servire i dumplings tiepidi con il loro sciroppo e volendo accompagnando il tutto con del gelato alla crema.




Ricetta per l'Abbecedario culinario mondiale ospitato per l'Australia da Haalo di "Cook almost anything".

domenica 30 novembre 2014

Anzac biscuits - gli storici biscotti delle truppe australiane


Parlare di dolci australiani e non soffermarsi sugli Anzac biscuits non è possibile. Sono forse i biscotti più famosi in Australia ed il loro nome è l'acronimo di Australian and New Zealand Army Corps poiché furono i biscotti che ricevevano i soldati australiani e neozelandesi che combattevano lontani durante la Prima Guerra Mondiale e fatti amorevolmente da madri, spose e fidanzate.
Questo nome è stato coniato nel 1915 mentre le truppe australiane e neozelandesi si addestravano in Egitto, e fu usato anche per indicare i soldati stessi, da cui l'istituzione nel 1916 dell'Anzac Day, l'anniversario che commemora lo sbarco delle truppe Anzac a Gallipoli avvenuto il 25 aprile 1915.
Le caratteristiche di questi biscotti erano quella di essere in grado di conservarsi a lungo, dato che il viaggio per giungere ai soldati cui erano destinati poteva durare anche più di due mesi, ed avere un buon valore nutrizionale.
Erano privi di uova perché scarseggiavano e per evitare che si deteriorassero, contenevano invece golden syrup o melassa che ne garantivano la conservazione.
Venivano inviati nelle scatole di latta per il tè (Billy Tea tins)a chiusura ermetica che ne garantivano la croccantezza.
Visto che anche Rosa Maria di "Torte e dintorni"li ha realizzati io ho scelto di fare la versione in cui risultano leggermente più morbidi e più alti, come spiega il sito Exclusively Food australiano.
Nella preparazione è previsto il golden syrup che ho fatto in casa seguendo la stessa ricetta che ha seguito Rosa Maria, se vi interessa andate a vedere il suo post.
Otterrete uno sciroppo squisito, dal sapore leggermente caramellato e con un lievissimo aroma di limone, è buonissimo anche per dolcificare tè o caffè.
Questo è il meraviglioso risultato.


Io ho preso la ricetta da "Excluusively Food.com" che è identica a quella del sito dell'Anzac Day, l'unica differenza è nella grandezza dei biscotti che per il sito dell'Anzac Day debbono essere formati con un cucchiaino da tè.
Questa è la versione meno sottile e più morbida di Anzac, se volete quella più sottile la trovate qui.

Ingredienti per circa 21 Anzac biscuits:

  • 120 gr di burro
  • 2 cucchiai di golden syrup (40ml)
  • 92 gr di fiocchi d'avena
  • 85 gr di cocco disidratato
  • 150 gr di farina 00
  • 168 gr di zucchero semolato
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio (3 gr)
  • 1 cucchiaio di acqua bollente (20 ml)
Mescoliamo in una ciotola e le polveri, farina, fiocchi d'avena, zucchero e cocco disidratato.


Facciamo sciogliere il burro in una casseruola, vi uniamo il golden syrup ed il bicarbonato precedentemente sciolto con il cucchiaio d'acqua bollente. Mescoliamo bene, il composto di burro a contatto con il bicarbonato svilupperà della schiuma.

Versiamo il composto di burro, golden syrup e bicarbonato sulle polveri e mescoliamo molto bene.


Pressiamo molto bene una cucchiaiata di composto e la poniamo su una teglia foderata di carta da forno. Ogni cucchiaiata dovrà essere distanziata dalle altre.



Poniamo in forno già caldo a 160° e facciamo cuocere per 20 minuti.




Appena estratti dal forno sono morbidi, ma non appena si freddano gli Anzac prendono la loro giusta consistenza.

P.S. Aspettate qualche giorno prima di mangiarli, vi assicuro che diventeranno più morbidi ed i sapori si amalgameranno!!!



Anche questa ricetta partecipa alla raccolta dell'Abbecedario culinario mondiale che per l'Australia è ospitato dal blog di Haalo
Alla prossima ricetta!




venerdì 28 novembre 2014

Raspberry & white chocolate coconut bread - il pane dolce per la colazione australiana


Alla ricerca di ricette tipiche australiane per l'Abbecedario culinario mondiale sono incappata in questo pane dolce a base di cocco e lamponi che sembra essere molto amato per la prima colazione, magari anche tostato ed accompagnato da un velo di burro e confettura.

Quelli che noi chiamiamo frutti di bosco sono coltivati ed anche molto apprezzati in Australia. Ho trovato addirittura un sito che informa sulle aziende agricole australiane dove è possibile fare la raccolta di bacche (more, mirtilli, mirtilli rossi lamponi e fragole), un'esperienza piacevole da fare in estate, da dicembre a marzo.
Il mio bread non è esattamente solo con lamponi, visto che freschi non ne ho trovati ho dovuto ripiegare sul surgelato, ma al supermercato avevano solo confezioni di frutti di bosco misti, per cui sarebbe più giusto chiamarlo "berries & white chocolate coconut bread".



