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martedì 1 agosto 2023

Cravatte algerine alle mandorle (Algeria) - M di Mandorle




Torno in Algeria per la M del nostro viaggio col gruppo "ABC-un mondo d'ingredienti".

La pasticceria algerina è ricca di mandorle e quello che asseriva un sito su questi pasticcini è verissimo, racchiudono deliziosamente i profumi ed i sapori del sud.

Sono preparati per le festività religiose ma pur risultando esteticamente belli sono tra i più semplici da realizzare. 


Le mandorle sono ricche di proprietà benefiche per la salute. Migliorano la colesterolemia e la glicemia, favoriscono una buona pressione arteriosa e combattono l'invecchiamento e le malattie ad esso collegate grazie agli antiossidanti. 



Ingredienti: 


Per la pasta 

  • 250 gr di farina 00
  • 75 gr di burro
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • un bicchiere medio di acqua di fiori d'arancio
Per il ripieno
  • 500 gr di mandorle pelate tritate finemente
  • 250 gr di zucchero a velo
  • scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • 2 o 3 uova
Per lo sciroppo
  • Miele di fiori d'arancio
  • acqua di fiori d'arancio
Per guarnire
  • Mandorle a lamelle

Iniziate a preparare la pasta versando in una ciotola la farina, il burro ammorbidito, il sale e la vaniglia. Con le mani formare un crumble a cui aggiungerete pian piano l'acqua di fiori d'arancio lavorando con le mani fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare 20 minuti in frigorifero. 

Nel frattempo preparate il ripieno versando in una ciotola le mandorle sminuzzate, lo zucchero a velo setacciato, la vaniglia, la scorza grattugiata di limone e le uova. Impastate con le mani fino ad ottenere un panetto sodo. 

Riprendete la pasta, dividetela in 2 parti e con il mattarello stendete ogni parte su un piano infarinato fino ad uno spessore di 2-3 millimetri, adagiate sopra ad uno strato di pasta il ripieno facendo in modo di ottenere uno spessore di circa 4 millimetri, ricoprite con l'altra sfoglia di pasta e con il mattarello compattate il tutto. 



Tagliate delle strisce di 2 cm per 8 cm, attorcigliate 2 volte ogni striscia su se stessa e posizionatela su una teglia rivestita con carta da forno. 


C
uocete in forno preriscaldato a 160 gradi C per 15 minuti.

In un pentolino sciogliere il miele con l'acqua di fiori d'arancio, quando è freddo spennellateci abbondantemente le cravatte e guarnite con lamelle di mandorle. 





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giovedì 13 luglio 2023

Boussou la tmessou - biscotti al limone (Algeria) - L di Limone


C
ome non realizzare una ricetta con i nostri meravigliosi limoni, esattamente con i limoni della varietà "femminello" di Siracusa IGP.


Volevo una ricetta di pasticceria che esaltasse il limone e tra la strepitosa pasticceria algerina ho trovato questi biscotti dal nome che definisce esattamente la "scioglievolezza" di questi biscotti. Si chiamano "boussou la tmessou",che vuol dire "bacialo senza toccarlo", per indicare che sono talmente friabili da sciogliersi letteralmente in bocca. Gli ingredienti sono semplici, bisogna solo usare tanta delicatezza sia nell'impastare i biscotti che nel tagliarli e passarli prima nello sciroppo e poi nello zucchero a velo. Tutta la pasticceria tradizionale algerina è caratterizzata dalla finezza nell'esecuzione con uno spiccato senso del dettaglio. 

Sono tra i pochi dolci algerini che non contengono mandorle,  infatti sono anche detti "falsi makrout el louz" che esteticamente sono uguali ma hanno tra gli ingredienti le mandorle. 

Sappiamo che i limoni sono ricchi di vitamina C, ma migliorano anche la glicemia, la colesterolemia, l'assorbimento del ferro combattendo l'anemia, prevengono i calcoli renali e riducono i rischi cardiovascolari e di cancro. 



Ingredienti: (per 22 biscotti) 

Per l'impasto 

  • 125 gr di burro a pomata
  • 50 gr di zucchero a velo
  • un pizzico di sale
  • scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • 3/4 di cucchiaino di lievito per dolci
  • 280 gr di farina 00
  • 1 bustina di zucchero vanigliato 

Per lo sciroppo
  • 125 ml d'acqua
  • succo di mezzo limone
  • 3 cucchiai di zucchero semolato
  • alcune gocce di acqua di fiori d'arancio

