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martedì 12 dicembre 2023

Blinis con salmone (Russia) - S di Salmone affumicato



Già si respira un'aria natalizia, dall'otto dicembre la maggior parte dei presepi e degli alberi di Natale sono stati allestiti e si comincia anche a pensare ai menù dei giorni di festa. Normalmente non sono una appassionata delle ricette super veloci o super facili a tutti i costi, ogni ricetta ha bisogno dei suoi tempi di preparazione e realizzazione. Tuttavia cercando una ricetta che avesse come protagonista il salmone mi è venuto subito in mente un antipasto tipico russo che non ho mai fatto e che è sicuramente molto rapido da realizzare: i blinis con salmone.


blinis, delle focaccine morbide e gonfie, sono molto simili ai pancakes e realizzarli è molto facile. Si consumano tutto l'anno, ma sono immancabili per la Maslenitsa o festa del sole che celebra l'inizio della primavera e della Quaresima. 

Il salmone è un pesce osseo d'acqua dolce e marina tipico dei mari temperati e freddi del nord Atlantico. E' ricco di proteine e di grassi polinsaturi, fosforo e selenio, ed alcune vitamine. Il contenuto di sodio è basso nel salmone fresco, ma non si può dire lo stesso per quello affumicato.

L'affumicatura è un metodo di conservazione che ha origini molto antiche, migliaia di anni, ed i popoli slavi, in particolare nelle regioni russe e polacche, l'adottarono molto presto. Intorno alla pesca ed all'affumicatura del salmone diverse culture svilupparono rituali e cerimonie. Il salmone era considerato simbolo di abbondanza, prosperità, fertilità e per i Celti saggezza e conoscenza. Con il tempo l'affumicatura da semplice metodo di conservazione ha trasformato il salmone in una prelibatezza che consumata nei banchetti e durante i festeggiamenti è simbolo di comunione, unità e celebrazione della vita. 

Forse per questo è anche giusto consumarne nel periodo natalizio, che dite?



Ingredienti: (per 4 persone)

Per i blinis 

  • 1 uovo
  • 80 gr di farina 00 
  • 150 ml di latte
  • 1/2 bustina di lievito in polvere per torte salate
  • un pizzico di sale
Per la farcitura
  • 125 gr di salmone affumicato
  • 120 gr di formaggio spalmabile o panna acida
  • Erba cipollina 
  • Chicchi di melagrana
Iniziate a preparare la pastella per i blinis separando il tuorlo dall'albume che terrete da parte. 
Mescolate il tuorlo con il latte, il sale ed aggiungete la farina mista al lievito passandola al setaccio. Quando la pastella è bella liscia coprite la ciotola con pellicola e lasciate riposare a temperatura ambiente per 1 ora. 
Trascorsa l'ora montate a neve ferma l'albume lasciato da parte e poco per volta unitelo alla pastella mescolando dal basso verso l'alto per non farlo smontare.



Oleate con un pezzo di carta da cucina una buona padella antiaderente, ponetela sul fuoco e quando è calda versate 1 cucchiaio e 1/2 d'impasto per formare il blini.


Fatelo cuocere a fiamma bassa per alcuni minuti e giratelo con una spatola per farlo cuocere sull'altro lato 
altri 2-3 minuti. 

Se voleste prepararli in anticipo potete anche congelarli e scaldarli in forno prima di farcirli. 

Spalmate un cucchiaino di formaggio spalmabile sul blini tiepido, adagiatevi una fettina di salmone affumicato, guarnite con erba cipollina e chicchi di melagrana. 

Come aperitivo per le prossime feste saranno perfetti! 


 
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giovedì 18 maggio 2023

Pirozhki - fagottini ripieni (Russia) - F di Fegatini di pollo

Questa volta vi porterò nella grande Russia per una ricetta che è molto amata come cibo di strada ma che viene anche preparata in casa. Si tratta dei pirozhki, dei fagottini di pasta lievitata che possono essere sia dolci che salati. Nella versione dolce sono farciti con frutta fresca e confettura, mentre per la versione salata il ripieno può essere di carne, di pesce, di verdure, di uova sode, di patate, credo che non esistano limiti alla fantasia nel farcirli. Anche la loro forma può variare: rotondi, ovali, quadrati o triangolari, come pure il loro modo di chiuderli. Io li ho chiusi con delle pieghe che formano un disegno sulla parte superiore dei fagottini. Possono essere sia fritti che cotti in forno.

Ho deciso di cuocerli in forno, per aver troppi rimorsi riguardo le calorie, e la farcitura che ho proposto è a base di fegatini di pollo accompagnati da uova sode e mele. 


I fegatini di pollo fanno parte delle frattaglie, ossia il quinto quarto dell'animale. Sono classificati nel  gruppo fondamentale degli alimenti perché hanno proteine ad alto valore biologico, acido folico, vitamina B12, vitamina A e vitamina D, oltre a particolari minerali.  



Ingredienti: (per 18 pirozhki)

Per l'impasto 

  • 290 gr di farina 00
  • 125 gr di latte
  • 1 uovo intero
  • 4 gr di lievito secco attivo
  • 47 gr di zucchero
  • 4 gr di sale
  • 35 gr di burro morbido

Per il ripieno 

  • 400 gr di fegatini di pollo
  • 1 cipolla grande
  • 2 mele
  • 3 uova sode
  • 3 cucchiaio di olio evo
  • Sale e pepe q.b.

