mercoledì 9 ottobre 2013

Jabolčni zavitek - lo strudel di mele della Slovenia


Abbandonato il clima dolce di Cipro con l'Abbecedario culinario europeo siamo giunti in Slovenia.
Il blog che ci ospiterà fino al prossimo 27 ottobre è "Tutto a occhio" di Cristina.




Questa terra, confinante con il nostro paese e dove vive una numerosa comunità italiana, è in effetti un tramite tra i paesi dell'Europa occidentale e quelli dell'Europa orientale.
Non a caso anche la sua cucina è influenzata da quelle dei paesi confinanti.
La prima ricetta che ho scelto di eseguire è stata quella della
Jabolčni zavitek, praticamente lo strudel di mele che conosco fin da bambina visto che era uno dei dolci che più spesso preparava mia zia Lina, la zia viennese che ha fatto nascere in me la passione per la preparazione dei dolci.
Per la pasta fillo utilizzata seguite questa mia ricetta. Con l'esecuzione dettagliata non potrete sbagliare. 
Se aveste dei dubbi su come stenderla cercate pure dei video su You Tube,  mani sapienti di donne, rese ruvide e poco agili dai lavori più duri, vi affascineranno più di un abile chef come hanno affascinato me. 


Ingredienti:

  • pasta fillo (nelle dosi della ricetta sopra indicata)
Per il ripieno
  • 1 kg di mele renette (mia zia Lina diceva che erano le più adatte perchè leggermente acidule)
  • 70 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di uva passa fatta rinvenire in acqua tiepida o nel rum oppure 50 gr di noci 
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 60 gr di pangrattato
  • 40 gr di burro sciolto
  • cannella in polvere
Stendere innanzitutto la pasta su un panno infarinato aiutandovi prima con il mattarello, poi tirando con le mani delicatamente i bordi e passando con il dorso delle mani sotto la sfoglia fino a renderla tanto sottile da poterci leggere una lettera posta al di sotto.
Tagliare il bordo più spesso che è intorno alla sfoglia tirata, spennellare la pasta con il burro fuso, sul lato più corto della pasta cominciate a disporre il pangrattato fatto appena imbiondire in poco burro fuso, poi disponeteci sopra le mele tagliate a fette sottili o addirittura grattugiate, la scorza grattugiata del limone, lo zucchero, l'uva passa e una generosa spolverata di cannella.



Con l'aiuto del panno su cui avete adagiato la pasta fillo fate rotolare delicatamente la Jabolčni zavitek, chiudere bene le estremità, disporla su una teglia imburrata o coperta di carta da forno, spennellarla con il burro fuso e mettere in forno a 170° per circa 40 minuti.



Al momento di servirla spolverizzare con zucchero a velo.



Come diceva il grande Artusi presentando la ricetta dello strudel, l'aspetto non sarà particolarmente accattivante, ma il sapore ed il profumo di questo dolce sono incredibili, io personalmente sarei capace di mangiarne uno intero, e voi?? ^-^
Alla prossima!

domenica 6 ottobre 2013

Vasilopita del capodanno cipriota




Stiamo per lasciare l'isola di Cipro insieme a tutti i partecipanti all'Abbecedario culinario europeo e volevo aggiungere ancora una ricetta alla raccolta di Haalo del blog "Cook almost anything".




Prima di conoscere un nuovo paese con i  suoi usi e la sua cucina volevo documentarmi su questa torta che tradizionalmente viene preparata per il primo giorno dell'anno in onore di San Basilio.
Sembra che San Basilio, per aiutare le famiglie bisognose, avesse escogitato uno stratagemma che non mortificasse questa popolazione tanto fiera.
Ad ogni famiglia veniva donato un pane all'interno del quale erano state inserite delle monete.
Per la chiesa ortodossa è San Basilio che porta il 1° gennaio i doni, ed in questa occasione in famiglia si prepara la vasilopita  (che significa "torta di San Basilio")che sarà tagliata dal capo famiglia dopo aver inciso una croce sulla torta.
Una prima fetta sarà per la casa, poi per Cristo, per San Basilio, per i poveri e poi per tutti i presenti.
Chi troverà nella propria fetta la moneta avrà un anno fortunato.

Come sempre ho dovuto visitare molti siti e filmati per capire se ci fosse una differenza tra la vasilopita cipriota e quella greca. Ho quindi seguito questa ricetta (con piccolissime variazioni ispirate dalle altre ricette) dove si usano il lievito di birra ed i semi d'anice, sperando che sia effettivamente la ricetta usata a Cipro. I ciprioti non me ne vogliano se così non fosse.

Ingredienti: (per una tortiera a cerniera da 24 cm)

  • 300 gr di farina
  • 200 gr di burro
  • 200 gr di zucchero
  • 125 ml di latte tiepido
  • 125 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di lievito di birra (io ho usato l'equivalente in lievito di birra disidratato, circa 3 gr)
  • 1/2 cucchiaio di semi d'anice
  • 4 uova 
  • un pizzico di sale
  • mandorle intere per guarnizione
  • 20 gr di semi di sesamo per guarnizione (io non li ho usati)
  • scorza grattugiata di arancia e limone
  • un tuorlo con 1 cucchiaio di latte per dorare la superficie
Per prima cosa sciogliere il lievito nel latte tiepido (io ho aggiunto un cucchiaino di zucchero per attivare il lievito disidratato, ma non è indispensabile), aggiungere 50 gr di farina, lavorare per ottenere un composto liscio e far lievitare coperto al caldo per 1 ora.




Portare a bollore l'acqua con i semi d'anice, far bollire per 3 minuti, filtrare e lasciarla intiepidire.


Far sciogliere il burro e lasciare intiepidire.

Battere le uova intere con lo zucchero.


In una ciotola mescolare la farina con il sale, al centro aggiungervi l'acqua profumata dai semi d'anice ed il composto lievitato.




Mescolare bene, quindi aggiungervi il burro fuso, il composto di uova le scorze grattugiate di arancia e limone e far lavorare nella planetaria per 20 minuti.
Coprire e far lievitare al caldo per 1 ora.


Trascorsa l'ora di lievitazione lavorare ancora 5 minuti l'impasto e versarlo nella tortiera rivestita con carta da forno.

Spennellarlo delicatamente con il tuorlo battuto col latte, farlo cuocere a 170° fino a quando la torta sarà dorata ed uno stecchito inserito ne uscirà asciutto (circa 35-40 minuti secondo il forno).

Qui avevo decorato con le mandorle l'impasto prima di metterlo in forno, ma essendo troppo morbido ho dovuto toglierle e riposizionarle pochi minuti prima che la torta terminasse la cottura.

Prima di ultimare la cottura disponetevi sopra le mandorle spellate a formare un disegno o il numero dell'anno che si festeggia, spennellandole con un pò del tuorlo e facendo dorare ancora pochi minuti in forno.

Quando sarà fredda estraetela dalla tortiera, praticate sotto un piccolo taglio dove inserire la moneta lavata, asciugata e rivestita con alluminio, quindi spolverizzare con zucchero a velo.



E' soffice e profumata, un ottimo modo per iniziare il nuovo anno anche da noi!!