Per guarnire

  • Zucchero a velo

In una ciotola montate con le fruste per 2 minuti il burro, lo zucchero a velo, il succo e la scorza di limone ed il sale. 
Aggiungete il tuorlo e continuate a montare con le fruste fino ad ottenere un composto gonfio e cremoso. 
Con la frusta mescolate ora lo zucchero vanigliato e l'amido di mais.
Con una spatola amalgamate ora in 2 volte la farina mista al lievito per dolci e finite di ammassare l'impasto con le mani delicatamente.
Formate una palla e dividetela in quattro parti. Con ogni parte formare un salsicciotto che avvolgerete nella pellicola e mettetele a riposare in congelatore per 15-20 minuti.
Riprendete un salsicciotto per volta e con delicatezza tagliatelo a rombi che metterete distanziati su una teglia ricoperta di carta da forno e cuoceteli in forno caldo a 190 gradi C per 10 minuti. 
Non toccateli prima che si siano raffreddati.
Nel frattempo preparate lo sciroppo facendo  sobbollire per 15 minuti l'acqua con lo zucchero. Una volta freddato aggiungeteci il succo di limone e le gocce d'acqua di fiori d'arancio.
Una volta che i biscotti sono freddi immergeteli per 3 minuti nello sciroppo ormai freddo e fateli sgocciolate su una griglia. Quindi metteteli in un recipiente pochi per volta ricoprendoli di zucchero a velo e rigirandoli con delicatezza perché ne siano completamente ricoperti lasciandoli così per 5-10 minuti. 
Prendete un biscotto alla volta e con un dito delicatamente eliminate l'eccesso di zucchero a velo, ponete i biscotti nei pirottini e con un setaccino spolverizzateli ancora con altro zucchero a velo.

Vi assicuro che si sciolgono in bocca! 



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lunedì 22 gennaio 2018

Griwech algerino - un soffio di dolcezza


Avevo scoperto questi dolci durante i viaggi virtuali dell'Abbecedario culinario mondiale e pur non avendo toccato l'Algeria con le nostre ricette ho annotato quelle che più mi avevano incuriosita.

La pasticceria algerina è caratterizzata da una cura minuziosa nella realizzazione che ricorda molto i nostri dolci sardi.

Anche per il griwech ingredienti semplici lavorati sapientemente dalle mani esperte delle donne algerine si trasformano in preziose dolcezze.

Viene preparato in occasione delle feste religiose, dei matrimoni e durante il mese del Ramadhan, accompagnato da una buona tazza di tè alla menta.

Anche se immerso nello sciroppo di zucchero non risulta affatto troppo dolce e mantiene la sua leggera croccantezza esterna pur sciogliendosi in bocca.

Io ho realizzato solo una delle infinite versioni in cui viene realizzato, per le altre vi rimando a questo post dove potrete vedere come realizzare le altre, tutte molto belle.




Ingredienti: 

Per la pasta 

  • 500 gr di farina 00
  • 125 gr di burro fuso freddo
  • 1 uovo grande
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 3 gr di lievito istantaneo (instant yeast)
  • 5 gr di lievito in polvere (baking powder)
  • 1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio
  • 1 cucchiaio aceto bianco
  • 1 cucchiaino di vaniglia 
  • 150 ml di acqua calda

Per lo sciroppo di zucchero 


  • 400 gr di zucchero emolato
  • 250 ml di acqua
  • succo di 1/4 di limone 
  • aroma a piacere (acqua di fiori d'arancio o di acqua di rose)

Per guarnire


  • semi di sesamo leggermente tostati 

Iniziate con il preparare l'impasto.

In una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi, mescolateli bene, quindi al centro aggiungere il burro fuso ormai freddo, l'uovo leggermente battuto e l'acqua di fiori d'arancio. 
Mescolate con una forchetta, quindi con la mano e pian piano aggiungete l'acqua calda.



Versate quindi il composto sulla spianatoia e continuate a lavorarlo con le mani stracciando l'impasto con i pugni fino ad ottenere una pasta liscia che dividerete in 5 pagnottine che coprirete con la pellicola e farete riposare almeno 1 ora.



Nel frattempo preparate lo sciroppo mettendo nella casseruola l'acqua e lo zucchero. Aggiungete il succo di limone e fate bollire per 10 minuti. Deve risultare più fluido del miele.
Tolto dal fuoco aggiungete l'aroma e lasciate intiepidire. 



Dopo aver riposato riprendete la prima pagnottina d'impasto, con il mattarello tiratela senza utilizzare amido di mais per lo spolvero e date alla sfoglia un giro di 3 pieghe. 









Stendere nuovamente con il mattarello ed effettuate un altro giro di 3 pieghe ma spolverando con l'amido di mais.









Tirate quindi la sfoglia con la nonna papera fino alla penultima tacca.




Ritagliate dei rettangoli da 12 cm di lunghezza per 8 cm di altezza .




Praticate 10 incisioni nel rettangolo.




Ripiegate prima in 2 e poi in 4 il rettangolo.



Separate le strisce in due parti.



Fate passare l'estremità superiore tra i 2 gruppi di strisce.


Ritagliate i due angoli delle due estremità.





In una casseruola versate l'olio di arachidi per friggere. Quando uno spiedino di legno inserito nell'olio farà le bollicine il calore
sarà quello giusto per inserire il griwech.



Dopo averlo inserito nell'olio con un cucchiaio versate l'olio bollente anche nella parte che rimane fuori dall'olio, rigiratelo per farlo dorare da entrambe le parti.



Fate scolare su carta assorbente, quindi immergetene uno per volta nello sciroppo, fate scolare e quindi guarnite con semi di sesamo leggermente tostati in padella.






Sono leggerissimi, profumati e dolci al punto giusto.

Chiusi in un contenitore ermetico possono essere conservati 2 settimane in frigorifero e 3 mesi in congelatore, ma scommetto che li finirete subito!! 

Alla prossima!  =^-^=