Iniziate a preparare l'impasto versando nella planetaria tutti gli ingredienti tranne il burro. Lavorate a media velocità con la foglia per 10 minuti, quindi aggiungete il burro morbido un po' per volta e continuate a lavorare altri 5 minuti fino ad ottenere una massa liscia ed elastica. 
Versatela in una ciotola coperta con pellicola e fate lievitare a temperatura ambiente per 3 ore o tutta la notte in frigorifero.



Ora preparate il ripieno rosolando con l'olio i fegatini lavati ed asciugati, aggiungete la cipolla a fettine, le mele a cubetti e fate cuocere il tutto con il coperchio per 10 minuti. 
Una volta fatto raffreddare il ripieno passatelo al mixer e dopo aver unito anche le uova sode tagliate a cubetti fatelo riposare in frigorifero.
Quando sarà il momento di usarlo dividetelo in mucchietti da 33 gr ciascuno.



Dopo il raddoppio riprendete l'impasto, sgonfiatelo e ricavate dei pezzi da 30 gr ciascuno.
Fateli riposare sulla spianatoia coperti con pellicola per 5 minuti per fare rilassate il glutine, quindi formare con la pirlatura delle palline e fatele riposare coperte con pellicola per 10 minuti.



Allargate la pallina di impasto con il mattarello fino ad ottenere un disco da 10 cm di diametro, posizionate al centro un mucchietto di ripieno, sigillate il bordo con le dita e formare una serie di pieghe sul bordo per chiuderlo. 





Fate lievitare ancora per 1 ora e 1/2 sulla teglia coperta con carta da forno e coperti con la pellicola.

Spennellate i pirozhki con tuorlo d'uovo diluito con un goccio di latte quando il forno è caldo a  170 gradi C, alla stessa temperatura cuocete per 20 minuti fino a che non sono belli dorati. 



Sono favolosi, morbidi e leggeri, uno tira l'altro. Il ripieno è squisito e potete variarlo come volete. 




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domenica 25 marzo 2018

Zhavoronki - gli uccellini di pane russi per la Quaresima


Per decorare la tavola di Pasqua quest'anno ho pensato di realizzare gli Zhavoronki, degli uccellini di pane che in Russia sono preparati per celebrare i Quaranta Martiri di Sebaste. Il martirio di quaranta soldati romani dichiaratamente cristiani avvenne nel 320 vicino a Sebaste nella Piccola Armenia (l'attuale Sivas in Turchia) per ordine dell'imperatore romano Licinio.
Per le Chiese Ortodosse si celebrano il 9 marzo, per la Chiesa Romana il 10 marzo e per quella Armena il sabato dopo metà Quaresima. 
Questi uccellini di pane rappresentano le allodole, che sono i primi uccelli a tornare in Russia ogni primavera e quindi celebrano anche l'arrivo della primavera e sono di buon auspicio per una semina proficua. Nei tempi passati i bambini li lasciavano all'aperto proprio per invitare le allodole, cantando anche delle canzoni.

Ingredienti: (per circa 15 uccellini)

  • 600 gr di farina per il pane
  • 1 cucchiaio (tbs) di zucchero 
  • 1 cucchiaino (tsp) di sale
  • 1 cucchiaino (tsp) di lievito di birra disidratato 
  • 250 ml di acqua tiepida
  • 80 ml di olio evo
Per spennellare gli uccellini
  • thè nero ed olio evo

Per gli occhi degli uccellini
  • Chiodi di garofano o grani di pepe nero


Setacciate la farina in una ciotola capiente, al centro formate un 

cratere dove versare l'acqua tiepida ed il lievito disidratato. 


Mescolate con una forchetta incorporando anche un po' della farina circostante fino ad ottenere una pastella densa (il lievitino). 
Coprite la ciotola con della pellicola e mettete al caldo per 30-40 minuti, mescolando ogni tanto il lievitino.


Quando il lievitino è spumeggiante aggiungete intorno gli altri ingredienti e mescolate prima con la forchetta, poi passate a lavorare per 5 minuti sulla spianatoia fino ad ottenere un impasto sodo ma liscio.


Coprite la ciotola con della pellicola e fate lievitare per 2 ore al caldo fino al raddoppio.
Riprendete l'impasto, sgonfiatelo piegando i bordi verso il centro, chiudete a palla e mettere nuovamente coperto con pellicola a raddoppiare. 



Una volta raddoppiato nuovamente dividete l'impasto in pezzi da 55 gr ciascuno ed ognuno lavoratelo piegando i bordi verso il centro, saldate la parte sottostante lavorando ad ovale il pezzo d'impasto.



 Poneteli a riposare 15 minuti coperti con pellicola.


Riprendete i panetti e formate dei cordoni di circa 15 - 20 cm di lunghezza, lasciando le due estremità più spesse (saranno la coda e la testa dell'uccellino). Annodate il cordone, tagliate con le forbici quella che sarà la coda, formate il becco sulla testolina, con due chiodi di garofano formare gli occhi. Tagliate il becco con le forbici se lo volete aperto.




Se invece volete fare la coppia di allodole usando due cordoni di impasto fate gli intrecci come nelle foto e formate testa e coda. 






Ponete gli uccellini su una teglia foderata con carta da forno e fateli riposare 20 minuti nel forno spento con sotto una ciotola piena di acqua bollente. 

Spennellateli con del thè nero e fateli cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 20 minuti. 
Una volta cotti potete lucidarli con dell'olio evo. 


Io ho seguito una ricetta russa per l'impasto, ma voi potrete seguire la ricetta che preferite, purché l'impasto risulti bello sodo e non troppo lievitato. Volendo  potrete anche realizzarli in versione dolce.
Saranno comunque una bella decorazione per la tavola di Pasqua e per accogliere la bella stagione che ancora si fa attendere. 
Alla prossima!! =^-^=