Ingredienti:

  • 300 gr di farina autolievitante (io ho usato normale farina 00 con l'aggiunta di 3 cucchiaini di lievito per dolci ed un pizzico di sale)
  • 85 gr di cocco disidratato
  • 155 gr di zucchero semolato
  • 185 gr di lamponi surgelati (io frutti di bosco misti)
  • 100 gr di cioccolato bianco tritato grossolanamente
  • 185 ml di latticello (io metà latte e metà yogurt al naturale)
  • 125 gr di burro fuso
  • 2 uova intere 
  • fiocchi di cocco per guarnire (io cubetti di cocco)
Per prima cosa preriscaldare il forno a 180°.

In una ciotola capiente mescolare prima i prodotti secchi (farina, cocco, zucchero), aggiungere quindi il cioccolato bianco tritato ed i lamponi.


Nel centro versare il latticello insieme alle due uova leggermente battute mescolando con un cucchiaio di metallo per amalgamare le polveri, quindi aggiungere il burro fuso tiepido ma senza lavorare troppo il composto.



Versare l'impasto in uno stampo da plumcake da 11 x 21 cm (misure della base) foderato con carta da forno, cospargere i fiocchi di cocco sulla superficie e cuocere a 180° per 1 ora e 1/4 , controllando comunque la cottura con uno stecchino.




Anche questa ricetta è destinata al blog di Haalo "Cook almost anythingche ci ospita per l'Australia.
Alla prossima ^-^

domenica 23 novembre 2014

Homemade Iced Vovo's - i tipici biscotti glassati australiani per accompagnare il tè




Con la comitiva dell'Abbecedario culinario mondiale siamo in Australia e come non andare a scovare le tipiche ricette di dolci di questo paese?

Sembra che uno dei biscotti più amati sia l'iced VoVo che viene prodotto dalla Arnott's fin dal 1906.
Come si può leggere sul sito della Arnott's sono dei biscotti glassati da due strisce di fondente rosa ed una striscia di confettura di fragole (strawberry jam) e tutto cosparso di cocco disidratato.
Ho trovato alcune ricette australiane per prepararli in casa, in tutte la ricetta per il biscotto era una frolla con un solo uovo ma ricca di burro, mentre per la glassatura rosa c'è chi utilizza dei marshmallows rosa sciolti con un poco di burro e chi invece dello zucchero a velo sciolto con dell'acqua bollente, un pò di burro e del colorante alimentare rosa. Riguardo invece alla confettura utilizzata parlavano di raspberry jam cioè confettura di lamponi, ma io ho utilizzato quella di fragole come indicato da Arnott's.
Vi riporto la ricetta a cui ho sostituito i grammi alle cup.

Ingredienti per gli Iced VoVos fatti in casa:

  • 225 gr di burro a temperatura ambiente
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 95 gr di farina autolievitante
  • 280 gr di farina 00
  • 1 uovo intero a temperatura ambiente
Per la glassa rosa
  • 250 gr di zucchero a velo setacciato
  • 2 cucchiaini di burro morbido
  • 3 - 4 cucchiai di acqua bollente
Confettura di fragole 170 gr 

Cocco disidratato 170 gr

Con le fruste montare il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso a cui aggiungere l'uovo sempre con le fruste fino ad averlo completamente incorporato.


Con una spatola unire le farine setacciate per formare un impasto omogeneo e morbido da avvolgere nella pellicola e far riposare almeno 30 minuti in frigorifero.



Quando l'impasto si è riposato stenderlo tra due fogli di carta da forno leggermente infarinati ad uno spessore di 5 mm e poi ritagliare dei rettangoli da 4 x 5 cm oppure dei quadrati da 5 x 5 cm.


Posarli su una teglia foderata di carta da forno ben distanziati tra di loro e lasciarli riposare in frigorifero fino a che il forno non è ben caldo a 150°.




L'unico problema che ho notato è che avendo cotto a 150° come indicato i biscotti hanno impiegato più tempo per cuocere ed hanno quindi perso la forma iniziale allargandosi un po'.
Vi consiglierei quindi di cuocerli a 180°.

Inserire le teglie nel forno e far cuocere fino a che i biscotti siano di un bel dorato chiaro. Loro dicono 15 minuti, voi regolatevi secondo il vostro forno.

Tirare fuori dal forno le teglie e farli raffreddare su una gratella solo dopo 10 minuti.

Preparare quindi la glassa mescolando in una ciotola lo zucchero a velo setacciato con il burro, l'acqua bollente e le gocce di colorante rosa. Non vi ho fatto le foto ma perché è veramente una cosa semplicissima.

Stendere due strisce di  glassa di 1 cm ai lati del biscotto, nella striscia centrale stendere la confettura di fragole e cospargere con il cocco disidratato.







Non saranno perfetti come quelli della Arnott's ma vi assicuro che sono deliziosi, sia per accompagnare una tazza di tè che come merenda per i bambini.

Anche questa ricetta si unisce alle altre raccolte per l'Australia da Haalo di "Cook almost anything".