sabato 3 ottobre 2015

Ghriba marocchini al semolino e cocco


Siamo ancora in Marocco con l'Abbecedario culinario mondiale, un paese in cui la convivialità si ritrova anche a tavola, dove da tradizione tutti mangiano da un unico piatto posizionato al centro del tavolo, prendendo il cibo con un pezzo di pane. L'importanza della condivisione si manifesta anche in questo modo. 

E allora vediamo di preparare altri dolcetti da condividere con gli ospiti.
Se i ghriba al sesamo, nocciole e cacao del post precedente sono caratterizzati dalla croccantezza esterna ed un interno morbido, quelli che voglio proporvi oggi sono invece caratterizzati dalla presenza del semolino e del cocco disidratato che conferiscono una consistenza quasi sabbiosa ai pasticcini.
Anche questi sono rapidissimi da realizzare, se arrivano ospiti improvvisi in mezz'ora avrete un bel vassoio di pasticcini da offrire. 



Ingredienti (per circa 30 ghriba)

  • 250 gr di semolino
  • 100 gr di cocco disidratato
  • 125 gr di zucchero semolato
  • 2 uova
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • la scorza grattugiata di 1/2 limone
  • 170 gr di olio di semi
  • acqua di fiori d'arancio per bagnarsi i palmi delle mani 
  • zucchero a velo in cui rotolare i ghriba prima della cottura
In una grande ciotola mescoliamo le uova con lo zucchero, la scorza grattugiata di limone e l'olio.


Vi aggiungiamo quindi il semolino, il cocco disidratato ed il lievito, amalgamiamo il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto compatto.





Umettandoci i palmi delle mani preleviamo un pò d'impasto per formare una pallina della grandezza di una noce.


La rotoliamo nello zucchero a velo e posizioniamo sulla teglia foderata di carta da forno distanziata dalle altre perché in cottura lieviteranno.



Cuociamo per 15 minuti in forno preriscaldato a 180°C, non di più per evitare che induriscano.

Tiriamo fuori dal forno la teglia ed aspettiamo che si freddino prima di toccarli.



Per conservarli potremo utilizzare una scatola ermetica.




Anche questa ricetta è destinata a Patrizia di "melagranata.it" che ci ospita per questa tappa. =^-^=

venerdì 2 ottobre 2015

Ghriba al sesamo, nocciole e cacao ... ed il Marocco ci accoglie con i suoi sapori


Con un bagaglio di pentole, mestoli, fruste e mattarello lunedì scorso la comitiva dell'Abbecedario culinario mondiale è sbarcata in Marocco e la padrona di casa che ci ha accolto e ci ospiterà in questa tappa è Patrizia di "melagranata.it".



Grazie all'incontro con varie culture la cucina marocchina ha assimilato, come in molti altri campi, le influenze berbere, moresche, arabe e mediterranee.
La disponibilità di prodotti sia mediterranei che tropicali la rende particolarmente varia, sempre arricchita di spezie.
Anche la pasticceria marocchina è ricca, quasi sempre ne sono protagonisti mandorle, nocciole, pistacchi, semi di sesamo, miele, cannella, semi d'anice e profumata di acqua di rose ed acqua di fiori d'arancio.
Le forme stupende che questi piccoli scrigni di dolcezza assumono sono frutto dell'abilità e dell'inventiva delle donne marocchine che creano queste meraviglie degne delle più raffinate pasticcerie.
In Marocco solitamente a fine pasto non sono serviti dolci ma frutta di stagione. I dolci invece sono offerti e gustati in qualsiasi momento della giornata accompagnati dal tipico tè alla menta.
Perché quindi non prepararne per gustarli quando abbiamo bisogno di un momento di dolcezza e per offrirli a chi ci viene a trovare?
La prima ricetta che ho voluto realizzare è quella dei ghriba nella variante con semi di sesamo, nocciole e cacao.
Il nome "ghriba" in arabo significa "straordinario", "sorprendente" ed è il nome più giusto per indicare un pasticcino leggermente croccante all'esterno e morbido all'interno che sicuramente vi conquisterà!

Ingredienti per 10 ghriba:

  • 60 gr di semi di sesamo
  • 60 gr di nocciole ridotte in polvere
  • 70 gr di zucchero a velo
  • 15 gr di cacao in polvere
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 1 uovo
  • acqua di fiori d'arancio per bagnarsi il palmo della mano prima di formare i ghriba
  • ulteriore zucchero a velo per ricoprire i pasticcini prima della cottura




Per prima cosa tostiamo i semi di sesamo in una padella facendo attenzione che non brucino e diventino amari.



Una volta freddi li riduciamo in polvere con un macinacaffè e li uniamo a tutti gli altri ingredienti secchi mescolandoli per bene.



Per ultimo aggiungiamo l'uovo e amalgamiamo bene fino ad ottenere un impasto compatto che faremo riposare per 15 minuti.




Per essere certa di riuscire a manipolare bene l'impasto personalmente l'ho fatto riposare anche altri 10 minuti in frigorifero.

Una volta ripreso l'impasto lo suddividiamo in 10 parti e bagnando il palmo della mano con l'acqua di fiori d'arancio ne ricaviamo delle palline.



Ora rotoliamo ogni pallina nello zucchero a velo per farle avvolgere completamente e le disponiamo ben distanziate su una teglia rivestita di carta da forno premendo leggermente al centro di ogni pallina con il pollice.




Facciamo cuocere 10 minuti in forno preriscaldato a 170°C ed una volta estratta la teglia dal forno, visto che risultano ancora morbidi, non li tocchiamo fino a che non sono freddi.



Il sapore intenso del sesamo tostato, delle nocciole e del cacao, avvolti dal profumo dell'acqua di fiori d'arancio con cui sono stati lavorati, la leggera croccantezza esterna e l'avvolgente morbidezza dell'interno fanno di questi pasticcini una golosità assoluta.
Provateli, ve ne innamorerete! =^-^=