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domenica 5 agosto 2012
Torta per la Prima Comunione di Gaia e Ilaria.........anche se al ristorante è arrivata distrutta!!
Sapere che anche le torte del celebre Buddy Valastro, il mitico "Boss delle torte", alcune volte subiscono dei danni durante il trasporto non mi ha consolata affatto!!
Questa torta doveva essere il mio regalo per la Prima Comunione delle sorelline minori di una compagna di scuola e carissima amica di mia figlia avvenuta a Maggio.
Due piani di "eccellente alternativa al solito pan di spagna", bagna di acqua zucchero con pochissimo rum, una meravigliosa farcia di crema diplomatica con gocce di cioccolato fondente.
Le decorazioni dovevano essere informali, non richiamare i simboli tipici della Comunione, ma ricordare le margherite di Sulmona confezionate con confetti che erano state scelte come sacchetti. Quindi avevo pensato a decorare la torta con margherite leggerissime più una grande margherita posizionata sul vassoio con le due coccinelle portafortuna, delle fragoline con i loro fiorellini che a maggio iniziano a far capolino nell'orto, i nomi delle bimbe dipinti sul topper ed un nastro in pdz con la scritta "la nostra Prima Comunione" adagiato sul vassoio.
Purtroppo non sapevo che la torta non avrebbe dovuto affrontare un semplice viaggetto di 15 minuti fino a casa delle bimbe, ma arrivare fino al ristorante ai Castelli Romani (credo ad Ariccia). Se ne fossi stata a conoscenza avrei immediatamente scartato l'idea di decorare il bordo del topper con un lavoro di lace work in ghiaccia reale. Altre volte ho decorato torte in questo modo e non era mai successo nulla.
Sta di fatto che una volta giunta al ristorante del lavoro in lace work rimaneva ben poco, la maggior parte era caduta miseramente sbriciolata sulla torta, alcune margherite posizionate sui bordi si erano spezzate ed inoltre con i sobbalzi dell'auto parte del piano sottostante dove poggiava il secondo si era sconnesso.
Nonostante avessi montato il secondo piano su un sottotorta ed averlo posizionato su resistenti bacchette di plastica che si infilavano nella base, averla fatta ben bagnata come piaceva a loro è stato deleterio.
Vi confesso che ho pianto quando l'ho saputo, non mi era mai successo prima e sapere che questa torta era per una cerimonia così importante mi ha lasciato tanto amaro in bocca.
Lavorare con tanto impegno e passione e sapere poi quello che è successo è stato tremendo, pensando poi a quelle bimbe mi sarei messa sotto ad un mattone.
La mamma mi ha consolata dicendomi che alle bimbe è piaciuta comunque, anche perché avevano avuto il tempo di vederla ancora integra e la bontà della torta era comunque indiscutibile.
Da questo episodio ho imparato molto. Per prima cosa chiedere sempre, anche a costo di risultare insistente, quanto dovrà viaggiare la torta per giungere a destinazione e che tipo di strada dovrà affrontare (immaginate un trasporto su una stradina di montagna tutta curve!!). In base alla durata del viaggio scegliere decorazioni che, per la loro posizione e per la loro natura, non subiscano facilmente dei danni. Decorazioni in lace work non ne farò mai più per torte che debbono fare viaggi lunghi o se il destinatario non mi assicura che il trasporto sarà fatto con la massimo cura. Se il trasporto è complesso optare per una torta poco bagnata, in modo da non rischiare di farla arrivare a destinazione distrutta.
Non aver avuto il tempo di fotografarla prima della consegna mi ha impedito di vederla intatta almeno in fotografia, vi posto quindi le uniche foto che hanno fatto al ristorante dopo lo scempio, anche se non ne ho neppure una per intero.
Spero che aver raccontato questa mia disavventura serva a qualcuno per evitare lo stesso sbaglio e garantire che la torta arrivi nella location intatta.:(
E mi auguro che Gaia ed Ilaria abbiano apprezzato lo stesso il mio dono, fatto sicuramente con il cuore!!!
mercoledì 23 maggio 2012
Prima Comunione di Aurora
Per la Prima Comunione di Aurora, celebrata domenica scorsa, le bomboniere erano delle fatine e la mamma avrebbe voluto che la torta richiamasse questo tema senza usare i simboli classici dell'uva e del pane che rappresentano questo sacramento.
Per prima cosa quindi bisognava pensare alla fatina, che però secondo me doveva rappresentare una dolce bimba......e quali più dolci delle fatine di Leticia Suarez del Cerro? Hanno un'espressione incantevole che ho cercato di riprodurre...e credo di esserci riuscita.
Per 50 persone ho realizzato due eccellenti alternative al pan di spagna, rispettivamente da 30 e 24 cm di diametro.
Dopo aver bagnato con acqua e zucchero profumata agli agrumi ho farcito ogni torta con 2 strati di crema simil Raffaello realizzata con crema al latte senza uova (realizzata con 1 lt di latte, 150 gr di farina, 50 gr di amido di mais e 360 gr di zucchero) a cui ho aggiunto 250 gr di mascarpone, 4 cucchiai di farina di cocco disidratato, 150 ml di panna montata e una volta fredda ho aggiunto 1/2 pacco di wafers alla vaniglia sbriciolati. Per la torta più piccola la farcia l'ho ottenuta con metà delle dosi sopra indicate. Una volta rimontate le torte e lasciate riposare una notte in frigo le ho ricoperte con una ganache al cioccolato bianco a temperatura ambiente ottenuta utilizzando per la grande 300 gr di cioccolato bianco sciolto in 100 ml di panna bollente e per la piccola metà dosi. Le ho quindi rivestire di pasta di zucchero al miele.
Gerbere sui toni del rosa, fiori di mandorlo e farfalline per decorare (nelle foto purtroppo appare la pasta di zucchero ancora sporca di zucchero a velo e le scritte appena dipinte, ma per farle non ho avuto altro tempo a disposizione!!).
........e la fatina è sulla torta di Aurora per questo giorno così importante!!!
Per prima cosa quindi bisognava pensare alla fatina, che però secondo me doveva rappresentare una dolce bimba......e quali più dolci delle fatine di Leticia Suarez del Cerro? Hanno un'espressione incantevole che ho cercato di riprodurre...e credo di esserci riuscita.
Per 50 persone ho realizzato due eccellenti alternative al pan di spagna, rispettivamente da 30 e 24 cm di diametro.
Dopo aver bagnato con acqua e zucchero profumata agli agrumi ho farcito ogni torta con 2 strati di crema simil Raffaello realizzata con crema al latte senza uova (realizzata con 1 lt di latte, 150 gr di farina, 50 gr di amido di mais e 360 gr di zucchero) a cui ho aggiunto 250 gr di mascarpone, 4 cucchiai di farina di cocco disidratato, 150 ml di panna montata e una volta fredda ho aggiunto 1/2 pacco di wafers alla vaniglia sbriciolati. Per la torta più piccola la farcia l'ho ottenuta con metà delle dosi sopra indicate. Una volta rimontate le torte e lasciate riposare una notte in frigo le ho ricoperte con una ganache al cioccolato bianco a temperatura ambiente ottenuta utilizzando per la grande 300 gr di cioccolato bianco sciolto in 100 ml di panna bollente e per la piccola metà dosi. Le ho quindi rivestire di pasta di zucchero al miele.
Gerbere sui toni del rosa, fiori di mandorlo e farfalline per decorare (nelle foto purtroppo appare la pasta di zucchero ancora sporca di zucchero a velo e le scritte appena dipinte, ma per farle non ho avuto altro tempo a disposizione!!).
........e la fatina è sulla torta di Aurora per questo giorno così importante!!!
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